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Thor: Ragnarok, 15 curiosità sul film targato Marvel Studios

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Ecco i quindici aneddoti più interessanti di Thor: Ragnarok, il terzo capitolo della saga Marvel Studios dedicata al Dio del Tuono e diretto dal regista Taika Waititi.

I protagonisti di Thor: Ragnarok nel poster ufficiale del film Marvel Studios

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Dopo il successo dei primi due capitoli, il Dio del Tuono è tornato sul grande schermo nel suo terzo film da protagonista assoluto. Stiamo parlando ovviamente di Thor: Ragnarok, uscito nei cinema di tutto il mondo nel 2017.

Diciassettesimo film del Marvel Cinematic Universe, il film è scritto da Eric Pearson, Craig Kyle e Christopher Yost, e vede nel cast Chris Hemsworth, Tom Hiddleston, Cate Blanchett, Idris Elba, Jeff Goldblum, Tessa Thompson, Karl Urban, Mark Ruffalo e Anthony Hopkins. 

Alla direzione del progetto troviamo il regista Taika Waititi (Jojo Rabbit), al suo debutto in un film appartenente al MCU. A differenza dei primi due capitoli, Ragnarok propone uno stile coloratissimo chiaramente ispirato ad alcune pellicole d'azione e di fantascienza anni '70 e '80, per un risultato finale unico nel suo genere.

Ecco quindi le quindici curiosità della terza avventura cinematografica dedicata al figlio di Odino:

1) Addio, chioma bionda

Nel film, Thor sfoggia un nuovo taglio di capelli. Non più la lunga chioma bionda a cui siamo stati abituati nei film precedenti, bensì un taglio di capelli a spazzola decisamente atipici per il personaggio.

La motivazione è da ricercarsi soprattutto nella volontà di Chris Hemstworth di non indossare più parrucche di vario genere, né di essere costretto a tenere i capelli lunghi per periodi di tempo superiori al necessario. Come dargli torto?

2) I riferimenti al fumetto

Thor: Ragnarok include svariati riferimenti ai fumetti originali Marvel Comics, sebbene vi siano due fonti in particolare che i fan non possono non aver notato.

La prima è Planet Hulk di Greg Pak (2006-07), seguita dalla run di Walter Simonson su The Mighy Thor (1983-87), più in particolare la cosiddetta saga di Surtur.

3) I camei eccellenti

La pellicola di Taika Waititi ha dalla sua anche alcuni camei eccellenti del tutto inaspettati (e dai risvolti decisamente esilaranti).

Davvero imperdibile infatti la presenza di Matt Damon (The Bourne Identity; Ocean's Eleven), Sam Neill (Jurassic Park, Caccia a Ottobre Rosso) e Luke Hemsworth (fratello del protagonista Chris), nella loro buffa performance su un palcoscenico di un teatrino improvvisato ad Asgard, coi tre attori che vestono rispettivamente - e in maniera alquanto goffa - i ruoli di Loki, Odino e Thor.

Thor mentre sprigiona la sua forza in una sequenza di RagnarokMarvel Studios

4) Una musica d'eccezione

Nel primo trailer del film i fan non avevano potuto notare l'inclusione della canzone Immigrant Song dei Led Zeppelin.

Durante l'avventura, possiamo udire il brano per ben due volte: all'inizio, quando Thor affronta Surtur, e durante lo scontro finale (più precisamente nel momento in cui Thor scopre la vera natura dei suoi poteri). La scelta di quella canzone non è casuale: il testo contiene diversi riferimenti alla mitologia nordica su cui si basano le avventure a fumetti del Dio del Tuono. 

5) Thor... una rana?

Durante lo spettacolo teatrale messo in piedi ad Asgard, il finto Loki (interpretato da Matt Damon) chiede al fratello di perdonarlo per quella volta che lo trasformò in una rana.

La citazione è un chiaro riferimento a quanto visto nel ciclo a fumetti a cura di Walt Simonson, una storyline di quattro numeri pubblicata da Marvel nel 1986 in cui il Dio del Tuono veniva trasformato - ovviamente per un periodo di tempo piuttosto breve - in una vera e propria ranocchia.

6) Anche Taika nel cast

Il regista Taika Waititi ha deciso di scendere in campo, vestendo i panni di un personaggio nel film da lui stesso diretto. Stiamo parlamdo di Korg, la creatura rocciosa che Thor incontra su Sakaar.

Waititi, originario della Nuova Zelanda, ha rivelato di essersi ispirato ai buttafuori della Polinesia sia per l'accento che per i modi di fare del suo personaggio. Ma non solo: Taika ha anche curato i movimenti di Surtur, oltre ad aver collaborato alla performance capture di Hulk (in assenza di Mark Ruffalo).

7) Il Guanto dell'Infinito... finto

Il Guanto dell'Infinito è l'arma di cui Thanos si servirà in Avengers: Infinity War per 'polverizzare' metà delle forme di vita dell'intero universo. Nel primo Thor, avevamo visto l'oggetto custodito su di una mensola ad Asgard, un 'errore' giustificato dal boss Kevin Feige con il fatto che in realtà si trattava di due Guanti diversi (uno per mano).

Waititi ha deciso di andare oltre: nella sequenza in cui la perfida Hela osserva i vari cimeli custoditi nella sala del palazzo di Odino, questa decide di buttare per terra il Guanto rivelando che in realtà si tratta di una riproduzione. Mistero risolto.

8) Thor VS Hulk

Nella versione in lingua originale di Thor: Ragnarok, lo scontro tra il Dio del Tuono e Hulk all'interno dell'arena viene chiamato 'Contest of Champions'.

Anche stavolta si tratta di un chiaro riferimento ai fumetti targati Marvel, più in particolare il titolo di una miniserie pubblicata nel 1982, nella quale diversi eroi furono costretti a combattere tra di loro su iniziativa del Gran Maestro e di Lady Morte (quest'ultima, mai apparsa nel Marvel Cinematic Universe).

9) I Defenders

Ragnarok vede al suo interno la presenza di tre membri della formazione classica dei Defenders, il team di eroi visto di recente anche nella serie Netflix omonima (in una versione del tutto differente).

Nei fumetti Marvel, Hulk e Doctor Strange sono infatti due dei membri fondatori del gruppo, con Valchiria unitasi a loro solo successivamente. Silver Surfer e Namor - ossia gli altri due elementi del team originale - sono attualmente impossibili da includere nel MCU per una questione legata ai diritti di sfruttamento dei due personaggi.

10) Il cameo di Stan Lee

Immancabile, come in ogni film Marvel che si rispetti, anche il consueto cameo di Stan Lee, il leggendario autore della Casa delle Idee nonché creatore del personaggio di Thor.

In Ragnarok, il 'Sorridente' veste i panni dell'uomo incaricato di tagliare i capelli del Dio del Tuono (una volta catturato dagli uomini del Gran Maestro), con quest'ultimo legato a una sedia mentre implora pietà.

11) Cos'è il Ragnarok?

Nella mitologia norrena classica, il Ragnarok altri non è la battaglia finale tra le forze della luce e dell’ordine contro quelle delle tenebre e del caos (noto anche come il crepuscolo degli dèi).

Al termine di questa sfida all'ultimo sangue, il mondo verrà inevitabilmente distrutto per poi tornare a nuova vita, rigenerato. Il Ragnarok viene preceduto dal cosiddetto Fimbulvetr, un inverno gelido della durata di tre anni, il quale porterà morte e distruzione sul pianeta.

Un'immagine di Hela mentre blocca il Mjöllnir in una sequenza del trailer di Thor: RagnarokHDMarvel Studios

12) Una cattiva d'eccezione

Nel film, l’attrice Cate Blanchett veste i panni di Hela, figlia primogenita rinnegata di Odino e quindi sorella di Thor, nonché villain principale della pellicola.

L'attrice ha accettato un ruolo in questo film solo per soddisfare la volontà dei suoi figli, da sempre fan sfegatati dei fumetti Marvel. In particolare, è stato il figlio maggiore della Blanchett, Dashiell John Upton, a suggerirle di accettare il ruolo di Hela. Il figlio più giovane dell’attrice, Ignatius Martin Upton, è invece apparso in un breve cameo nel film.

13) Il duro allenamento di Thor

Chris Hemsworth, che svestiva i panni di Thor da diverso tempo, per il suo ritorno in Ragnarok ha dovuto sottoporsi a un duro allenamento per riacquisire la forma fisica necessaria a interpretare nuovamente il figlio di Odino.

L’attore ha infatti seguito una dieta rigida, allenandosi per ben sei o sette volte alla settimana e ingerendo circa 6000 calorie al giorno (Hemsworth ha guadagnato ben ventisette chili di muscoli per il ruolo).

14) Auguri, Thor!

Thor: Ragnarok è uscito nei cinema nel 2017, anno in cui cadeva il 55° anniversario dal debutto del personaggio tra le pagine dei fumetti Marvel (avvenuto durante il mese di agosto del 1962, nell'albo Journey into Mystery numero 83).

Ma non solo: nel 2017 è stato anche il centenario del co-creatore del Dio del Tuono, Jack Kirby, tanto che in una è possibile ammirare una illustrazione originale ad opera di Kirby in persona, tratta dal fumetto Fantastic Four numero 64, del luglio 1967.

15) Valchiria come Sarah Connor

In Ragnarok fa la sua prima apparizione Valchiria, un personaggio dei fumetti pubblicati da Marvel Comics e basato sulla figura mitologica di Brunilde, apparsa nell'albo The Avengers numero 83 del 1970.

L’attrice che veste i panni dell'eroina del film, Tessa Thompson, ha ammesso che per interpretare Valchiria si è ispirata al personaggio di Sarah Connor di Terminator 2 – Il giorno del giudizio (1991), ossia una donna sprezzante del pericolo e dotata di un carattere alquanto indomito (oltre che di una forza fuori dal comune).

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