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Game of Thrones 8x04: ancora piccoli cambiamenti nella sigla

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Anche nel quarto episodio, la sigla d'apertura di Game of Thrones 8 ha visto dei piccoli cambiamenti: scopriamo in quali dettagli e cosa ci suggeriscono.

Kit Harington è Jon Snow in Game of Thrones HBO

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Game of Thrones 8 corre a grandi passi verso la resa dei conti tra i suoi protagonisti e, anche in apertura al quarto episodio, abbiamo assistito a dei piccoli cambiamenti all'interno della sigla, che hanno anticipato ancora una volta il contesto narrativo nel quale ci saremo trovati. Scopriamoli da vicino e vediamo cosa suggeriscono.

Attenzione! Possibili spoiler!

Grande Inverno dopo la battaglia

Come ormai consuetudine, la sigla si apre con l'inquadratura che ci mostra la voragine lasciata dal Re della Notte nella Barriera. La scia di ghiaccio ci conduce ancora una volta a Ultimo Focolare, caduto sotto i colpi dei morti. Se, però, nella sigla dell'episodio 3 la vedevamo poi estendersi fino alle porte di Grande Inverno, ora il ghiaccio è già depositato nei pressi delle porte della città — ma immobile, non avanza più. Un dettaglio che ci conferma la caduta del Re della Notte e la fine della minaccia costituita dai morti.

Maisie Williams in Game of Thrones 8x03HDHBO
Arya Stark uccide il Re della Notte in Game of Thrones 8x03, bloccando l'avanzata dei morti

All'esterno di Grande Inverno, nello scorso episodio erano presenti alcuni agglomerati rappresentati con forme piramidali, che questa volta appaiono spuntate — a indicare probabilmente le pire su cui vengono bruciati i morti fuori della fortezza degli Stark. Anche all'interno, però, le cose non vanno molto meglio: se nel Parco degli Dei l'albero-diga continua a sbocciare, l'inquadratura che ci porta nelle stanze ci svela una grande sala distrutta, dopo la battaglia.

Quando scendiamo nelle cripte, possiamo notare che, questa volta, non c'è lo spegnimento delle candele mentre la carrellata procede in avanti, come invece si era verificato nell'episodio 3 (in vista del risveglio dei morti): le luci rimangono accese fino allo stacco.

Lena Headey è Cersei Lannister in Game of ThronesHDHBO
La regina Cersei sulle mura di Approdo del Re

Dopo un breve intermezzo, ci troviamo ad Approdo del Re, scenario decisivo della seconda parte dell'episodio. Come di consueto, vaghiamo per le sue strade — che a quanto pare saranno grandi protagoniste del prossimo episodio — prima di accedere alla Fortezza Rossa. Risalendo una delle sue torri, finiamo ancora una volta alla Fossa del Drago e, immutato, di fronte al trono di Cersei Lannister, ancora decisamente sotto il suo controllo.

Un'eccezione per la sigla di Game of Thrones 8x04

Fin dagli esordi della serie, HBO ha voluto precisare che, in una sorta di inquadratura a volo di drago, la sigla di Game of Thrones ci conduce verso tutti gli scenari che saranno protagonisti dell'episodio. Nella stagione 8, tuttavia, in due casi abbiamo assistito all'inclusione di Approdo del Re nonostante gli episodi (il secondo e il terzo) fossero ambientati interamente a Grande Inverno. In questo caso, invece, è accaduto l'opposto.

Dopo il crollo della flotta Targaryen e l'uccisione di Rhaegal, Daenerys e i suoi consiglieri raggiungono Roccia del Drago. Lo scenario, nella cui sala Lord Tyrion e Lord Varys discutono con preoccupazione delle condizioni della giovane regina, è protagonista di una scena breve ma di straordinaria importanza, ma ciò nonostante non è stato incluso nella sigla. Proprio da qui, oltretutto, lo schieramento della Madre dei Draghi (o quello che ne rimane) raggiunge Approdo del Re per assistere alla definitiva risposta di Cersei alla richiesta di resa incondizionata.

Una scena da Game of Thrones 8x04HDHBO
Tyrion e Varys hanno discusso di Daenerys davanti al trono di Roccia del Drago

Dopo diversi episodi che hanno visto protagonista Grande Inverno, le attenzioni di Game of Thrones 8 nel suo quinto appuntamento saranno tutte puntate su Approdo del Re. Il dualismo tra la capitale del Nord e la capitale di Westeros proseguirà indubbiamente anche nella sigla della prossima settimana, anche se — questa volta — sembrerebbe lecito attendersi non più scie di ghiaccio, ma alte fiamme.

Ne sapremo di più lunedì 13 maggio, quando alle ore 3.00 italiane sarà trasmesso il quinto e penultimo episodio della stagione finale di Game of Thrones, in contemporanea con gli USA su Sky Atlantic e Now TV.

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