FOX

È morta Toni Morrison, la prima afroamericana Nobel per la letteratura

di - | aggiornato

Toni Morrison è morta a 88 anni circondata dai suoi cari: la scrittrice ha vinto il Premio Pulitzer per il romanzo Amatissima e il Premio Nobel per la letteratura.

Toni Morrison Getty Images

1 condivisione 0 commenti

Condividi

Toni Morrison ci ha lasciati. La scrittrice afroamericana è morta a 88 anni lunedì 5 agosto 2019. Era ricoverata presso il Montefiore Medical Center di New York e se n’è andata circondata dai suoi familiari.

È stata la prima donna afroamericana a vincere un Premio Nobel per la letteratura, grazie a opere come Amatissima, L’occhio più azzurro, Jazz e Canto di Salomone.

La sua passione per la lettura e la narrativa inizia quando è solo una bambina, figlia di operai di colore che dall’Alabama si erano spostati in Ohio. È il padre a raccontarle le storie della tradizione orale dei neri americani, che saranno il suo primo contatto con il mondo della narrativa. Studia letteratura inglese presso l’Haward University e sceglie la carriera di insegnante. Ma la abbandonerà presto per iniziare a lavorare come editor presso la casa editrice Random House di New York, dove scopre e promuove tanti autori di colore. Lavora, infatti, come editor all’autobiografia di Angela Davis e a quella di Muhammad Ali.

Nel frattempo scrive in segreto, occupandosi contemporaneamente dei due figli avuti dall’ex marito, un architetto giamaicano.
Il debutto letterario avviene nel 1970 con il romanzo L’occhio più azzurro, la storia di una bimba di colore vittima di soprusi che sogna di avere gli occhi azzurri per assomigliare ai bianchi.

Inizia così la sua carriera di scrittrice di colore che racconta il mondo degli uomini di colore. Lei stessa ha dichiarato in un’intervista di aver passato la vita a scrivere opere in cui lo sguardo dominante non è mai stato quello di un bianco.

È il romanzo Amatissima, però, a darle fama e successo.

Amatissima - romanzo di Toni MorrisonAmazon

Si tratta della storia di una madre che decide di uccidere la figlia per non farle subire l’orrore della schiavitù. Per il romanzo Toni Morrison si è ispirata a un fatto di cronaca realmente accaduto e riportato in un articolo del 1855. Ed è proprio Amatissima a consacrarla come autrice, consentendole di vincere il prestigioso Premio Pulitzer nel 1988. La sua ultima fatica letteraria, invece, risale al 2012. Si tratta del romanzo A casa, incentrato sulla storia di un giovane reduce dalla guerra di Corea.

Tanti i messaggi di cordoglio per la morte della scrittrice. Barack Obama, che le aveva conferito la Medaglia della Libertà nel 2012, ha postato un commosso commento sul suo profilo Facebook definendola un tesoro nazionale.

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.