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I nuovi fattorini dell'università di Purdue sono dei robot

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L'Università di Purdue considera i pasti momenti essenziali per studenti e docenti. Per questo ha stretto una collaborazione con Starship Technologies per portare nei campus fattorini robotici che consegnano con facilità il cibo.

Un docente universitario riceve il proprio pranzo da un robot Starship Starship Technologies

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Il periodo degli esami all'università non è sempre semplice. Molti studenti trascorrono ore e ore in biblioteca, chini sui libri, all'oscuro di come la vita stia andando avanti al di fuori di quelle mura e senza ricordarsi nemmeno di pranzare. L'Università di Purdue conosce bene questo fenomeno e ha quindi attivato un servizio di consegna del cibo tramite robot, nel campus di West Lafayette, in California.

Gli studenti, quindi, possono ora ordinare il cibo consegnato da questi robot e vederselo recapitare in pochissimi minuti, senza abbandonare il loro prezioso posto in biblioteca. Le consegne hanno un costo fisso di 2 dollari e sono perfettamente in linea con il piano alimentare di ogni studente. 

Il sevizio si rivolge a studenti, personale e docenti ed è stato messo in piedi dall'Università di Purdue in collaborazione con Starship Technologies, il maggiore servizio di consegna autonoma al mondo. Vi si può accedere tramite l'app Starship Deliveries, sia per iOS che per Android, e ordinare cibo e bevande dai rivenditori locali. Alla consegna ci penseranno gli oltre 30 robot che già scorrazzano liberi per campus e che possono trasportare anche più di un ordine alla volta.

Al momento dell'ordinazione si deve indicare il punto di consegna privilegiato, seguendo poi su una mappa interattiva i progressi del fattorino robotico. Una volta arrivato a destinazione, infine, si sblocca tramite l'app. L'obiettivo è quello di rendere i pasti più accessibili a tutti, di ridurre lo stress all'interno della comunità e rendere il food delivery più flessibile per il campus.

Al momento la collaborazione tra Purdue e Starship è ancora alle fasi preliminari, ma si spera che nei prossimi anni il numero di robot al lavoro all'università raggiunga il migliaio. Negli Stati Uniti questo servizio non è comunque una novità, dato che già la George Mason University e la Northern Arizona University dispongono da tempo di corrieri robot, mentre a fine settembre anche l'Università di Pittsburgh si aggiungerà a questa lista.

I fattorini robot di Starship integrano intelligenza artificiale, machine learning e sensori per viaggiare sicuri ed evitare gli ostacoli, mappando il territorio passo dopo passo. Sono inoltre in grado di attraversare la strada in sicurezza e di salire sui marciapiedi. Non importa se è notte o giorno, se c'è il sole, la pioggia o la neve, il robot consegnerà sempre l'ordine affidatogli... ma anche avvalendosi dell'aiuto di persone in carne ed ossa che ne monitorano l'attività da remoto e sono pronti a prendere il controllo della macchina qualora fosse necessario.

La differenza sostanziale che Starship ha con gli altri servizi di food delivery è che opera direttamente all'interno delle comunità, in questo caso del campus, e non sulle strade pubbliche, quindi non ha bisogno di permessi appositi. Lo scopo è però anche quello di migliorare il servizio e la tecnologia in un ambiente piccolo e sicuro, prima di rilasciarla su scala più ampia. Infatti Starship si occupa anche della distribuzione di generi alimentari tramite robot in quartieri popolari e in campus aziendali e sta lavorando per migliorare la legislazione statunitense e per consentire un più ampio accesso ai marciapiedi ai robot di consegna. 

Chissà, magari un giorno vedremo i robot di Starship scorrazzare indisturbati anche all'ombra del Colosseo.

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