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Robert Pattinson commenta per la prima volta il discusso casting di Batman (e com'è stato indossarne il costume)

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In una intervista concessa a Variety, l'attore rivela che diventare l'Uomo Pipistrello è stata una delle esperienze più elettrizzanti della sua carriera e confessa anche di essere stato contattato da Marvel per un ruolo in uno dei film del MCU.

Un primo piano di Robert Pattinson Getty Images

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Robert Pattinson non teme di non essere all'altezza. Ne è passato di tempo da quando vestiva i panni del vampiro Edward Cullen nella saga Twilight. Ora l'attore ha preso il posto di Ben Affleck e ed è il nuovo Batman nella trilogia di Warner Bros. sull'Uomo Pipistrello che sarà diretta da Matt Reeves. Il progetto standalone dedicato a uno dei più iconici e amati supereroi DC Comics ha avuto una produzione complessa e travagliata, di cui Pattinson ha parlato per la prima volta in una intervista concessa a Variety

La data d'uscita del film è fissata per il 25 giugno 2021, ma arrivare a questo annuncio non è stata impresa semplice. Il casting è stato lungo e complesso: Robert pensava di essere stato tagliato fuori dalle shortlist trapelate sul web e ha raccontato che durante i primi incontri si teneva aggiornato cercando il suo nome su Google. È stato il lavoro con registi del calibro di David Cronenberg, Claire Denis, Werner Herzog, James Gray, David Michôd, Ben e Joshua Safdie (senza considerare che sarà nel cast di Tenet, il prossimo film di Christopher Nolan) a garantire per lui e a far emergere quel "dark side" decisivo per il Cavaliere Oscuro

L'amore per Batman nato con Tim Burton

Pattinson ha spiegato che il suo amore per Batman è nato guardando da piccolo il classico di Tim Burton con Michael Keaton.

Quando ero bambino, il costume di Batman era l'unico che avevo. Se dicessi davvero in un'intervista quando e dove lo indossavo, riceverei sicuramente un sacco di insulti. Se riuscirò a interpretare con successo il personaggio, prometto che alla fine lo rivelerò.

Sempre a proposito dell'iconico costume dell'Uomo Pipistrello, l'attore ha confessato come si è sentito la prima volta che l'ha indossato nelle prove per il film. 

Forse è la cosa più folle che abbia mai fatto nella mia carriera. Quando l'ho messo, ricordo di aver detto a Matt: 'Sembra avere un potere trasformante!'. 'Spero proprio che sia così! Sei letteralmente nel costume di Batman', mi ha risposto. La verità è che immediatamente ti senti molto potente. Ed è piuttosto sorprendente, qualcosa di incredibilmente difficile da affrontare, quindi il rituale per entrarci è stato piuttosto umiliante. Ci sono cinque persone che cercano di spingerti dentro questa cosa. Una volta che hai capito come fare, ti viene da dire: 'Sì, mi sento forte, mi sento un duro, anche se un secondo fa mi stavano letteralmente stringendo le chiappe per spingere le mie gambe dentro un costume'.

Il discusso casting e una sceneggiatura complicata

La sceneggiatura di Reeves focalizzerà l'attenzione su un Bruce Wayne più giovane, colto nei primi anni della sua vita da paladino di Gotham City. 

Penso che quella di Batman sia una parte interessante perché è un supereroe che non ha superpoteri. Ho avuto Batman in mente per un po' di tempo. È una cosa assurda da dire. Avevo un'idea su come farlo, e ho spronato Matt. Ma lui non accettava alcun tipo di consiglio. Io invece continuavo a chiedergli di incontrarlo.

Quando Reeves ha ultimato lo script, ha telefonato a Robert e gli ha proposto un incontro a Los Angeles. 

A quel punto ho dovuto provare a immaginare cosa aveva scritto, e non avevo nemmeno letto la sceneggiatura. Mi sono presentato con un blocco note pieno di appunti.

Ma non c'è stato nulla da fare: Pattinson ha ricevuto il copione del film soltanto lo scorso maggio durante il Festival di Cannes, mentre presentava The Lighthouse di Robert Eggers. Era lo stesso periodo in cui doveva preparare il suo ultimo provino per ottenere la parte. 

Ero a Cannes, nella mia camera d'albergo, e leggevo la sceneggiatura facendo delle prove. È stata una cosa assurda.

Quando Reeves gli ha dato conferma definitiva del ruolo, Robert era sul set di Tenet: la notizia è stata un'autentica liberazione. 

È così bizzarro. Ho pensato: 'Che coincidenza che sta capitando. È assolutamente folle'. Ho subito chiesto a Christopher Nolan dei consigli sul costume di Batman, su come ottenerne più movimenti.

Nel corso dell'intervista, Pattinson ha infine rivelato che dopo la conclusione della saga di Twilight, venne contattato da Marvel. La Casa delle Idee gli propose un ruolo ne I Guardiani della Galassia ma lui rifiutò. 

Non sapevo ancora cosa volevo fare. L'idea di affrontare quest'altra transizione dopo Twilight, non ho mai visto un vero futuro in quella direzione. 

L'attore non ha però confessato per quale ruolo venne preso in considerazione. L'ipotesi più accreditata è che fosse proprio quello di Peter Quill, poi finito a Chris Pratt.

Insomma, ci è voluto Batman per far cambiare idea a Robert sul mondo dei cinecomic.
Voi come l'avreste visto nei panni di Star-Lord?

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