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Star Wars: L'Ascesa di Skywalker, tutte le novità dal set del film

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Dalla Valle della Luna alla galassia di Star Wars: tutte le novità presentate dallo speciale in esclusiva su Vanity Fair.

Poe Dameron, il droide BB-8, Chewbacca e Lando Calrissian nell'abitacolo del Millennium Falcon Lucasfilm

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Dopo quattro decenni, Star Wars giungerà alla sua epica conclusione, con il nono lungometraggio della nuova saga, dal titolo Star Wars: L’Ascesa di Skywalker. I fan di tutto il mondo potranno assistere al tanto atteso finale a dicembre 2019.

Nell'attesa, qualche anticipazione giunge dall’inviato della rivista Vanity Fair, Lev Grossman, che è stato ospitato sul set del film e ha avuto modo di parlare con il regista J.J. Abrams e il cast. Il servizio è impreziosito dai fantastici scatti della fotografa Annie Leibovitz

La location

Uno degli aspetti visivamente più belli della saga di Star Wars è riscontrabile nei suoi scenari. Questi, il più delle volte, appaiono agli occhi dello spettatore come reali, nonostante nel film facciano parte di una galassia fantastica, lontana lontana. In un’epoca in cui la “magia” del cinema nasce quasi esclusivamente da un green screen (uno o più sfondi di colore verde posizionati sul set sui quali possono essere aggiunti, in post-produzione, effetti speciali e fondali a piacimento), il regista di questo episodio, J. J. Abrams, ha scelto di rendere più reale possibile sia l’esperienza del cast che quella finale del pubblico che vedrà il film in sala, girando parte delle scene del nuovo capitolo della saga in una valle desertica nel sud della Giordania (chiamata Wadi Rum o Valle della Luna). Un posto magico, dove la troupe di Lucasfilm ha dovuto costruire chilometri di strade nel deserto e una piccola città, al fine di farvi alloggiare tutti gli addetti ai lavori.

Sul fatto di girare in luoghi reali, si è espresso l’attore Oscar Isaac, che nel film interpreta il pilota della Resistenza Poe Dameron. È molto difficile progettare l'imperfezione, e le imperfezioni che si hanno in questi ambienti creano immediatamente un senso di autenticità. Ci credi di più.

Isaac ha raccontato che, un giorno in pieno deserto, ha visto un green screen pronto all’uso (normalmente si usano solo dentro gli studi cinematografici) e, stupito, ha chiesto spiegazioni ad Abrams. Il regista ha risposto che il modo in cui la sabbia interagisce con la luce è unico e quando si è davanti al computer, certi effetti non si pensano nemmeno, la natura è il vero valore aggiunto:

C'è qualcosa sul modo in cui la luce, l'ambiente e tutto interagiscono insieme.

Per questi effetti naturali, che indubbiamente danno un valore aggiunto alle scene, vale la pena affrontare giorni e giorni nel deserto, spesso soggetti a drastici cambiamenti di temperature e a tempeste di sabbia.

J. J. Abrams, nel girare il film, ha voluto mantenere una connessione con la trilogia originale, quindi ha voluto sul set attori con trucchi e costumi che li facessero apparire come degli alieni, evitando così di ricorrere agli effetti speciali. Pensate che, per curare l’aspetto delle creature aliene, erano presenti ben 70 addetti.

Star Wars: L'ascesa di Skywalker (2019)

Data uscita in Italia: 18 dicembre 2019
  • Titolo originale: Star Wars: The Rise of Skywalker

  • Genere: Avventura, Azione, Fantascienza, Fantasy

  • Nazione: Stati Uniti d'America

  • Regista: J.J. Abrams

  • Cast: Daisy Ridley, John Boyega, Oscar Isaac, Adam Driver, Mark Hamill, Carrie Fisher, Billy Dee Williams, Lupita Nyong'o, Ian McDiarmid, Keri Russell, ...

La trama e le intenzioni di J. J. Abrams

Star Wars: L’Ascesa di Skywalker è il nono e ultimo capitolo della saga principale di Star Wars iniziata nel 1977 da George Lucas. Abrams ha detto che la sfida, nel fare questo film, era quella di non renderlo un’esperienza a sé stante ma unica, in grando di coinvolgere la memoria di tutti i capitoli precedenti. Inoltre, J. J. Abrams, ha confermato che i fatti si svolgeranno un anno dopo la fine di Star Wars: Gli ultimi Jedi. In questo capitolo finale, la Resistenza dovrà fronteggiare la potenza del Primo Ordine (di cui si scopriranno le origini) e bisognerà scoprire chi è lo Skywalker del titolo.

J. J. Abrams, parlando di questa trilogia sequel e del suo finale, ha detto che questa éra di Star Wars riguarda la nuova generazione di eroi che deve fare i conti con quanto ha ereditato. 

Il cast: chi ritorna

Anthony Daniels, che interpreta C-3PO, è l'unico attore che è apparso in tutti i nove lungometraggi. Lo storico interprete della saga ha detto di aver ricevuto la sceneggiatura del film all’ultimo e che non è mai riuscito a imparare la sua prima battuta, poi aggiunge che non è nemmeno sicuro che tengano quella frase nel film: probabilmente, dice, la cambieranno e l’aggiungeranno in post-produzione.

Billy Dee Williams, che interpreta il carismatico Lando Calrissian dopo Star Wars: Il ritorno dello Jedi del 1983, ha 82 anni e ricorda ancora il fatto che i fan diano la colpa al suo personaggio, per l’accordo che ha fatto con Darth Vader al fine di realizzare un’imboscata a Leia, Han Solo e Chewbecca. Williams presenta il suo personaggio come un sopravvissuto e lo giustifica dicendo che si è ritrovato in una situazione che non ha cercato e ha dovuto adattarsi come un semplice essere umano. Poi, con l’aria stanca, dice che: “Nessuno è morto!”

Joonas Suotamo, che veste i panni di Chewbacca, ha ricordato Peter Mayhew (primo interprete del Wookiee, amico di Han Solo, nella trilogia originale e in Star Wars: Il risveglio della Forza), che è deceduto il 30 aprile 2019, dicendo che gli ha insegnato molto delle movenze tipiche del personaggio. L’attore finlandese, ex giocatore professionista di pallacanestro, parlando del suo ruolo dice:

È molto simile ai film dell'epoca del muto, con Buster Keaton e Charlie Chaplin. È un personaggio mimo ed è quello che fa e credo che in quel minimalismo risieda la bellezza del personaggio.

Adam Driver, che interpreta Kylo Ren, ha parlato di quanto Kylo sia differente dagli altri personaggi. Egli sottolinea che, a differenza di Luke e Rey, Kylo non ha mai avuto modo di fare un viaggio alla scoperta di sé. Invece è cresciuto sotto la pressione schiacciante delle grandi aspettative. "Come si fa a stringere amicizie a partire da questo? Dice Driver, "Come se ne capisce il peso? E se non c'è nessuno intorno a te che ti guida, o che faccia andare le cose nel modo giusto... le cose possono facilmente andare storte". Il futuro di Kylo Ren è oscuro, dovrà confrontarsi con il passato e le sue paure, qualunque esse siano.

Daisy Ridley, che interpreta Rey, dice subito che ama l’apertura del trailer, perché mostra il suo personaggio sicuro di sé, indice del fatto che nell'anno passato dal precedente film ha imparato l’arte Jedi e il suo addestramento è in fase avanzata. Il futuro di Rey potrebbe svelare la vera identità dei suoi genitori e far capire se è lei la Skywalker del titolo.

John Boyega, che interpreta Finn, dice che il suo personaggi è senza dubbio un membro attivo della Resistenza ma ciò che resta in forse sono i suoi sentimenti. Potrebbe esserci uno sviluppo amoroso con Rose Tico (vista in Star Wars: Gli ultimi Jedi e interpretata da Kelly Marie Tran)? 

Oscar Isaac, che interpreta Poe Dameron, dice:

Mentre negli altri film Poe è una specie di lupo solitario, ora fa parte di un gruppo. Stanno andando in missione e ora hanno una dinamica molto più da famiglia.

Carrie Fisher, che interpreta il Generale Organa, ha potuto essere nel film grazie ad alcune riprese inutilizzate dei film precedenti di Star Wars. Abrams ammette che non voleva ricreare l’attrice in computer grafica e per farlo, ha scritto alcune scene in base a quello che già era negli archivi, ricreando anche l’illuminazione per come già si presentava in quei vecchi filmati. Un lavoro minuzioso per dare un ultimo saluto a quella che è stata ed è nel cuore di tutti la principessa Leia.

Abrams rivela anche una piccola curiosità.

La figlia di Fisher, Billie Lourd, appare nei film come un ufficiale della Resistenza di nome Tenente Connix. All'inizio Abrams l'ha deliberatamente eliminata dalle scene in comune con la madre, pensando che fosse stato troppo doloroso per la giovane attrice. Abrams riporta che Lourd voleva girarle:

E così, ci sono momenti in cui parlano, ci sono momenti in cui si toccano. Ci sono momenti in questo film in cui Carrie è lì e sento davvero che c'è un elemento misterioso, spirituale, sai, classico di Carrie, che ha contribuito al successo di questo modo di fare, perché in qualche modo ha funzionato. E non avrei mai pensato che avrebbe funzionato.

Oltre ai già menzionati, nel cast torneranno Domhnall Gleeson (Generale Hux), Kelly Marie Tran (Rose Tico) e Mark Hamill (Luke Skywalker).

Il cast: nuove aggiunte

Star Wars: L’Ascesa di Skywalker introduce anche alcuni nuovi personaggi. C'è un piccolo droide con una ruota chiamato D-O e un grande alieno di nome Klaud. Si aggiungono al cast anche gli attori Naomi Ackie, Keri Russell e Richard E. Grant, anche se non è stato rivelato nulla dei loro ruoli.

Siete pronti a tornare nella galassia lontana lontana?

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