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Arya Stark è Azor Ahai? La nuova teoria dei fan di Game of Thrones

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Arya Stark è il leggendario Azor Ahai? Le teorie dei fan di Game of Thrones si stanno sbriciolando una dopo l'altra, ma gli appassionati non si arrendono e continuano a sfornare ipotesi su quello che è accaduto e accadrà.

Maisie Williams è Arya Stark in Game of Thrones HBO

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Prima Jon, poi Daenerys, a un certo punto addirittura il Mastino. Per non parlare di Jaime Lannister e di Sam Tarly. Nel corso delle 8 stagioni di Game of Thrones, i fan sono letteralmente impazziti a cercare di scoprire chi potesse essere Azor Ahai o il Principe che venne promesso. Ovvero, colui che avrebbe fermato la Lunga Notte e salvato l'umanità.

A quanto sembra, non ci sono riusciti. Anche se non è detta l'ultima parola. Perché se c'è una cosa che gli appassionati della serie basata sulle Cronache del ghiaccio e del fuoco non smettono mai di fare è formulare teorie. Anche di fronte alla débâcle dell'episodio 8x03, The Long Night, che in poco più di 80 minuti ha bruciato anni di speculazioni.

E allora, l'ultima ipotesi è che Arya Stark sia l'eroe leggendario dei miti di Westeros ed Essos:

Attenzione! Possibili spoiler!

Negli antichi libri di Asshai sta scritto che verrà il giorno, dopo la lunga estate, in cui le stelle sanguineranno e il respiro gelido delle tenebre scenderà e incomberà sul mondo. In questa ora terribile, un guerriero estrarrà dal fuoco una spada fiammeggiante. Quella spada sarà la Portatrice di Luce, la Spada Rossa degli Eroi, e colui il quale la impugnerà sarà Azor Ahai reincarnato. E di fronte a lei le tenebre fuggiranno.

Un uomo o una donna la cui (ri)nascita ha contorni precisi:

Quando la rossa stella sanguinerà e le tenebre s'addenseranno, Azor Ahai rinascerà tra il fumo e il sale per risvegliare i draghi dalla pietra.

Perché Arya è Azor Ahai

L'eventualità che Arya Stark sia Azor Ahai non è del tutto nuova.

In una complessa teoria di qualche tempo fa, l'utente di Reddit Orcrist sosteneva che il viaggio a Braavos della giovane Stark e il suo addestramento alla Casa del Bianco e del Nero potessero essere interpretati come una sorta di rinascita "tra il fumo e il sale". Inoltre, individuava diversi parallelismi tra la vicenda personale di Arya e quella di Azor Ahai/il Principe che venne promesso: la morte del padre, degli amici e del cane (il Mastino, apparentemente in fin di vita in 4x10, I figli della foresta), il risveglio dei draghi dalla pietra (la possibile uccisione di Lady Stoneheart) e altri presunti indizi più o meno consistenti.

Gli eventi accaduti in seguito hanno smentito gran parte dell'ipotesi, ma (per contro) hanno fornito ai fan altro materiale su cui speculare.

GoT 8x03: Arya combatte a Grande InvernoHBO
Da Assassina senza Volto a eroe leggendario: Arya è il Principe che venne promesso?

I sostenitori delle nuove teorie (riportate tra gli altri da Elite Daily e Refinery29) sostengono che Arya sia Azor Ahai perché nella sua vicenda c'è un evidente (?) disegno del Signore della Luce. Ovvero, l'antitesi dell'Altro, anche conosciuto come Colui il cui nome non dev’essere pronunciato, il Dio dell’Oscurità, del Gelo, della Morte. In altre parole, il Night King.

Melisandre è una Sacerdotessa Rossa di R'hllor e Beric Dondarrion un suo fedele (?) seguace, riportato in vita innumerevoli volte da un Sacerdote Rosso di R'hllor, ovvero Thoros di Myr.

I due incrociano le loro strade con la giovane Stark in momenti cruciali.

Melisandre incontra Arya la prima volta mentre è con la Fratellanza senza vessilli, le porta via il ragazzo che ama (Gendry) e si congeda da lei con una profezia in cui sono legate:

Vedo dell'oscurità in te e in quella oscurità ci sono degli occhi che mi fissano. Occhi scuri, occhi azzurri, occhi verdi. Occhi che tu farai chiudere per sempre. Ci incontreremo ancora.

E in effetti, le due si ritrovano a Grande Inverno, prima dell'inizio della grande battaglia contro il Night King.

I fan osservano che non appena entra nel castello, la Sacerdotessa Rossa scambia un lungo, significativo sguardo con la giovane Stark. In seguito, lei e Arya si incontrano quando la speranza della figlia di Ned e Catelyn e dell'umanità stessa è (quasi) perduta. 

In quel momento, Melisandre ripete ad Arya la sua profezia:

Occhi scuri, occhi verdi... occhi azzurri.

L'enfasi sugli "occhi azzurri" è il primo tassello del puzzle. Poi la Sacerdotessa Rossa dice alla giovane:

Cosa diciamo noi al Dio della Morte? 

La frase è di Syrio Forel, indimenticato maestro d'armi di Arya. E incidentalmente spadaccino di Braavos. È lui ad avere iniziato la giovane alla tecnica di combattimento della Danza dell'Acqua e (molto) probabilmente è lui ad avere creato un collegamento tra Arya e gli Assassini senza Volto. 

La risposta della giovane Stark chiude il cerchio:

Non oggi.

Arya risponde la stessa cosa a Syrio quando le Cappe Dorate arrivano per arrestarla, dopo che suo padre è stato accusato di tradimento. La fuga da Approdo del Re è l'inizio del viaggio che l'ha portata a diventare quella che è e al suo scopo ultimo: uccidere il Night King.

GoT 8x03: Beric Dondarrion durante la battaglia di Grande InvernoHDHBO
Beric Dondarrion è stato preservato da R'hllor per proteggere la prescelta?

D'altra parte, la giovane non ci sarebbe riuscita senza l'intervento di Beric Dondarrion, che si sacrifica per salvarla e - di fatto - permetterle di incontrare Melisandre e scoprire il suo destino.

E infatti la Sacerdotessa Rossa dice:

Il Signore della Luce lo aveva riportato in vita per uno scopo. Ora quello scopo è stato raggiunto.

Attraverso Thoros di Myr, R'hllor ha preservato il guerriero che avrebbe protetto la prescelta per permetterle di portare a termine il suo compito. In quest'ottica, non sembra un caso che Beric Dondarrion fosse il cavaliere inviato dal Primo Cavaliere Ned Stark nelle Terre dei Fiumi per fermare le razzie di Ser Gregor Clegane (la Montagna).

Non ultimo, Melisandre aveva chiarito che il Principe che venne promesse avrebbe anche potuto essere una Principessa che venne promessa, dato che in Alto Valyriano il termine è neutro. E anche se la daga usata dalla giovane Stark per uccidere il Night King non è una spada e non è Portatrice di Luce, diversi indizi (in primis, un disegno nei manoscritti consultati da Sam a Vecchia Città) inducono a credere che sia molto, molto antica e probabilmente abbia un valore e un significato (ancora?) nascosti.

GoT 7x05: la daga neo libri della biblioteca della CittadellaHDHBO
La daga in acciaio di Valyria di Arya compare nei manoscritti della biblioteca della Cittadella

Ma soprattutto, Arya uccide il Night King e ferma la Lunga Notte. Proprio come era stato profetizzato che Azor Ahai avrebbe fatto.

Perché Arya non è Azor Ahai

L'idea che Arya Stark sia Azor Ahai è senza dubbio suggestiva. Ma molti fan ritengono che sia completamente priva di di fondamento. A prestare fede alle profezie (cosa non da poco), nessuno dei segni descritti per la venuta del Principe che venne promesso rispondono alla vicenda della giovane.

Come osserva Bustle, nella storia di Arya non c'è una "rossa stella" che sanguina, né una rinascita tra fumo e sale. La figlia di Ned e Catelyn non ha risvegliato alcun drago dalla pietra (in modo reale o metaforico) e non ha estratto dal fuoco una spada fiammeggiante per uccidere il Night King.

Inoltre, la giovane Stark non adempie neppure la profezia del Fantasma di Cuore Alto, che aveva predetto che Azor Ahai sarebbe nato dalla stirpe di Aerys II e Rhaella Targaryen.

GoT 8x03: Arya uccide il Night KingHBO
Arya uccide il Night King e ferma la Lunga Notte

D'altra parte, è necessario che Arya sia l'eroe predestinato di una leggenda?

Secondo Bustle, la storia della giovane è perfettamente coerente con la natura di Game of Thrones. L'intera serie è incentrata sul concetto di scelta e su come ogni azione conduce ciascuno dove deve essere. Proprio come Bran dice a Theon:

Tutto quello che hai fatto ti ha condotto fino a qui. Al posto al quale appartieni. A casa.

In un'ottica più ampia, il Signore della Luce (che agisce in modo misterioso, come è stato dichiarato a più riprese) potrebbe avere indotto Melisandre a credere nella profezia di Azor Ahai, così che lei facesse tutto quello che ha fatto per essere dove doveva essere. Ovvero, a Grande Inverno durante la battaglia contro i morti, per indicare al guerriero più forte e letale di tutti cosa fare: uccidere il Night King.

Azor Ahai e la guerra contro Cersei Lannister

Che Arya Stark sia oppure no Azor Ahai, il grande interrogativo adesso è cosa accadrà a Westeros. Il teaser dell'episodio 8x04 di Game of Thrones sembra suggerire che Daenerys e i suoi alleati scenderanno in guerra contro Cersei e la Capitale. Dunque, ci sarà un nuovo atto (l'ultimo?) del "gioco del trono".

In questo contesto, che significato ha Azor Ahai?

Le "tenebre che si addensano" delle varie profezie non erano (solo) riferite al Night King? Anche in questo caso, il significato potrebbe essere più ampio e prefigurare un regno di oscurità sotto la Regina di Approdo del Re. Pertanto, come molti fan ritengono, Arya ucciderà (pure) Cersei?

Oppure, se la giovane Stark non è il Principe che venne promesso, i prossimi eventi sveleranno il o la prescelta?

D'altro canto, la profezia potrebbe essersi compiuta con la morte del Night King e non riguardare le vicende degli uomini. Così come potrebbe non essere reale, ma solo una leggenda.

Del resto, George R. R. Martin mette in guardia da sempre sul significato e il valore delle profezie e dei sogni delle Cronache del ghiaccio e del fuoco e di Game of Thrones...

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