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Facebook pagherà gli utenti per sapere quali applicazioni usano

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Facebook ha lanciato una nuova piattaforma per monitorare l'attività su smartphone. Questa volta l'attenzione si concentra sulle applicazioni installate, e sono previsti compensi economici per chi aderirà al programma.

Il logo di Study from Facebook Facebook

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Facebook ha bisogno di informazioni riguardanti le applicazioni (e il loro utilizzo) installate sugli smartphone degli utenti. Per queste ragioni il social network ha deciso di rilasciare un nuovo strumento di raccolta dei dati. Si tratta di una app, Study, che prevede una ricompensa per gli iscritti al social che decideranno di dare il loro contributo alla causa.

Come si legge nel comunicato stampa, Facebook ha creato Study per migliorare la sua piattaforma social. Il tutto però avverrà in totale trasparenza, senza mettere in pericolo la privacy degli utenti. E per coloro che apriranno le porte del proprio smartphone è previsto un compenso economico (su conto PayPal), su cui però scarseggiano i dettagli.

Sappiamo che sono cambiate le aspettative delle persone che partecipano alle ricerche di mercato, e abbiamo creato questa applicazione per andare incontro proprio a queste aspettative. Garantiamo trasparenza, ricompense per tutti i partecipanti, mantenendo al sicuro le informazioni degli utenti.

Study from Facebook non accederà a tutte le informazioni degli utenti, e non condividerà quelle raccolte con terze parti per pubblicità mirate. Al colosso dei social network non interessano ID, password, foto, video e messaggi, ma solo:

  • le applicazioni installate sullo smartphone
  • il tempo speso utilizzando queste applicazioni
  • il paese di provenienza dell'iscritto al programma, il dispositivo utilizzato e la tipologia di network
Screen dell'app Study from FacebookFacebook

Il nuovo strumento di raccolta dati arriva a distanza di pochi mesi dalla chiusura di Facebook Research. Anche questo progetto era dedicato al monitoraggio delle attività su smartphone, ma andava molto più a fondo. Il grande occhio di Facebook puntava agli smartphone di utenti d'età compresa tra i 13 e i 25 anni, che per 20 dollari al mese avevano dato libero accesso a ricerche sul web, messaggi, email e cronologia degli acquisti su Amazon. Numerose critiche sono giunte da più fronti.

Come si suol dire, sbagliando s'impara, e Facebook sembra aver imparato la lezione. Study sarà disponibile solo su Android e potranno iscriversi solo utenti dai 18 anni in su. La piattaforma, inoltre, non sarà per tutti. Un annuncio apparirà sulle bacheche di selezionati utenti in USA e India, e solo tramite questo potrà essere completata la registrazione.

Cosa ne pensate di Study from Facebook?

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