FoxCrime

Il nuovo video dell'UFO vicino all'Area 51 è probabilmente un fake (ma la frenesia aumenta)

di - | aggiornato

Su YouTube, è apparso un nuovo video di un presunto oggetto non identificato che transita proprio sopra il deserto del Nevada, vicino all'Area 51. Abile mossa in preparazione del raid del 20 settembre?

45 condivisioni 0 commenti

Condividi

Il raid dell'Area 51 sta ormai assumendo i connotati di un vero e proprio evento mondiale, grazie alla (presunta) partecipazione di ben 1,9 milioni di persone.

L'evento Facebook chiamato Storm Area 51 promette infatti di attirare gente da ogni parte d'America (o addirittura del mondo), tanto che dopo il tutto esaurito negli alberghi della zona e la possibilità che il raduno si trasformi in un festival di musica elettronica, qualcuno ci ricorda che i veri protagonisti dell'evento sono e saranno sempre loro: gli alieni.

Non sorprende quindi scoprire che un video caricato su YouTube il 23 luglio dall'utente 'FilmGuy' (e che trovate poco più in alto), sembra mostrare proprio quello che parrebbe essere un UFO transitare a tutta velocità sopra il deserto del Nevada.

Siamo a Rachel, in Nevada. Ho registrato questo filmato sulla mia fotocamera con sensori di movimento. Incredibile, non sono sicuro che si tratti di un jet o di un aereo che non avevo mai visto prima. Affascinante, in ogni caso.

Il famoso cacciatore di alieni Scott C Waring ha inoltre chiarito sul suo blog UFO Sightings Daily (via Express) che 'il suono è proprio come quello di un jet, ma chiaramente l'oggetto sembra essere un disco metallico'. Chiaramente, il video potrebbe essere un abile falso realizzato proprio per aumentare la frenesia dietro all'evento organizzato sui social e che promette di radunare migliaia di appassionati di UFO e semplici curiosi. 

Lo sceriffo della contea di Lincoln, Kerry Lee, ha reso noto al Las Vegas Sun di essere davvero preoccupato per il modo in cui il suo piccolo staff di soli 26 ufficiali, inclusi i carcerieri, sarà chiamato a gestire il gran numero di persone previste il 20 settembre. I problemi non saranno solo quelli di ordine pubblico, bensì anche quelli legati ai semplici parcheggi e al controllo del traffico.

Penso che sia iniziato come uno scherzo, ma potrebbero esserci abbastanza persone che lo prenderanno sul serio e ciò potrebbe essere un problema. Qualcuno si farà male e della gente potrebbe andare in prigione. Non c'è nulla da scherzare.

Ma non solo: il piccolo paese di Rachel ha una popolazione di 54 abitanti ed è circondata da città fantasma e deserti. Il centro abitato vanta solo quattro attività commerciali entro i suoi confini e la Little A'Le'Inn è l'unica di queste che offre vitto e alloggio (con 14 camere ormai tutte esaurite e l'area del campeggio come unica opzione disponibile).

A peggiorare le cose, Rachel ha una sola stazione di servizio ormai chiusa dal 2006, tanto che le persone che vorranno rifornirsi dovranno necessariamente spostarsi per miglia, sino alla città di Alamo.

Lo sceriffo Lee ha inoltre aggiunto via CNN che normalmente le uniche 'invasioni' che sono chiamati ad affrontare in quel periodo dell'anno sono quelle dei cacciatori o delle persone che decidono di andare in mountain bike, sebbene in quel caso si parli di poche centinaia di turisti, nulla a che vedere con le migliaia di persone previste per Storm Area 51. 

Infine, Lee - proprio come l'Aeronautica Militare - ha esortato le persone a non tentare alcun assalto alla base militare segreta, spronandole a venire a 'vedere le stelle' o a portarsi a casa qualche souvenir.

Secondo voi le migliaia di persone che parteciperanno all'evento gli daranno ascolto?

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.