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Moonfall: Roland Emmerich parla del suo nuovo, immenso progetto

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Il regista di Independence Day, 2012 e The Day After Tomorrow, tra gli altri, vuole provare ancora a far esplodere il pianeta con Moonfall, il suo nuovo progetto dal budget di 150 milioni illustrato ed in vendita al Festival del Cinema di Cannes.

Roland Emmerich a Los Angeles GettyImages

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Dopo 2012 e The Day After Tomorrow, l'apocalittico regista tedesco Roland Emmerich tenterà di nuovo a far saltare in aria il pianeta Terra in Moonfall. Il nuovo film di fantascienza, che Emmerich ha scritto e sviluppato insieme a Harald Kloser e Spenser Cohen ed è prodotto da Centropolis Entertainment, è stato presentato al mercato del Festival del Cinema di Cannes.

Il regista di Independence Day ha illustrato la sua visione della pellicola da 150 milioni di dollari, il progetto col budget più alto in vendita al mercato di quest'anno. La trama di Moonfall ruoterà intorno ad un improbabile gruppo di astronauti, che saranno l'ultima speranza per l'umanità di essere salvata e non venire colpita dalla Luna, uscita dalla sua orbita e diretta verso la Terra.

Roland Emmerich dietro la macchina da presaHDGettyImages

A Cannes Roland Emmerich in un'intervista esclusiva con Deadline parla del suo prossimo film e cosa aspettarsi.

Questo era un progetto che volevo fare da molto tempo. È nato dal fascino che la Luna esercita su di me. Questo è un film con una grande idea alla base. Quando leggi della Luna e scopri le sue peculiarità... in un certo senso è l'oggetto più strano che esista. Non c'è un'altra luna così particolare nel sistema solare.

Inoltre il regista ammette di vedere Moonfall come un incrocio di altri suoi film di successo.

Se ti piacciono i miei film, ti piacerà questo film. È molto simile a 2012 e a Independence Day. È un mix dei due, ma senza un elemento extraterrestre. C'è una grande svolta ad un certo punto, ma non voglio svelarla ora. Ho un'idea molto chiara del tono che volevo in questo film. In tutti i miei film c'è dell'umorismo, e nessuno si prende troppo sul serio. I momenti di comic relief sono importanti nei grandi film. Prendete ad esempio l'originale Star Wars. O tutti i film Marvel. Devi anche ridere.

Moonfall potrebbe diventare un franchise, almeno così pensa Emmerich.

Vedo questo film come un potenziale franchise. Non mi è mai successo prima. Di Independence Day ne abbiamo fatto un altro perché lo studio mi ha chiesto di farlo e, in effetti, ho una terza parte se lo studio è interessato. Avevo visto Stargate come una trilogia, ma non è avvenuto. Quindi tutti i miei film tranne uno sono stati autoconclusivi.

Al momento Emmerich sta lavorando per finire un film lanciato sul mercato indipendente sulla Seconda Guerra Mondiale, Midway, i cui diritti cinematografici internazionali sono stati acquisiti da AGC Studios di Stuart Ford (mentre i diritti di distribuzione sono stati messi in vendita all’ultimo mercato internazionale del Festival di Cannes). Il regista voleva replicare lo stesso modello finanziario anche con Moonfall.

Volevo diventare indipendente dopo la mia esperienza con Midway. Era un progetto difficile da portare avanti, ma era la prima volta da tanto tempo che avevo la libertà di fare ciò che volevo. Come regista è il paradiso. Non ci sono stati problemi con il casting. Gli studi spesso vogliono fare qualcosa di diverso: ci sono tantissime voci in gioco. Ultimamente, gli studi [cinematografici] sono diventati più attenti ai film originali, e Moonfall è sicuramente originale. In questo periodo di film di supereroi ci sono sempre meno progetti originali in circolazione.

Poi il regista entra di più nei dettagli del suo prossimo lavoro.

Gli astronauti di Moonfall sono un gruppo eterogeneo di americani. Abbiamo in mente alcuni attori, ma pochissimi dei miei film hanno richiesto grandi star. [...] Jake Gyllenhaal non era il nome che è ora quando ha preso parte a The Day After Tomorrow. Per Independence Day volevo che Will Smith fosse il pilota, ma il personaggio non era stato scritto per essere di colore. Quando ho detto allo studio chi volevo, sono impazziti. Ci è voluto molto tempo per convincerli.

In ogni caso, Moonfall non nulla a che fare con i film sui supereroi.

Non sono cresciuto con i film di supereroi. Sono cresciuto con Hermann Hesse e Thomas Mann. Guardo spesso i primi film in che fanno parte di franchise. Mi sono piaciuti il Batman di Tim Burton e il primo Iron Man. Ma mi confondo i film tra di loro. Ce ne sono così tanti!

E voi cosa ne pensate? Emmerich riuscirà a distruggere il nostro pianeta nel suo prossimo film, Moonfall?

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