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Game of Thrones: il produttore parla dei ritmi dell'ottava stagione e del suo spin-off defunto

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Daniel Cogman ha concesso delle interviste in cui ha parlato dei ritmi per ora calmi di Game of Thrones 8 e in cui ha discusso anche della sua idea per uno spin-off della serie, che non è stata accolta da HBO.

Maisie Williams nella scena d'apertura di Game of Thrones 8 HBO

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La stagione finale di Game of Thrones è in pieno svolgimento e, dopo i primi due episodi, alcuni fan sono un po' preoccupati dai ritmi degli eventi, che sembrano pronti a subire un'accelerata nell'imminente terzo appuntamento.

Attenzione! Possibili spoiler!

Per ora, gli sceneggiatori si sono concentrati soprattutto su incontri e rincontri tra i protagonisti, in una sorta di quiete prima della tempesta. A discutere dell'argomento è stato il producer e sceneggiatore Bryan Cogman, nel corso di un'intervista concessa a The Hollywood Reporter.

Maisie Williams e Kit Harington nell'episodio 1 di Game of Thrones 8HDHBO
I primi due episodi di Game of Thrones 8 si sono concentrati molto sui rapporti tra i personaggi

I ritmi di Game of Thrones 8

Durante la chiacchierata, Cogman ha approfondito le perplessità di alcuni fan sui ritmi molto calmi avuti per ora da Game of Thrones 8, spiegando che fin da subito gli autori hanno pensato di concedere ai loro protagonisti un momento di pace, prima della stretta finale. L'idea è quella di far vivere a ciascuno, come effettivamente visto nell'episodio 2, il momento in cui risponde alla domanda: cosa faresti se questa fosse la tua ultima notte?

Come dichiarato da Cogman:

Se alcune delle persone che stanno guardando volevano un po' di azione fin da subito, immagino che siano probabilmente deluse. Posso però dire con certezza che presto vedranno venire realizzato il loro desiderio.

In merito alle scelte di scrittura, il producer e sceneggiatore spiega:

È una cosa che ho imparato dagli showrunner David Benioff e Dan Weiss: dobbiamo raccontare la storia che noi vogliamo narrare, percepire il ritmo che deve avere via via che si delinea. Non facciamo delle conversazioni per chiederci: cosa ne penserà la gente? Ci chiediamo: può andare bene così? È questo quello che facciamo. In questo caso, abbiamo deciso abbastanza presto che volevamo approfondire quest'idea, il tema di 'cosa faresti se pensassi che questa sarà la tua ultima notte sulla Terra?'. Ci sembrava una cosa appropriata e perfino necessaria, a questo punto del gioco.

Alcune delle coppie di Game of Thrones 8HDHBO
Le relazioni amorose hanno avuto grande importanza, per ora, in Game of Thrones 8

Sappiamo che i ritmi cambieranno sostanzialmente già nel prossimo episodio: la Battaglia di Grande Inverno attende i nostri protagonisti e, con delle sorprese inquietanti che potrebbero arrivare perfino dalla cripta, sarà un momento della verità per casa Stark, per Daenerys e per tutti gli altri alleati che hanno deciso di affrontare faccia a faccia la calata del Re della Notte.

L'idea dello spin-off firmata Cogman

Nella medesima intervista, Bryan Cogman ha anche rivelato di aver proposto una sua idea per uno spin-off dedicato a Game of Thrones, che come sappiamo sarà seguito da alcune serie che approfondiranno altri contesti e personaggi di Westeros.

Il producer ha spiegato che la sua idea è stata scartata, motivo per cui ritiene che il suo lavoro con la saga di George R. R. Martin sia terminato. Lo spin-off si concentrerà invece sulla proposta di Jane Goldman, che sarà showrunner insieme a George R. R. Martin, Vince Gerardis (che ha già lavorato a Game of Thrones) e Daniel Zelman (ha lavorato a Bloodline).

Un ritratto di Bryan Cogman, premiato per Game of ThronesGetty Images
Bryan Cogman, co-produttore e co-sceneggiatore di Game of Thrones

Cogman considera quindi defunta la sua idea e ha deciso di firmare un contratto esclusivo con Amazon, per firmare produzioni dedicate al servizio in streaming della compagnia di Jeff Bezos. Come ha spiegato lui stesso:

Ho chiuso con Westeros. Sono sicuro che mi mancherà, ma sono anche entusiasta di poter lavorare da me, di provare a essere seduto sulla poltrona del capitano dei miei progetti, armato di tutto ciò che ho imparato fino a oggi.

Ricordiamo che lo spin-off di Game of Thrones in produzione sarà ambientato molti anni prima degli eventi che coinvolgono Jon Snow e compagni e racconterà le vere origini degli Estranei.

Prima di ragionare sul futuro, però, c'è da pensare all'episodio 3 di Game of Thrones 8: l'appuntamento è già fissato per lunedì 29 aprile alle ore 3.00 italiane, su Sky Atlantic e Now TV con sottotitoli in italiano. Siete già pronti a scoprire il destino di Westeros?

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