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Tarantino pensa al ritiro: 'Ho dato al cinema tutto ciò che potevo'

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In attesa dell'arrivo nelle sale del suo prossimo film, il regista americano rilascia delle dichiarazioni che, a sorpresa, lasciano intendere un suo possibile ritiro anticipato dal mondo del cinema.

Quentin Tarantino, regista americano GettyImages

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C’era una volta… a Hollywood arriverà nei cinema americani solo il prossimo 26 luglio 2019, ma Quentin Tarantino sembra già guardare al futuro della sua carriera da regista. Una carriera che, un po’ a sorpresa, potrebbe fermarsi proprio dopo il film con protagonisti Leonardo DiCaprio e Brad Pitt.

AvClub segnala che per anni Tarantino ha dichiarato che sarebbe uscito di scena solo dopo aver girato il suo decimo film. Seguendo il conteggio ufficiale dello stesso regista, C’era una volta… a Hollywood rappresenterebbe solo la sua nona pellicola. Tutto ciò viene sottolineato anche nel trailer ufficiale della produzione. Ritirandosi adesso, pertanto, il regista smentirebbe le sue stesse intenzioni. Si tratta di una dichiarazione da prendere seriamente, o soltanto di uno scherzo?

Ritirarsi all’apice della carriera

Nel corso di una lunga intervista rilasciata a GQ Australia, il regista di Pulp Fiction ha fatto luce sui propri piani legati al cinema:

Parlando di film per il cinema, penso di essere arrivato alla fine del mio percorso. Mi vedo come scrittore di libri sul cinema e di testi per il teatro, così rimarrò sempre nell’ambito creativo. Penso di aver dato al cinema tutto quel che potevo.

Anche Brad Pitt, coinvolto nella discussione, ha voluto dire la sua. Secondo l’attore, Tarantino è realmente intenzionato a ritirarsi:

No, non penso per niente che stia bluffando. Penso sia dannatamente serio. E in qualche modo io esprimo il mio disappunto su questo argomento, ma lui sa cosa succede quando i registi iniziano a non essere più loro stessi. Comunque ha già altri piani, quindi non saremo costretti a dirgli addio ancora per un bel po'.

Pensando alle dichiarazioni a sorpresa di Tarantino, il pensiero corre alle precedenti interviste del regista, che a metà giugno 2019 aveva confermato il suo coinvolgimento nel prossimo Star Trek. Incalzato sull’argomento, Tarantino ha specificato che la sua carriera potrebbe finire anzitempo se C’era una volta… a Hollywood verrà accolto in maniera molto positiva:

Beh, se C’era una volta… a Hollywood verrà accolto molto bene, forse non farò un decimo film. Forse mi fermerò proprio adesso! Forse mi fermerò quando sono all’apice. Vedremo.

C'era una volta a... Hollywood (2019)

Data uscita in Italia: 18 settembre 2019 voto 7,5

Una vita consacrata al cinema

Prendendo per vere le dichiarazioni di Tarantino e la sua intenzione di mettere fine alla sua esperienza nel mondo del cinema, viene da chiedersi quali siano le motivazioni dietro a questa decisione imprevista. Nelle parole del regista, allora, è possibile forse cogliere una certa fatica, specie quando la discussione vira sui tempi di lavorazione del suo ultimo film:

C’ho lavorato più o meno per sei anni. Non ho scritto a tempo pieno, ovviamente, ma tra un progetto e l’altro. Ci lavoravo un po', e poi sempre un po' di più, ogni volta cercando di spingermi oltre il limite. Poi, alla fine, mi sono detto: ‘Ehi, penso che questo progetto lo finirò’.

In generale, l’intera vita di Quentin Tarantino sembra essere stata consacrata al cinema. Il regista è nato nel pieno dell’epopea degli anni ’60 di Hollywood, con un nome scelto dalla madre in omaggio al protagonista impersonato da Burt Reynolds nella serie western Gunsmoke, Quint Asper. Proprio Burt Reynolds avrebbe dovuto far parte di C’era una volta a… Hollywood, ma l'inattesa dipartita dell’attore ha scombussolato i piani dello stesso Tarantino, che non ha mancato di riservare all'interprete di Un tranquillo weekend di paura un affettuoso ricordo.

Jake Millar di GQ Australia sottolinea che per Tarantino, cresciuto in una Hollywood scintillante, e ora impegnato a raccontare questa stessa Hollywood, concludere ora la propria carriera potrebbe avere un senso, e rappresentare la giusta uscita di scena. Le parole del regista suonano un po' come una sintesi della sua esperienza cinematografica:

Ho speso la mia intera vita a esplorare il cinema. Ho speso tutta la mia vita per conoscere questo mondo. Adesso, finalmente, posso fare qualcosa con tutto quello che ha riempito il mio cervello negli ultimi 56 anni.

Brad Pitt e Quentin Tarantino posano per i fotografiHDGettyImages

In ogni caso, fino all’arrivo di nuove dichiarazioni ufficiali è presto per sbilanciarsi sulle reali intenzioni di Tarantino. Il regista, a inizio maggio 2019, si diceva impegnato in numerosi progetti, dall’arrivo di The Hateful Eight su Netflix all’uscita di una nuova edizione ampliata di Django Unchained.

Secondo voi C’era una volta a… Hollywood sarà davvero l’ultimo film di Tarantino?

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