FOX

Rage 2 la recensione: Mad Max incontra Doom in questo folle sparatutto

di - | aggiornato

Abbiamo giocato a Rage 2, il nuovo sparatutto da id Software, i creatori di Doom, e Avalanche Studios. Ecco la nostra recensione.

Rage 2 Cover Bethesda

9 condivisioni 0 commenti

Condividi

Gli sparatutto sono da sempre uno dei generi prediletti dai videogiocatori e con il tempo questa tipologia si è ampliata sempre più proponendo esperienze variegate: da sparatutto con armi e balistica il più possibile fedeli alla realtà a titoli fantascientifici, fino ad arrivare alla fusione con mondi differenti, come gli RPG e gli open-world.

Il genere, ricordiamolo sempre, è nato dalle menti di id Software, con Doom e Wolfenstein 3D, e proprio questi maestri dello sparatutto tornano ora con Rage 2, sequel del titolo uscito nel 2011 che passò piuttosto in sordina ai tempi a causa di una ripetitività nelle meccaniche di fondo e una non troppo esaltante campagna single player.

Questa volta id Software non è tornata da sola, ma è accompagnata da Avalanche Studios, creatrice di diverse esperienze open-world, come la saga di Just Cause e l’interessante trasposizione di Mad Max in salsa videoludica.

Bethesda ha unito i due mondi per pubblicare Rage 2, sparatutto open-world dai toni esagerati dove le esplosioni regnano sovrane e le teste saltano via con un ritmo incessante, scandito dai nostri colpi in uno stile che più punk non si può.

La storia di Walker il Ranger (non del Texas)

Il protagonista del titolo si chiama Walker e proprio all’inizio del gioco è possibile scegliere se sarà uomo o donna. Questa è l'unica scelta di personalizzazione dell’aspetto che viene concessa. La controparte non selezionata fa subito una brutta fine, in maniera piuttosto esagerata naturalmente: un biglietto da visita che mette ben in chiaro cosa sia Rage 2 in termini di narrativa.

Subito dopo si assiste all’assalto del nostro campo base da parte dell’Autorità, esercito composto da mutanti e soldati potenziati tecnologicamente comandato dal Generale Martin Cross, che senza pietà uccide la nostra madre adottiva Erwina Prowley, colei che ha addestrato Walker a diventare una macchina da guerra.

Rage 2 bossBethesda

Finita la battaglia a senso unico, Walker risorge dalle macerie forte della protezione di un’armatura da Ranger. Quest'ultimo è un corpo di soldati scelti che già in passato aveva fermato l’Autorità, grazie anche alla guida di Prowley. Ora il nostro personaggio sembra essere l’ultimo rimasto di questo potente esercito e, insieme alla sorella adottiva Lily, inizia un viaggio nella Zona Devastata per cercare le tre persone che in passato avevano dato un contributo fondamentale alla sconfitta dell’Autorità, così da poter avviare il progetto Daga e fermare una volta per tutte il malvagio Generale Cross.

Le premesse narrative di Rage 2 sfociano subito in una trama lineare e senza grossi colpi di scena, in cui fondamentalmente si seguono le diverse missioni degli alleati fino ad arrivare alla resa dei conti finale. Se non ci si perde troppo nelle attività secondarie della Zona Devastata, il titolo può essere finito in una decina di ore circa, una durata esigua per un open-world. Infatti anche finendo tutte le attività presenti sulla mappa, il conteggio sale alla ventina di ore di gioco o poco più.

Rage 2 storia contro i mutantiHDBethesda

Sicuramente la parte narrativa non è tra gli aspetti più riusciti e su cui id e Avalanche puntavano, ma ci si aspettava qualche guizzo di genialità e pazzia maggiore, dopo che i diversi trailer pubblicati nelle scorse settimane mostravano il tono sopra le righe della produzione. Certo, ci sono scene e momenti esaltanti, ma molti meno di quelli che ci si aspettava; fortunatamente, a fornire la giusta dose di devastazione che aspettavamo, c'è il gameplay.

One Man Army

Id Software in questi anni ha dimostrato di non aver perso quel tocco magico che rende ogni sparatoria nei suoi giochi qualcosa di esaltante. Il feedback a ogni colpo di fucile a pompa che fa saltare arti e teste dei nemici, l’immediatezza con cui si passa da una mitragliatrice a un lanciarazzi nel caos più totale con gran disinvoltura e la piena coscienza di essere un arsenale vivente in grado di annientare eserciti interi in completa solitudine: ecco, tutte queste sensazioni le ritroverete in Rage 2.

Il titolo, a livello di gunfight, è davvero ben realizzato; ogni movimento è fluido e ogni colpo è preciso e letale, il feedback delle armi è perfetto e ogni nuovo gingillo trovato sarà come un giocattolo nuovo che non vedrete l’ora di testare sui malcapitati nemici. Tra le bocche di fuoco presenti ci sono, oltre ai classici mitragliatori e fucili a pompa, anche qualche gingillo interessante, come il revolver Firestorm, che spara cariche esplosive che saltano in aria con uno schiocco di dita, eseguibile con il tasto dello sparo secondario. L’Ipercannone si presenta come una versione evoluta del caro Railgun visto in Quake, mentre il lanciadardi gravitazionale permette di giocare con la gravità, facendo schiantare sulle superfici più disparate i vostri avversari.

Rage 2 sparoBethesda

Ogni arma ha poi una sua peculiarità che va ad aumentare così la varietà offensiva anche per le più classiche. Ad esempio, mirando con lo Shotgun, i colpi non si disperdono a ventaglio, ma si uniscono in un unico proiettile devastante, funzionale anche a media distanza; il cannone a impulsi, invece, si surriscalda sparando a ripetizione, così da provocare più danni, ma è necessario gestire il raffreddamento con lo sparo secondario per evitare che si inceppi per alcuni secondi.

Ovviamente, come la vecchia scuola vuole, non si è costretti a portare dietro una o due armi alla volta, ma l’intero arsenale è disponibile in ogni momento. Sulle armi da fuoco dunque Rage 2 fa un lavoro ineccepibile, anche per quanto riguarda le sparatorie, fulcro di tutto il gioco; oltre a ciò vanno però aggiunti i poteri speciali.

Rage 2 nanotritiBethesda

Nel sangue del nostro Walker scorrono infatti i Nanotriti, una particolare sostanza che consente di ottenere dei poteri sovraumani. Man mano che verranno sbloccati, visitando le arche sparse per la mappa, sarà possibile utilizzare abilità uniche, come uno scatto supersonico, un’onda d’urto telecinetica in grado di spappolare i nemici colpiti a breve distanza, uno schianto tellurico devastante o una barriera energetica in grado di diventare una copertura in qualsiasi luogo. Il più importante di tutti questi poteri è però il Sovraccarico, una modalità attivabile dopo aver ucciso diversi nemici e che rende Walker più veloce e potente, in grado di rigenerare la salute e di dare un effetto potenziato differente per ogni arma.

Questi poteri devastanti si aggiungono al vostro arsenale di armi da fuoco, rendendo Walker una inarrestabile fortezza in movimento. Bisogna ammettere che Rage 2, a livello normale, è piuttosto facile, infatti i nemici non rappresenteranno quasi mai un grosso problema e nemmeno le boss fight saranno così impegnative. Se siete dei veterani degli sparatutto vi consigliamo di partire almeno dalla difficoltà difficile o direttamente da quella incubo. A ogni modo è possibile cambiare difficoltà in ogni momento.

Un consiglio: per godere al meglio di tutte le sfaccettature del gameplay di Rage 2 cercate sin da subito quante più arche possibili, così da sbloccare armi e poteri e variare sempre di più il gameplay.

Rage 2 missioni secondarieHDBethesda

Parlando dei nemici, questi non brillano per quanto riguarda l’IA, e spesso si lanceranno verso di voi come carne da macello da annichilire con le vostre armi e capacità. C’è una buona varietà di fazioni, come i Bulli, folli punk che sembrano usciti da Mad Max, i Cinghiali, cacciatori campagnoli che infesteranno l’area paludosa, i Sudari Immortali, sorta di samurai del deserto dotati di spada e mimetica ottica dalla rigida società militare, i mutanti e molti altri ancora. Le informazioni aggiuntive sul background del mondo di Rage 2 possono essere trovate su dei Datapad sparsi in giro per la mappa, scoprendo così alcuni dettagli interessanti ma anche divertenti sui luoghi che vi circondano.

Non mancano naturalmente alcune boss battle, anche se molte appaiono riciclate partendo da modelli di nemici molto simili tra loro e con poche variazioni; purtroppo sono pochi gli scontri veramente avvincenti e degni di nota.

Viaggio nella Zona Devastata

Nel mondo di Rage 2, dopo la caduta di un meteorite, il nostro pianeta è diventato un luogo arido e inospitale, tanto che le aree all’aperto sono state ribattezzate Zona Devastata.

La mappa in cui tutto il titolo è ambientato è completamente esplorabile sin dall’inizio del gioco: in realtà questa non è eccessivamente ampia rispetto ad altri esponenti del genere open-world. Ci sono diverse zone, ognuna resa unica da un particolare bioma, come il deserto, la palude, la zona rocciosa, ecc.

Il problema principale della mappa di Rage 2 è che è fin troppo basilare e senza grandi spunti artistici. Nonostante ci siano alcuni scorci di paesaggio piuttosto suggestivi, in realtà gran parte delle aree è vuota e anonima, senza molto da fare o da esplorare, se togliamo le diverse attività secondarie presenti.

Queste non sono poi troppo fantasiose: si va dal ripulire un’area dai mutanti all’estirpare un covo di banditi, oppure esplorare un’arca per ottenere un’arma o un potenziamento e così via. Fondamentalmente ogni missione secondaria è dedicata allo sterminio e in realtà risulta meno monotona solo grazie all’ottimo gameplay, che rende ogni scontro a fuoco divertente; non c’è però molta fantasia o continuità tra la missione principale e queste attività.

Rage 2 open world veicoliHDBethesda

Per andare avanti con la storia è necessario comunque svolgere alcuni di questi compiti così da migliorare il livello dei tre personaggi principali. È necessario arrivare al quinto livello con ognuno dei tre (oltre a svolgere alcune missioni principali) per dare il via alla fase finale. Inoltre, ripulire la mappa garantisce anche molte risorse per il potenziamento del vostro personaggio.

Il sistema di potenziamento è vario e dalle molte sfaccettature; all’inizio potrebbe generare un po' di confusione, ma una volta presa la mano risulta molto efficiente. Ogni arma può essere migliorata spendendo degli appositi oggetti così da donarle maggiore potenza ed efficacia; stesso discorso vale per le abilità Nanotritiche: per renderle ancora più letali ed efficaci sono necessari oggetti appositi o Feltrite, un minerale adibito proprio al miglioramento di questi poteri. Lily e gli altri tre personaggi nostri alleati sono in grado di sbloccare progetti per migliorare le nostre capacità personali, consentendo di portare con noi più munizioni e granate, assicurando maggior resistenza ai danni e potenziando le nostre abilità di lancio del Wingstick, lo speciale e potente boomerang utilizzato nel gioco. Anche il nostro Walker può essere potenziato nelle sue statistiche base, ossia salute, danno e durata del Sovraccarico, spendendo degli oggetti unici da un particolare venditore.

Rage 2 fazioni nemicheHDBethesda

Anche i veicoli, e in modo particolare la Phoenix, la nostra auto in dotazione, possono essere migliorati con delle aggiunte. In totale sono disponibili ben 16 veicoli, utilizzabili dopo averli trovati in giro per la mappa e portati da un meccanico in uno degli accampamenti principali. C’è una buona varietà di mezzi, tra il lento ma devastante Monster Truck, le veloci moto della sabbia o il mezzo volante Icarus, in grado di facilitare enormemente gli spostamenti.

In realtà l’utilizzo di questi bolidi è molto meno importante di quanto si possa pensare: le attività a loro legate sono molto poche, limitandosi all’assalto dei convogli, una battaglia in stile Mad Max: Fury Road ma meno epica, e alle classiche corse contro altre vetture. La maggior parte delle volte si utilizzerà il viaggio rapido o l’Icarus per minimizzare il tempo di spostamento, dato che il mondo di gioco non offrirà molto altro, una volta ripulite le diverse zone d’interesse.

Rage 2 veicoli da battagliaHDBethesda

Tecnicamente Rage 2 sfrutta l’Apex Engine di Avalanche, motore dedicato proprio alla realizzazione di open-world, che mostra i muscoli specialmente nelle grandi distanze, più che sul dettaglio. La grafica è ben realizzata soprattutto per quanto riguarda le sparatorie, con effetti di fiamme ed esplosioni davvero notevoli e una fluidità delle azioni che riesce a tenere facilmente i 60fps in Full HD con qualità grafica alta, anche su un PC con componenti non proprio recentissime. I modelli e le animazioni dei personaggi sono buoni, anche se non c’è molta varietà in quelli dei nemici. Le texture delle ambientazioni sono un po' sottotono rispetto al resto del gioco e spesso si incappa in qualche bug minore o in effetti pop up vistosi, specialmente quando si viaggia con i mezzi.

Il gioco è completamente doppiato e sottotitolato in italiano, con una buona scelta delle voci, anche se l’interpretazione mostra livelli altalenanti.

Il Verdetto

Rage 2 è un titolo che vuole unire tanti diversi aspetti in un’unica formula, ma non tutti riusciti alla perfezione. Il livello narrativo non è nulla di eccezionale, ma fa il suo dovere, mentre l’open world risulta troppo anonimo e poco coinvolgente, nonostante le diverse attività pensate dagli sviluppatori.

Il punto di forza che risolleva il titolo e rende divertente quasi ogni momento di gioco è il gameplay, che grazie al sapiente utilizzo di armi uniche e poteri devastanti rende ogni combattimento spettacolare e adrenalinico.

Rage 2 xbox one, PS4 e PCBethesda

Bethesda ha fatto sapere che nei prossimi mesi continuerà a supportare il gioco con nuovi aggiornamenti volti a inserire ulteriori attività per la Zona Devastata e persino nuove missioni della storia mediante DLC a pagamento. Speriamo che questi nuovi contenuti riescano a dare ulteriore linfa vitale a uno degli aspetti che ha più bisogno di miglioramento all’interno del titolo.

In definitiva, se vi manca uno sparatutto sopra le righe e brutale come lo sono stati i recenti Doom e Wolfenstein, allora Rage 2 saprà soddisfare la vostra sete di sangue virtuale, a patto che vi importi poco degli altri aspetti del titolo descritti in precedenza.

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.