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Emilia Clarke ha guardato video di Hitler per prepararsi al finale di Game of Thrones

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In un'intervista, Emilia Clarke ha raccontato come si è preparata al discorso di Daenerys Targaryen nell'episodio finale di Game of Thrones: con tanta dedizione, tanta ansia e guardando video di Adolf Hitler.

Emilia Clarke nel discorso finale di Daenerys in Game of Thrones HBO

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Il ruolo di Daenerys Targaryen è senza ombra di dubbio uno degli argomenti caldi del finale di Game of Thrones, andato in onda lo scorso lunedì (in Italia). A parlarne è stata nientemeno che Emilia Clarke, attrice che interpreta la Madre dei Draghi, che nel corso di un'intervista concessa a Variety ha rivelato di aver provato molta ansia e paura di non essere all'altezza, all'idea del finale di stagione. Per questo, si è preparata in modo... particolare.

La routine pre-finale di Emilia Clarke

Attenzione! Possibili spoiler!

Come abbiamo potuto vedere, dopo la presa sanguigna di Approdo del Re, Daenerys si presenta davanti a quello che rimane dei suoi eserciti per annunciare i suoi futuri piani. Presa la capitale di Westeros, la Regina delle ceneri è di fatto pronta a riservare lo stesso trattamento alle altre città, da Grande Inverno a Dorne, per assicurarsi che il vecchio sistema regnante, la cosiddetta "ruota", si rompa una volta per sempre.

Emilia Clarke nel discorso finale di Daenerys TargaryenHDHBO
Daenerys si prepara a tenere il suo discorso dopo la presa di Approdo del Re

Nelle sue parole, Daenerys mostra una visione spietata, inquietante e lontana dalla realtà, nella quale il suo operato – anche ora che è costato la vita alla stragrande maggioranza degli abitanti di Approdo del Re – sta di fatto liberando i popoli da tiranni come Cersei Lannister.

Proprio questa scena è stata quella che, più di tutte le altre, ha tolto il sonno a Emilia Clarke. Il discorso di Daenerys è pronunciato in alto valyriano e l'attrice ha affrontato una preparazione molto peculiare per riuscire nella sua performance – con il costante timore di sbagliare, di non essere all'altezza di ciò che il momento richiedeva.

Ai microfoni di Variety ha raccontato:

Ho dovuto imparare un sacco di lingue finte, dal Dothraki al Valyriano, ho fatto molti discorsi, ma mi sono messa davvero tantissima pressione, per questo. Ogni attore potrà raccontarti che le giornate sul set sono lunghe, poi te ne vai a casa e devi fare i compiti: imparare le tue battute per il giorno dopo. Qui però c'è anche il fatto che devi imparare una lingua finta! Questa cosa mi ha quasi ammazzata.

Oltre alla difficoltà dell'interpretazione di Daenerys, ora tiranna implacabile, quindi, c'era anche la difficoltà del dover recitare l'intero discorso in una lingua che non esiste:

Di norma, affronto queste cose abbastanza velocemente, ma questo discorso significava così tanto, per me. Ero così preoccupata di finire con il mandare tutto a pu***ne. Sono rimasta sveglia ogni notte, per più o meno due mesi. Ho recitato il discorso ai miei fornelli, al mio frigorifero, l'ho recitato a tutta Belfast dalla finestra! La finestra però era chiusa, non volevo che le persone pensassero che stessi diventando pazza sul serio.

Gli sforzi di Clarke, però, hanno ripagato quando si è resa conto di essere riuscita a imparare tutto, anche se il timore di sbagliare nel momento della registrazione non se ne è andato tanto facilmente:

Quando ti accorgi che puoi andare a fare compere mentre stai recitando il tuo discorso, allora significa che lo hai imparato. Si arriva così alla notte in cui devi registrare. La mattinata di quel giorno, non ho dormito affatto, perché sono rimasta sveglia a piangere e pensare 'non ce la posso fare, non riuscirò a farlo senza fare un casino con le mie battute'. Sapevo che si trattava di uno dei momenti che avrebbero definito Daenerys come personaggio.

Emilia Clarke nei panni di Daenerys Targaryen in Game of Thrones 8x06HBO
Daenerys al cospetto dei suoi eserciti

Il discorso di Daenerys

A rendere ulteriormente complicata l'interpretazione di Daenerys nel suo discorso finale, c'è anche il fatto che, mentre noi la abbiamo vista al cospetto dei suoi eserciti e delle rovine di Approdo del Re, Clarke abbia in realtà recitato semplicemente davanti al green screen. Nessun altro era nella stanza con lei, a parte – ovviamente – lo staff addetto alla realizzazione della scena.

Clarke ricorda:

Ho fatto il mio discorso in presenza di un green screen. Non c'era nessuno, solo la telecamera, una stanza vuota e il green screen. [...] Alla fine, è successa la cosa più strana di tutte: ho camminato sul set, senza avere bisogno di fare prove, e ho recitato l'intero discorso alla perfezione al primo tentativo. Per il resto della giornata mi sentivo come se Daenerys fosse con me. È stata l'unica volta in cui sono riuscita a recitare un discorso al primo tentativo, mentre si registrava. Se mi avessero chiesto di farlo anche solo il giorno dopo, me lo sarei già dimenticato.

Emilia Clarke non si è accontentata semplicemente di studiare tanto e di mettersi tanta pressione per tirare fuori il meglio di sé, per girare il discorso: l'attrice ha rivelato che, per vestire al meglio i panni della regina Targaryen, ha anche guardato video di alcuni veri dittatori, tra i quali Adolf Hitler, per entrare al meglio nella parte.

Emilia Clarke nei panni di Daenerys Targaryen in Game of Thrones 8x05HDHBO
Il momento in cui, in Game of Thrones 8x05, Daenerys decide di spazzare via Approdo del Re

Nel corso dell'intervista, Clarke spiega:

Ho guardato un sacco di video per recitare questi discorsi in lingue che non esistono – adesso suona come una cosa stramba. Ho guardato dei dittatori e dei potenti leader che parlavano in diverse lingue, per vedere se riuscivo a capire cosa stavano dicendo anche senza conoscere la loro lingua. E sì, si capiva! Puoi capire che c***o stia dicendo Hitler, puoi capire quando parlano questi oratori che si concentrano su una singola cosa, mentre parlano la loro lingua straniera. A quel punto ho pensato 'se riuscirò a credere a ogni singola parola che dirò, gli spettatori non avranno nemmeno bisogno di guardare troppo i sottotitoli'.

Effettivamente, il linguaggio del corpo e del volto di Daenerys, nel suo ultimo discorso in cui si dichiara pronta a fare la guerra a Westeros intera, è molto chiaro di per sé, a prescindere dalle parole: le tracce di innocenza della Khaleesi che avevamo imparato a conoscere e ad amare sono scomparse del tutto, per fare spazio a una regina che non è disposta a fermarsi davanti a niente.

Emilia Clarke in Game of Thrones 8x06HDHBO
La rincorsa di Daenerys al trono di spade si è chiusa nel modo più tragico

Il significato del finale, secondo Emilia Clarke

Nel corso dell'intervista, Emilia Clarke ha parlato anche di quello che è, secondo lei, il significato del finale di Game of Thrones: la serie, spiega l'attrice, verte interamente intorno al concetto di potere, intorno all'effetto che questo ha sugli individui.

Clarke ha spiegato:

Penso sia una discussione legata al potere e a che cosa questo può fare al singolo essere umano, a un gruppo di essere umani e alle persone che questi dovrebbero servire. Penso che sia tanto vero nel primo episodio della serie quanto lo sia nell'ultimo della stagione finale. [...] Come puoi capire cosa sia il potere e in che modo colpisce universalmente le persone? Poi vedi i tentativi di ogni individuo di averlo, di utilizzarlo per il bene di un gruppo di persone – qualsiasi esso sia.

Penso che tutto questo sia essenzialmente una discussione sugli esseri umani: come possiamo vivere insieme in un mondo governato dalle politiche degli individui? È una domanda che viene posta nel finale e penso che non venga fornita una risposta, perché non c'è una risposta. Non possiamo rispondere. Non c'è nessuna risposta.

Emilia Clarke in Game of Thrones 8x06HDHBO
Di stagione in stagione, Daenerys è diventata la persona con più potere di Westeros ed Esteros

Il tema di Game of Thrones, secondo Clarke, è insomma rappresentare in che modo il citato potere abbia effetto sulle persone, sia che esse lo controllino sia che vi siano sottoposte incolpevolmente (come nel caso degli abitanti di Approdo del Re). Come riusciamo a convivere sotto il controllo del potere di individui che sono chiamati a rappresentarci e fare il bene dei più? Clarke non ha una risposta per questo quesito. E, secondo lei, non la ha nemmeno Game of Thrones.

In una precedente intervista, Emilia Clarke aveva raccontato la sua reazione di fronte all'evoluzione e all'epilogo di Daenerys Targaryen – che l'aveva spinta addirittura a chiamare la sua famiglia per chiedere loro cosa pensassero del suo personaggio.

Voi come avete accolto il suo destino nella stagione finale della serie HBO?

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