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10 libri (e qualche fumetto) da leggere al rientro dalle vacanze

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Se il rientro vi mette malinconia e faticate a ritrovare il ritmo quotidiano, la risposta è come sempre una: provate a leggere una bel libro. Ecco 10 libri in uscita a fine agosto 2019 per ritrovare la carica.

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Che sia stata l'estate più bella della vostra vita, una veloce fiammata di vacanze e ferie o magari un periodo non proprio esaltante per via del gran caldo, con la fine di agosto bisogna arrendersi all'evidenza: la bella stagione sta per finire. Le ferie sono quasi esaurite, gli uffici riaprono, le città tornano a riempirsi e la campanella sta per suonare impietosa per scolari e studenti universitari. 

Non fatevi prendere dalla malinconia, però: con l'autunno torneranno anche palinsesti ricchissimi di serie TV, cinema pieni di nuove uscite interessanti (la Mostra del cinema di Venezia è alle porte!) e un calendario fittissimo di uscite letterarie e festival dedicati alla lettura per tutto lo Stivale. Non riuscire comunque a scacciare la tristezza? Nessun problema: i libri servono anche a questo, sono un potente antidoto ai periodi no. Certo dopo il boom delle uscite strategiche da portare sotto l'ombrellone ad agosto non è semplicissimo trovare novità di pregio, perché anche il mondo editoriale si prende una vacanza meritata. Proprio in questa seconda parte del mese però le uscite tornano a popolare le librerie (e rimane qualche recupero di pregio dall'abbuffata di titoli di luglio); insomma, un altro motivo per ritrovare l'ottimismo. 

Ecco quindi qualche consiglio di lettura in arrivo ad agosto 2019 per ritrovare lo spirito giusto. 

1 - Possiamo salvare il mondo, prima di cena. 

Perché il clima siamo noi, recita il sottotitolo dell'ultima fatica non fiction di Jonathan Safran Foer. Scelta coraggiosa e che va premiata quella di Guanda di proporre un titolo così impegnativo e di un autore così importante a fine agosto (uscita ufficiale prevista per il 26), senza sottovalutare la voglia dei suoi lettori di porsi domande sui grandi problemi della contemporaneità anche in estate.

Io voglio che mi importi della crisi del pianeta. Mi considero, e voglio essere considerato, uno a cui importa. Esattamente come mi considero, e voglio essere considerato, un padre meraviglioso. Esattamente come mi considero, e voglio essere considerato, una persona a cui importa delle libertà civili, della giustizia economica, delle discriminazioni e del benessere degli animali.

L'autore statunitense di Ogni cosa è illuminata e Molto forte e incredibilmente vicino non è nuovo a tomi di non fiction che si interrogano sul futuro del nostro pianeta. In queste ore in cui la foresta amazzonica va a fuoco (dopo un'estate in cui il cambiamento climatico si è fatto evidente anche in Italia) è ora di affrontare il grande problema individuale e collettivo: preferiamo soddisfare il nostro piacere a breve termine piuttosto che investire nella nostra sopravvivenza a lungo termine.

La copertina di Possiamo salvare il mondo, prima di cenaGuanda
La copertina italiana di Possiamo salvare il mondo, prima di cena

Eppure cambiare si può e si deve e, nella speranza che multinazionali e governi comincino ad agire concretamente, ciascuno di noi può fare la sua parte. Evitando di soccombere alla disperazione, Safran Foer ci spiega come le nostre piccole azioni possano davvero fare la differenza. 

2 - La parata

Per qualche buffa coincidenza del destino agosto segna il ritorno di un collega di Safran Foer nel ristretto circolo di voci maschili statunitensi che hanno riplasmato la letteratura contemporanea americana all'inizio del Millennio con i loro romanzi più letti e amati. Voci che negli ultimi anni sono spesso parse in affanno e a corti di nuove argomentazioni, ma a cui il sistema letterario e il pubblico garantisce comunque notevole attenzione, rendendo le loro novità editoriali sempre molto chiacchierate.

Dopo lo scivolone di Il cerchio - da cui è stato tratto un film altrettanto deludente - Eggers ci riprova con La Parata, agile romanzo che in meno di 150 pagine racconta lo scontro tra Oriente e Occidente, tra ordine come disciplina vuota e caos come istanza mercenaria priva di qualsivoglia credo politico e morale. La strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni, dice l'adagio. Quella al centro di La Parata è lunga 230 metri, di un nero asfalto, diritta e perfetta, così da segnare la celebrazione della fine della guerra civile in un ignoto paese del terzo mondo.

La copertina di La parataFeltrinelli
La copertina italianadi La parata

A costruirla però sono due contractor del primo mondo, due uomini che si scambiano pseudonimi numerali come consumati mercenari. Numero Quattro è un profeta dell'ordine, impegnato nell'asfaltare la sua perfetta striscia di palcoscenico per la parata del titolo, così da tornare a casa il più presto possibile. Il suo collega Numero Nove dovrebbe garantire lo svolgimento tranquillo e sicuro dell'operazione, ma sembra molto interessato a fare in modo che succeda qualcosa, anche a costo di far saltare la tregua e la commissione ricevuta. Metafora degli intrecci sporchi e inumani tra primo e terzo mondo, tra politica ed economia, La parata è anche un racconto di due visioni radicalmente differenti, ma ugualmente vuote, di approcciare una vita priva di senso. Tradotto da Francesco Pacifico, uscirà il 29 agosto 2019

3 - Calypso

Non c'è due senza tre e quindi eccoci qui a parlare dell'ultima uscita di David Sedaris, che completa una sorta di trio ideale della ex nuova leva della letteratura statunitense. In realtà lo scrittore di Diario di un fumatore e Mi raccomando vestiti tutti bene ha qualche anno in più dei due precedenti colleghi, ma il suo storico editore italiano Mondadori ha cominciato a pubblicarlo proprio all'inizio del Millennio, quando il suo successo letterario si è fatto internazionale. Inoltre lo confesso, non ho saputo resistere all'idea di includere in classifica questa bizzarra omonimia letterario con uno dei tormentoni musicali di questa estate italiana. 

In Calypso il lettore abituale del "Alan Bennett inglese" ritroverà l'abituale ironia veloce e incisiva dell'autore, ma con note malinconiche più forti del passato e vicende molto, molto personali. Il pretesto è l'acquisto di una casa sulla spiaggia, dove l'autore si figura di cominciare una nuova vita di serenità e pace. La strada verso il lento avvicinarsi della vecchiaia e della mortalità è però disseminata di ossessioni (per il fitbit), manie, passioni politiche (anti Trump) e episodi drammatici raccontati a cuore e mente aperta dall'autore, a partire dal suicidio della sorella fino all'alcolismo della padre.

La copertina di CalypsoMondadori
La copertina italiana di Calypso

Divertente ma dannatamente personale, Calypso è tradotto da Matteo Colombo ed è disponibile dal 23 luglio 2019 per Mondadori. 

4 - Il piccolo serpente 

Sulla collana assolo con la traduzione di Silvia Montis arriva a fine agosto un libro molto agile e adatto davvero a tutti i lettori, firmato dall'autrice statunitense A.L. Kennedy. Se faticate a riprendere il ritmo di lettura al ritorno in città o avete bisogno di un po' di magia per sfuggire alla routine quotidiana che torna ad incalzarvi, questo è il libro - tutt'altro che "semplice" - che fa per voi. Il piccolo serpente potremmo definirlo una versione alternativa e indie de Il piccolo principe, inteso come storia dai confini fiabeschi entro cui i piccoli possono sognare e i grandi (ri)scoprire verità talvolta dimenticate. 

Protagonisti delle storia sono una bimba di nome Mary e il misterioso serpentello che incontra in una giornata invernale della sua cittadina natale. Nemmeno con la sua fervida immaginazione la piccola può immaginare cosa si nasconda dietro le fattezze animali dell'esserino che lei rinomina Lanmo. Creatura potentissima e millenaria, Lanmo sembra la versione fiabesca del personaggio della Morte ne Il settimo sigillo, salvo poi stringere una peculiare amicizia con la bambina, mentre la città diventa sempre più sinistra per l'avidità e la malvagità umana. 

La copertina di Il piccolo serpente edizioni e/o
La copertina italiana di Il piccolo serpente

Intanto il tempo passa, Mary cresce e la guerra sconvolge la sua esistenza, trascinandola via dalla città e dal suo piccolo amico che spera sempre di rivedere. Il piccolo serpente arriverà nelle librerie a partire dal 28 agosto 2019

5- Hyperion. I canti di Hyperion: 1 

Altro recupero di peso (in senso letterario e letterale) tra le uscite di luglio è il primo dei due imponenti volumi Titan Edition con cui Mondadori ripropone e riporta in libreria un grande classico della fantascienza anglofona: il ciclo dei canti di Hyperion. Non è la prima volta che la quadrilogia - scritta dall'autore di The Terror tra il 1989 e il 1999 - sbarca in libreria in Italia. Segnalo per completezza a chi già possedesse l'edizione in quattro volumi edita da Fanucci stampata nel 2011 che la traduzione è sempre quella di Staffilano anche in questa nuova, titanica ristampa. Altro appunto che mi pare doveroso fare: data la mole del volume, Mondadori ha preso la (discutibile) scelta di proporlo in doppia colonna, ovvero su ogni facciata il testo viene proposto in due colonne, come accadeva sulle enciclopedie cartacee. Questo espediente - non nuovo per i lettori di fantascienza e di Urania - serve a contenere il numero delle pagine e quindi i costi, proponendo un volume di 700 pagine (e che contiene due romanzi) grandi dimensioni al prezzo importante ma non proibitivo di 28 euro. 

La copertina di HyperionMondadori
La copertina del primo volume della titan edition di Hyperion

Saranno il tempo e le vendite a stabilire se l'operazione titan conquisterà o meno il pubblico degli appassionati, tra cui non sono mancati mugugni perché sono in tanti (me compresa) a non amare la soluzione della doppia colonna. Sulla qualità intrinseca dell'opera però non si discute: la quadrilogia dei canti è una della saghe imprescindibili per chi voglia leggere i grandi classici della fantascienza statunitense, amata dal pubblico quanto Dune di Herbert e i cicli di Asimov. Hyperion è insomma un'uscita prestigiosa e, data la fame di storie SFF classiche di emittenti televisive e studios, probabilmente strategica per gli anni a venire. 

6 - Strani mondi 

Altro recupero fantascientifico ma tutto nostrano che lo spazio limitato di questa rubrica mensile mi permette di segnalarvi solo ora è Strani mondi, una proposta perfetta che voglia esplorare un po' lo spazio e il futuro lontano dai luoghi comuni e dalle visioni della fantascienza statunitense. Dopo il successo della raccolta di inediti di Zona 42 Propulsioni d'improbabilità in molte case editrici del settore si sono lanciate nella creazione di antologie ad hoc tutte dedicate agli autori di punta italiani. Quella proposta in questa estate da Mondadori su Urania ha ovviamente dalla sua parte la possibilità di attirare i nomi più importanti del comparto, data l'importanza centrale che da sempre la collana ricopre sulla scena italiana, e di poter proporre chicche dagli autori più amati della scuderia di Segrate. 

La copertina di Strani mondiUrania
La copertina dell'antologia italiana di Strani mondi

Forse i nomi di copertina non diranno molto al lettore occasionale, ma si tratta davvero della hall of fame dell'attuale scenario fantascientifico nostrano: dai campioni di Urania Dario Tonani e Lukha B. Kremo a punti di riferimento di altre case editrici come Clelia Farris e Alessandro Vietti. Il volume antologico è curato da Franco Forte, che ha raccolto il testimone della guida della galassia Urania dopo la recente dipartita dello storico predecessore Giuseppe Lippi. Complimenti a Urania che con questa mossa tenta di tornare a contribuire attivamente al panorama italiano oltre all'appuntamento con il Premio Urania. Il proposito è di replicare in campo italiano quello che le storiche antologie statunitensi fanno nel panorama anglofono (facendo annualmente il punto dello scenario del genere). Speriamo di ritrovare questa iniziativa anche il prossimo anno, come ventilato in quarta di copertina. 

7 - Inverso

Prima di chiudere questa lunga parentesi fantascientifica conviene fare un salto anche tra le uscite del mese di Urania. Infatti ad agosto come ormai da tradizione torna in edicola la collana Jumbo, dedicata ai titoli più corposi e in genere appetitosi tra le novità inedite dell'annata. In questo caso si tratta però di una riproposizione di pregio, ma comunque non nuova per gli appassionati di William Gibson. Inverso sbarca su Urania dopo aver fatto la sua comparsa su Omnibus di Mondadori. Per gli appassionati sarà comunque una festa dato che quell'edizione è diventata di difficile reperibilità, a soli due anni di distanza dalla pubblicazione. 

La copertina di InversoUrania Mondadori
La copertina italiana di Inverso

Altro mostro sacro della fantascienza (basta ricordare il suo contributo nella creazione delle diciture letterarie cyberpunk e steampunk), l'autore di Neuromante con Inverso costruisce un mondo virtuale sospeso tra America rurale e Londra utopica, tra occupazione che si trova a stento e povertà quasi decimata. Nel mezzo, come piattaforma (da incubo) d'incontro c'è la realtà virtuale di un gioco online che può essere più spaventoso del mondo reale, dove una donna del nostro futuro prossimo e un uomo proveniente dal suo futuro s'incontreranno.

8 - Il palazzo d’estate e altre storie

Lasciamo il territorio del fantascientifico per tornare su una delle saghe fantastiche di consumo più contemporanee per stile e appeal esercitato sul pubblico online (femminile e non). Dopo aver proposto l'edizione italiana dell'intera trilogia, a fine estate Triskell edizioni fa un regalo agli appassionati di Il principe prigioniero, proponendo una quarta uscita legata alla saga. Tradotto da Claudia Milani, Il palazzo d'estate e altre storie raccoglie le novelle Fugace è l'innocenza, Le avventure di Charls, Il prediletto e il racconto che dà il titolo al volume. 

La copertina di Il palazzo d'estateTriskell edizioni
La copertina della raccolta di storie extra dedicate a Il principe prigioniero

Si tratta di un corpus di storie extra che seguono i destini di alcuni personaggi (e coppie) molto amati dal fandom, raccontando i loro destini durante e dopo lo svolgimento della saga principale, senza dimenticare il duo dei protagonisti Laurent e Damen, la cui storia conoscerà un ulteriore finale in Il palazzo d'estate. In questo caso quindi un volume rivolto ai soli appassionati, perché è ovviamente necessario conoscere tutte le vicende dei personaggi per gustarsi appieno le storie extra e i loro epiloghi. Complimenti a Triskell che come sempre dimostra di saper ascoltare il proprio pubblico e proporre con celerità un tipo di contenuto (le storie extra e brevi) centrale nella produzione statunitense e del fandom ma un po' snobbato in Italia. 

9 - Moon Cop. Poliziotto lunare

Non si poteva che chiudere con qualche consiglio a fumetti per gli amanti di chine e colori o chi vuole un approccio (o un ritorno) soft e visivo alla lettura. Torno in casa Mondadori ma sulla collana Oscar Ink per segnalare un volume dalla cura editoriale più che notevole, che spicca per materiali impiegati, cromie e rilegatura: Mooncop i suoi 18 euro li vale tutti e si candida a regalo di pregio. Una gioia per gli occhi ancor prima della lettura. 

La copertina di Moon Coop poliziotto lunareMondadori
La copertina dell'edizione italiana di Moon Coop poliziotto lunare

Sulla qualità del contenuto "lunare" (e quale anno migliore del 2019, con tante uscite dedicate?) del volume non si discute, dato che a firmarlo è Tom Gauld, nome cult del fumetto inglese, ancora una volta tradotto da Claudia Durastanti. A differenza dell'antologia In cucina con Kafka che raccoglieva le sue strisce a tema letterario, Mooncop è una narrazione unica, che si svolge su una Luna più terrestre che mai. Il lettore seguirà il Poliziotto lunare nelle sue ronde quotidiane, in una cittadina lunare sempre più isolata e spopolata, tra risvolti umoristici e malinconia poetica propria del suo disegnatore. 

10 - Designer

Gli amanti del manga di qualità non vengono abbandonati dalla sempre sorprendente Showcase nemmeno nel pieno dell'estate. Ospite fissa di questa rubrica, stavolta la collana di Dynit propone un titolo che fino a pochi anni fa era davvero impensabile vedere approdare nello Stivale con una traduzione italiana. Yukari Ichijo è un nome del comparto manga del tutto inedito e praticamente sconosciuto in Italia, una mangaka dal tratto classico sì (l'opera risale al 1974) ma con quel qualcosa di stiloso e appetibile anche nello scenario attuale. Basta dare un'occhiata alla bellissima copertina per rimanerne conquistati. 

La copertina di DesignerShowcase
La copertina dell'edizione italiana di Designer

Volumone autoconclusivo di oltre 360 pagine, Designer unisce i toni altamente melodrammatici della miglior Ryoko Ikeda con il mondo della moda protagonista di tanti manga di Ai Yazawa. Il personaggio principale della narrazione infatti è Ami, ragazza con un recente passato da modella e degli oscuri segreti di vita. La sua carriera è stata bruscamente troncata da un incidente. Non potendo più calcare le passerelle, la giovane decide di conquistarle, trasformandosi in una stilista, tra un crescendo di colpi di scena come vere e proprie stilettate. Il titolo sarà disponibile dal 28 agosto 2019.

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