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Un impatto meteorico potrebbe aver causato un mega tsunami su Marte miliardi di anni fa

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Questa nuova ricerca potrebbe rivelarsi particolarmente utile per le future missioni sul Pianeta Rosso.

La superficie marziana Pixabay

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La possibile colonizzazione futura di Marte è uno dei principali obiettivi della NASA, nonché oggetto di ambiziose missioni e interminabili studi. Uno di questi, pubblicato alcuni giorni fa, sembrerebbe portare alla luce prove concrete di un oceano presente sulla superficie marziana miliardi di anni fa.

Secondo la ricerca, infatti, un impatto meteorico avrebbe generato un cratere di 120 km, oggi noto come Lomonosov, producendo, nell'oceano presente presumibilmente miliardi di anni fa sulla superficie marziana, un mega tsunami che ha lasciato un segno indelebile sul pianeta.

Il cratere Lomosonov presenta caratteristiche topografiche uniche, che potrebbero essere un effetto causato dall'acqua tornata all'interno del cratere dopo essere fuoriuscita con irruenza in seguito alla collisione.

La teoria secondo cui un oceano coprisse, cerca 3 miliardi di anni fa, la superficie settentrionale di Marte gira già da qualche tempo. Questo studio quindi sembrerebbe rinvigorirla. Già anni fa, la geologia particolare della regione lungo la riva dell'ipotetico oceano marziano fu oggetto di studi approfonditi. Già allora le caratteristiche morfologiche della regine presa in esame furono attribuite al risultato di un grande tsunami. Non si riuscì però a individuare la causa scatenante del fenomeno.

Gli scienziati sono consapevoli del fatto che non esista alcuna prova definitiva dell'oceano marziano. Sarebbero infatti necessari ulteriori prove per confermare la teoria del cratere Lomonosov. Sebbene una risposta potrebbe non arrivare nell'immediato, le future missioni su Marte potrebbero focalizzare la loro ricerca proprio in quest'area delimitata. In modo da scoprire eventuali di tracce di vita presenti moltissimi anni fa in quello che sembrerebbe essere stato un oceano.

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