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La fotocamera 3D per auto a guida autonoma che riconosce come sei vestito (o quasi)

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La 3D Semantic Camera sviluppata da Outsight è dotata di laser a infrarossi che rilevano con certezza oggetti, persone e ghiaccio anche ad un centinaio di metri di distanza, permettendo di rallentare tempestivamente.

Outsight mostra la fotocamera 3D in grado di rilevare qualsiasi oggetto Outsight

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Outsight, la società fondata da Cedric Hutchings (ex CEO di Withings), ha sviluppato una fotocamera 3D che potrebbe rendere le automobili a guida autonoma molto più sicure. La nuova 3D Semantic Camera è infatti in grado di rilevare e distinguere in tempo reale tutto ciò che compone l'ambiente circostante. La fotocamera può riconoscere le auto, i semafori e i cartelli, il ghiaccio e i fenomeni atmosferici, le stoffa e i vestiti, pedoni, ciclisti e anche animali.

Il dispositivo di Outsight sfrutta i laser SWIR, infrarossi a onde corte e a bassa potenza in grado di rilevare chiaramente gli oggetti anche ad una distanza di un centinaio di metri. Una capacità che se integrata nelle auto a guida autonoma permetterebbe di rallentare e frenare in sicurezza già ad una notevole distanza, evitando sbandamento o collisione nel caso di strada ghiacciata o di attraversamento pedonale. La guida autonoma, infatti, per quanto abbastanza sicura, può non funzionare bene in caso di maltempo.

La tecnologia 3D di questa fotocamera consente di riconoscere con certezza ciò che l'auto si trova davanti, distinguendo senza errori tra una persona in carne ed ossa, un manichino vestito e un uomo stampato su un foglio di cartone, come dimostra l'esperimento qui sotto. Con le precedenti fotocamere 2D questo grado di rilevamento non era possibile, dato che tutti e tre venivano segnalati come uomini reali.

L'azienda spiega inoltre che la camera:

...fornisce la posizione, le dimensioni e la velocità massima di tutti gli oggetti in movimento nei suoi dintorni, fornendo preziose informazioni per la pianificazione del percorso.

I sensori di cui la 3D Semantic Camera è dotata, svolgono tutto il lavoro da soli senza richiedere il comparto tecnologico dei precedenti sistemi LiDAR (dispositivi di rilevamento laser). La camera, inoltre, non necessita di intelligenza artificiale per distinguere gli oggetti e non invia i risultati ad un computer per elaborarli. L' elaborazione dei dati è affidata a un sistema su chip 3D SLAM che localizza e mappa il territorio in simultanea senza dover elaborare i dati esternamente.

La 3D Semantic Camera ha fatto il suo debutto al salone Autosens, ma è ancora in fase di sviluppo e perfezionamento. Potrebbe però arrivare già l'anno prossimo e non solo su mezzi automobilistici, ma anche aeronautici.

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