Prova di lealtà

Informazioni su American Horror Story - Prova di lealtà

Il giudizio degli utenti

9,18 stelle

9,2/10

Sinossi dell'episodio "Prova di lealtà"

Il nono episodio di American Horror Story: Cult si apre con Kai Anderson intento a raccontare agli uomini del suo esercito privato, i suoi seguaci, tre storie riguardanti terribili fatti di cronaca.

Le storie di tre uomini, a capo di tre diverse sette, che indussero a uccidersi (o fecero uccidere) gli uomini, le donne e i bambini che facevano parte delle congreghe che avevano fondato.

Marshall Applewhite, David Koresh e Jim Jones, secondo Kai, avevano il vero potere: seguaci pronti a tutti, perfino a uccidersi, dietro loro richiesta.

Accusando gli organi di informazione di aver diffuso delle fake news, in consiglio comunale Kai fa approvare una mozione: tutti i computer della città saranno connessi a una rete privata.

Poco dopo fa prelevare Ally, Ivy e Winter e le riunisce a Beverly e agli altri seguaci. Riempie dei bicchieri con qualcosa preso da un pentolone parlando del passaggio a uno stato superiore. Fa uccidere il ragazzo che si rifiuta di bere, poi bevono tutti, anche lo stesso Kai.

Era solo una bibita: vuole candidarsi al Congresso, perché avrebbe dovuto uccidere chi voterà per lui?

Intanto Ally mette in atto la propria vendetta contro Ivy, avvelenandola (davvero, stavolta).

Kai aveva affermato che Oz era figlio suo e Ally complotta perché la cartella del donatore di sperma lo dimostri, per tenere Oz al sicuro e manipolare Kai: ora che Ivy è morta, loro tre potranno essere una vera famiglia...

Gli episodi de American Horror Story - Cult

Approfondimenti

Il cast dell'episodio

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