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C'era una volta... a Hollywood: le prime reazioni a Cannes 2019

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Le prime reazioni a C'era una volta... a Hollywood sono entusiastiche. Proiettato in concorso a Cannes, il nuovo film di Quentin Tarantino è stato accolto con una standing ovation lunga ben sei minuti. E c'è perfino chi grida alla Palma d'oro.

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Tranquilli, nessuno spoiler! Con buona pace di Quentin Tarantino, che poche ore prima della proiezione del suo ultimo lavoro, C'era una volta... a Hollywood ha scritto una lettera aperta chiedendo ai presenti a Cannes, dove il film è attualmente in concorso, di non rivelare importanti dettagli che attenterebbero alla visione del futuro pubblico in sala.

"Sì, ma il film com'è?" Dire che le prime reazioni sono entusiastiche sarebbe riduttivo!

Secondo quanto riferito da The Hollywood Reporter, al termine della sua proiezione a Cannes, C'era una volta... a Hollywood sarebbe stato accolto con una standing ovation lunga ben sei minuti.

Nella sua recensione pubblicata su THR, David Rooney si è inoltre speso in lodi alla scenografia, alla fotografia e ai costumi:

Con un input ricco di dettagli della scenografa Barbara Ling e di una moda rétro e ben oltre l'eleganza della costumista Arianne Phillips, Tarantino ripiega sulla commedia di basso profilo in una celebrazione amorevolmente ricreata e quasi feticista della fine degli anni '60, infusa di colore e vitalità dal direttore della fotografia Robbie Richardson. 

Anche su Twitter fioccano i giudizi positivi su C'era una volta... a Hollywood e alcuni lo paragonano addirittura a Pulp Fiction, il secondo lungometraggio di Tarantino e vincitore della Palma d'oro a Cannes nel lontano 1994. Anzi, per qualcuno il regista di Knoxville potrebbe addirittura bissare lo stesso premio!

C'era una volta... a Hollywood - Storicamente discutibile, tematicamente brillante, Quentin Tarantino trova la sua forma nel film che potrebbe vincere la Palma d'oro o essere scelto dal pubblico, o forse entrambe le cose. Capolavoro avvincente, provocatorio, comicamente cupo e intensamente sconvolgente.

La brillante commedia nera di Quentin Tarantino, C'era una volta... a Hollywood, trova una versione pulp-fictionamente redentiva dell'incubo di Manson: scioccante, avvincente, abbagliantemente girato nei colori primari della celluloide, azzurro cielo e oro del tramonto.

Come previsto, quello di C'era una volta... a Hollywood è un Tarantino che dialoga altri film, con la TV, con la vecchia Hollywood e con i bei tempi degli anni '60. Scavando nel suo passato e mostrandoci, attraverso il cinema perfettamente realizzato, i suoi sentimenti per la settima arte, gli artisti, gli assassini di Manson e altro ancora.

Mi è taaaaanto piaciuto C'era una volta... a Hollywood.

Non sono mancati naturalmente gli apprezzamenti al cast stellare del film, a cominciare dai due protagonisti principali, Leonardo DiCaprio e Brad Pitt. 

DiCaprio è grande, ma Pitt è fantastico. Non sono sicuro del 'messaggio' - se ce n'è uno - e sicuramente non il migliore di Tarantino.

Un occhio di riguardo va però a Margot Robbie, che ha raccolto la difficile sfida di cimentarsi in un ruolo alquanto impegnativo, quello di Sharon Tate, attrice e moglie del regista Roman Polanski, barbaramente assassinata dalla Manson Family il 9 agosto 1969.

C'era una volta... a Hollywood: Perché nessuno twitta su Margot Robbie? È il cuore e l'anima di questa pellicola. La sua Sharon Tate è il personaggio più umano e risonante dell'intero film. Quasi ogni scena in cui c'è lei è straziante da guardare.

La cosa incredibile è che sembra che perfino le reazioni più fredde si esprimano - tutto sommato - positivamente sul film. Anzi, se qualcuno nutre ancora qualche perplessità crede che finirà presto per abbandonarla.

Sto pensando che C'era una volta... a Hollywood dividerà i critici. Cavolo, io sono diviso, e sono solo un critico. Ma penso che il lato di me a cui [il film, n.d.r.] è piaciuto finirà per vincere.

Probabilmente non sarà alla portata di tutti, come spesso è già accaduto con i precedenti lavori del regista, ma sembra che questa faticosa avventura di Tarantino si sia infine conclusa con un vero e proprio trionfo (probabilmente annunciato). Vive le cinéma!

Cosa sappiamo di C'era una volta... a Hollywood

C'era una volta... a Hollywood è il film che segna una nuova partecipazione di Tarantino al Festival di Cannes, a ben dieci anni di distanza da Bastardi senza gloria (che valse il Prix d'interprétation masculine a Christoph Waltz nel ruolo del Colonnello Hans Landa).

Il nuovo lungometraggio del regista è uno sguardo panoramico sul mondo del cinema alla fine degli anni '60 con una storia che comprende anche personaggi della vita reale come Sharon Tate e Charles Manson.

C'era una volta a... Hollywood (2019)

Data uscita in Italia: 18 settembre 2019 voto 7,5

Al centro della trama di C'era una volta... a Hollywood troviamo la strana coppia formata da Rick Dalton, ex star della TV, e la sua controfigura Cliff Booth. Due professionisti a cui nessuno sembra più interessato. È il 1969 e l'industria del cinema sta cambiando, così Hollywood si avvia verso una nuova età dell'oro. Cambiano le mode e il pubblico preferisce volti nuovi, come quello della giovanissima vicina di Rick, Sharon Tate, nonché moglie del regista Roman Polanski.

I due protagonisti però non si arrendono e cercano in tutti i modi di riconquistare la fama tanto a lungo agognata. Il piano dell'ambizioso Rick include quindi avvicinare la bella Tate e stabilire con lei un contatto da poter sfruttare.

Quello che nessuno ancora non immagina è che Los Angeles sta per diventare teatro di una tragedia che si materializzerà con uno dei più feroci omicidi della storia americana.

Leonardo DiCaprio balla circondato da tre ballerine in una scena del filmHDHeyday Films, Soni Pictures Entertainment (SPE) e Visiona Romantica

C'era una volta... a Hollywood arriverà il 19 settembre nelle sale italiane, distribuito da Warner Bros.

Il cast del film include Leonardo DiCaprio, Brad Pitt, Margot Robbie, Al Pacino, Kurt Russell, Timothy Olyphant, Dakota Fanning, Luke Perry, Margaret Qualley, Emile Hirsch, Damian Lewis, Mike Moh, Bruce Dern, Damon Harriman, Nicholas Hammond e Rafal Zawierucha.

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