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Tutto il mio folle amore: Claudio Santamaria protagonista del nuovo film di Salvatores

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Il film, ispirato al libro Se ti abbraccio non avere paura di Fulvio Ervas, è stato presentato Fuori concorso alla 76esima Mostra del cinema di Venezia.

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Giulio Pranno è un nome da tenere a mente. L’attore 21enne è il fantastico protagonista, assieme a Claudio Santamaria, di Tutto il mio folle amore il nuovo film di Gabriele Salvatores.

Dopo il Michele de Il ragazzo invisibile, il regista Premio Oscar per Mediterraneo sceglie di mettere al centro della storia un altro ragazzo, Vincent, un sedicenne autistico. 

Il film, presentato Fuori concorso alla 76esima Mostra del cinema di Venezia, è ispirato al libro Se ti abbraccio non avere paura di Fulvio Ervas (edito da Marcos y Marcos), l’avventura di un padre e un figlio che per tre mesi viaggiano attraverso l’America e si abbandonano alla vita. In Tutto il mio folle amore (il titolo cita la canzone Cosa sono le nuvole, scritta da Pier Paolo Pasolini e cantata da Domenico Modugno) la figura del padre, interpretato da Santamaria, è molto diversa da quella del libro e, altra differenza, il viaggio si sposta nei Balcani.

Il poster di Tutto il mio folle amoreHD01 distribution

La trama

Vincent (Giulio Pranno) ha sedici anni ed è affetto da autismo, un disturbo con cui fanno i conti la fragile madre Elena (Valeria Golino) e Mario (Diego Abatantuono) padre adottivo del ragazzo.

La cover del libro di Fulvio Ervas, Se ti abbraccio non avere pauraMarcos y Marcos

La vita di Vincent viene stravolta dall’arrivo di Willi (Santamaria), suo padre naturale (che ha abbandonato Elena quando era incinta) che di mestiere fa il cantante da balera e che decide di conoscere il figlio e portarlo con sé in tournée nei Balcani. Durante il viaggio, padre e figlio avranno modo di scoprirsi a vicenda, andare fuori dagli schemi, in maniera istintiva. E anche Elena e Mario, che si sono messi all’inseguimento del figlio di lei, riusciranno a dirsi quello che, forse, non si erano mai detti.
 

Visto da vicino, nessuno è normale. E si può scoprire che è possibile riuscire ad amare anche chi è diverso da noi. A patto di non aver paura di questa diversità. Gabriele Salvatores

Diversità e amore sono il nucleo di Tutto il mio folle amore, al cinema dal 24 ottobre.

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