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Il traditore: 13 minuti di applausi a Cannes per il film di Marco Bellocchio

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Il traditore di Marco Bellocchio è in concorso al Festival di Cannes 2019. Il film con Pierfrancesco Favino ha ricevuto ben 13 minuti di applausi sulla Croisette proprio mentre esce nelle nostre sale.

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Nelle sale italiane è uscito giovedì 23 maggio con 01 Distribution, in occasione dell'anniversario della strage di Capaci (avvenuta nel 1992 e in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e alcuni agenti di scorta), proprio nello stesso giorno il lungometraggio veniva presentato in concorso al Festival di Cannes. Stiamo parlando de Il traditore, il nuovo fiore all'occhiello di Marco Bellocchio.

Attualmente in gara per la Palma d'oro, sulla Croisette il film interpretato da Piefrancesco Favino ha riscosso notevole successo. Stando al reportage realizzato da ANSA, gli applausi in sala sono proseguiti per ben 13 ininterrotti minuti. Mentre gli attori si abbracciavano commossi, qualcuno invocava il nome di "Marco" e le ovazioni del pubblico ancora non si arrestavano.

Un vero e proprio trionfo umilmente accolto dal regista con queste parole:

Vi devo davvero ringraziare di questa accoglienza, è stata un'esperienza meravigliosa.

Assiduo frequentatore di Cannes, Bellocchio è tornato in concorso a dieci anni di distanza da Vincere, sebbene alcuni dei suoi lavori successivi siano stati comunque inclusi nelle precedenti edizioni del festival. L'ultimo di questi, Fai bei sogni, è stato selezionato nella Quinzaine des Réalisateurs di Cannes 2016.

Bellocchio, che ha esordito nel 1964 con I pugni in tasca, è noto per i suoi drammi a sfondo psicologico e per aver approfondito sul grande schermo la complessità della storia italiana. Così, se Vincere prendeva spunto da una storia vera, il rapporto d'amore tra Benito Mussolini e Ida Dalser, anche il suo nuovo lavoro non è esente da un confronto con la Storia. Il traditore è infatti un biopic su Tommaso Buscetta, il primo membro di alto livello di Cosa Nostra a rompere il giuramento di silenzio alla mafia siciliana.

Marco Bellocchio racconta Il traditore

In un'intervista rilasciata a Variety, Bellocchio ha inoltre raccontato com'è nata l'idea di realizzare un film su Buscetta, una figura complessa che certamente lo affascina:

Quello che mi piace di questo personaggio è che non è né una vittima né un eroe. È un uomo molto determinato, sempre in fuga. È un sopravvissuto. 

Mezzo primo piano del regista Marco BellocchioHDGetty Images
Marco Bellocchio

Oltre alla sua matrice storica, Il traditore presenta anche un importante lavoro di scrittura, soprattutto per quel che concerne l'aspetto linguistico. Molti dialoghi nel film vengono recitati in dialetto siciliano e per questo il biopic è stato in parte sottotitolato nella versione italiana. Una scelta che Bellocchio ha così commentato:

Uno dei miei più grandi timori era di cadere nella trappola della convenzione, della caricatura. Il dialetto siciliano è spesso influenzato nei film. Quindi è stato fondamentale per me intervistare molti siciliani e usare attori siciliani, che mi hanno aiutato ad entrare nel mondo di Buscetta. 

L'approccio del regista, come traspare dalle sue stesse dichiarazioni, è indubbiamente realistico: il punto di partenza è la visione della gente comune, l'obiettivo la ricostruzione dell'identità di Buscetta. Per quanto riguarda i risultati, gli applausi raccolti sembrano aver già sentenziato. 

Signore e signori, Marco Bellocchio!

Il traditore: trama e cast

Siamo in Sicilia nei primi anni '80 e tra i boss locali è in corso una vera e propria guerra per il controllo sul traffico della droga.

Tommaso Buscetta, meglio noto come "don Masino" e "il boss dei due mondi", decide di riparare in Brasile dove, da lontano, assiste impotente all’uccisione di due suoi figli e del fratello a Palermo. In quanto esponente di massimo livello all'interno di Cosa Nostra, Buscetta intuisce che a lui potrebbe essere destinata la prossima pallottola.

Arrestato ed estradato in Italia dalla polizia brasiliana, l'uomo decide quindi di incontrare il giudice Giovanni Falcone e tradire il voto di silenzio fatto alla mafia. La sua collaborazione con la giustizia porterà ad un'importante svolta nella conoscenza della struttura di Cosa Nostra.

Pierfrancesco Favino seduto in terrazza in una scena del filmHD01 Distribution

Di seguito riportiamo il cast del film con interpreti e rispettivi ruoli:

  • Pierfrancesco Favino - Tommaso Buscetta
  • Maria Fernanda Cândido - Maria Cristina de Almeida Guimarães
  • Fabrizio Ferracane - Pippo Calò
  • Fausto Russo Alesi - Giovanni Falcone
  • Luigi Lo Cascio - Salvatore Contorno
  • Nicola Calì - Totò Riina
  • Giovanni Calcagno - Gaetano Badalamenti

La sceneggiatura de Il traditore è firmata da Marco Bellocchio, Ludovica Rampoldi, Valia Santella, Francesco Piccolo e Francesco La Licata.

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