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Allucinazioni e misteri negli episodi 3 e 4 di Marvel's Agents of S.H.I.E.L.D. 6

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Le avventure degli Agenti dello S.H.I.E.L.D. si fanno sempre più pericolose e si tingono di mistero!

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La sesta stagione della serie TV Marvel's Agents of S.H.I.E.L.D. sta entrando sempre più nel vivo, tra la ricerca di Fitz e il mistero intorno alla missione di Sarge.

Il terzo episodio della sesta stagione di Agents of S.H.I.E.L.D. ci porta dritti nello spazio, in quella che è la ricerca di Fitz da parte della squadra di agenti capitanati da Quake e Jemma. 

L’episodio è ambientato a Kitson City: un luogo di perdizione per gente poco raccomandabile. L’atmosfera del casino ricorda molto la famosa Cantina vista nel film Star Wars: Una nuova speranza (del 1977 diretto da George Lucas), dove orbitano fuorilegge, cacciatori di taglie e gente in cerca di guai. Kitson City ha, sostanzialmente, lo stesso scopo: un luogo per chi è di passaggio e ha bisogno di relax o di un po’ di divertimento ad alto rischio. Infatti, nonostante i controlli all’ingresso, si tratta di un posto altamente pericoloso. Fitz ed Enoch hanno bisogno di racimolare denaro per andare via da Kitson City, dove sono attualmente bloccati, nel frattempo la nave degli Agenti dello S.H.I.E.L.D. sbarca a Kitson City ma prima - alla dogana - vengono accolti da un cacciatore di taglie Chronicom (proprio come Enoch). Non sappiamo per quale motivo sia alla ricerca di Fitz, ma il cacciatore di taglie che si chiama Malachi (interpretato da Christopher James Baker), proprio quando Fitz e Simmons incrociano i loro sguardi, rapisce Fitz e scompare con lui verso un luogo a noi sconosciuto.

L’episodio dal titolo Fear and Loathing on the Planet of Kitson è un chiaro omaggio al film Fear and Loathing in Las Vegas (arrivato in Italia con il titolo Paura e delirio a Las Vegas). Il film è del 1998, diretto da Terry Gilliam e interpretato da Johnny Depp e Benicio del Toro. I due attori vestono i panni di due personaggi in viaggio per raggiungere il deserto di Las Vegas, per assistere a una gara motociclistica. Entrambi sono grandi consumatori di sostanze stupefacenti e vivono un viaggio all’insegna dei deliri e delle allucinazioni. Stessa cosa che avviene, in maniera più lieve, a Daisy e Jemma dopo che hanno mangiato una specie di marshmallow alieno. Durante la scena al bancone del bar, le due colleghe e amiche citano il mondo magico di Harry Potter in una simpatica scena, nella quale Simmons simula un incantesimo (chiamato Patronus) che, nella follia del momento, gli restituisce un Fitz in miniatura vestito da topo.

Tutto l’episodio è ben concepito e ben bilanciato tra scene d’azione e momenti thriller ad alta tensione. L’ambientazione spaziale restituisce allo spettatore colori e ambienti sconosciuti, che permettono di vivere un’avventura fuori dal comune. La rincorsa tra Fitz e Simmons è entusiasmante e continua, attraverso mille difficoltà.

Il quarto episodio di Agents of S.H.I.E.L.D. ci restituisce finalmente Deke Shaw (interpretato da Jeff Ward) all’interno di una vecchia conoscenza: il Framework. Non appena la simulazione termina scopriamo che Deke è un capo d’azienda con nuove idee per il futuro. L’episodio, però, vira subito verso una narrazione thriller di alto livello, quando Sarge e il suo team uccidono quello che sembra un umano. Quando poi, Sarge vuole uccidere anche Deke, si capisce che il team di alieni da un’altra dimensione è sulla Terra non solo per trovare una nuova casa, ma per uccidere tutti quelli che provengono da un’altra realtà o un’altra dimensione. Uccidendoli, però, inserisce nel loro corpo un parassita che li dovrebbe trasformare in una specie di zombie. La scena del parassita che si introduce tramite bocca ricorda molto la scena del film Alien di Ridley Scott del 1979, infatti il parassita veniva introdotto, per altri scopi, nel corpo dell’ospite tramite la bocca.

Questo episodio si tinge di horror quando l’agente Keller (Lucas Bryant) viene attaccato dal parassita, ha la forma di un pipistrello, e si trasforma in una specie di mostro pietrificato da quelli che sembrano cristalli. Una trasformazione realizzata, in computer grafica, abbastanza bene che ci fa dire addio all'agente Keller, lasciando sola l'agente Rodriguez. Potrà esserci un ritorno di fiamma con Mac?

Questo quarto episodio fa nascere diversi interrogativi sul futuro della stagione, che vi ricordiamo è composta da 13 episodi. Qual è il vero piano di Sarge? Quanto c’è di Coulson in lui? È Sarge il vero villain di questa stagione?

 Deke Shaw e Sequoia nel quarto episodio di Agents of S.H.I.E.L.D.ABC Studios
Deke Shaw e Sequoia

Un sorriso ce lo strappa il simpatico filmato proposto alla fine dell'episodio con i video di Instagram, realizzati da Sequoia (interpretata da Maurissa Tancharoen), ovvero la ragazza di Deke.

Cosa ne pensate di questi due episodi?

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