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Da oggi puoi dormire nella casa di Monet

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È nella Maison Bleue che Monet trovò ispirazione per realizzare i 250 dipinti della serie ninfee. Un giardino incantevole e una recente ristrutturazione per la casa che oggi è diventata un bed and breakfast.

La Maison Bleue è diventata un bed and breakfast Getty Images

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Benvenuti alla Maison Bleue, uno dei migliori bed and breakfast di Giverny: situata nel centro della città, questa casa non è una soltanto una bella location per ammirare la Senna o la regione della Normandia ma è un luogo incredibile perché è stato il posto dove ha vissuto il pittore Claude Monet.

Casa del fondatore dellʼimpressionismo dal 1883 al 1926, data della sua morte, questo edificio oggi è diventato una struttura in cui poter soggiornare per una o più notti a un prezzo che va dai 200 ai 300 euro per l’intera dimora in base ai periodi dell’anno (ma è possibile richiedere un soggiorno solo nel piano terra per una cifra inferiore).

Per molti si tratta di un sogno che diventa realtà, perché è tra le mura di questa villa che il pittore si lasciò ispirare da un angolo del giardino antistante per realizzare Lo stagno delle Ninfee e tutti gli altri dipinti della serie (che sono circa duecentocinquanta!).

La Maison Bleue di Givenchy di MonetHDGetty Images

La Maison Bleue (blu è il colore dominante) è stata ristrutturata nel 2016 e oggi propone un arredo composto da arredamento moderno, opere d’arte e mobili dall’altissimo valore: la struttura di 200 mq è composta da cucina, due soggiorni, 3 camere da letto e 3 bagni, mentre il famoso giardino di ninfee è di ben 1.500 mq (tutta la proprietà è di 16 mila metri quadrati).

Il bed and breakfast può ospitare 6 persone e sono benvenuti anche gli amici a quattro zampe.

I servizi sono completi, c’è il riscaldamento, il Wi-Fi, il parcheggio gratuito: le recensioni, ovviamente, sono tutte a cinque stelle!

La casa-museo Fondation Claude Monet, dove il pittore risiedeva, si trova a pochi minuti dalla Blue House in cui lavorava spesso, sempre nel cuore di Giverny.

La casa di Monet a Giverny è diventato un bed and breakfastHDGetty Images

È passato quasi un secolo da quando Monet ha dipinto i famosissimi quadri con il ponte giapponese, le ninfee e l’incantevole giardino d’acqua.

Una passione, quella per le ninfee, che nasce quasi per caso dopo che il pittore aveva piantato i fiori per puro divertimento e li coltivava con cura ma senza prevedere che simbiosi si sarebbe creata tra lui e quell’angolo di paradiso.

Un giorno si accorse di quella incredibile bellezza e cominciò a dipingere le ninfee a grandezza naturale su enormi tele, in modo da far sentire l’osservatore al centro di un luogo e non solo di un quadro.

E non va dimenticato che Monet trovò ispirazione in queste ninfee proprio durante un momento buio della sua vita artistica.

Ninfee alla Maison BleueHDGetty Images

Per soggiornare nella Blue House e assaporare queste stesse sensazioni vi basterà un clic sul sito di Airbnb: il prezzo è così contenuto che vale davvero la pena di visitare la riva destra della Senna e la città di Giverny, oltre che ovviamente la casa di Monet.

È proprio grazie alla presenza del pittore che alla fine del XIX secolo diversi artisti di varie nazionalità si recarono in questa zona per dare il loro contributo e rendere questo luogo davvero suggestivo: al Museo dell’Impressionismo Giverny è ancora possibile respirare questa atmosfera ricca di talento e creatività.

Insomma, questa estate facciamo un giretto in Francia?!

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