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Game of Thrones 8: il teaser del secondo episodio e la featurette ufficiale del primo

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Nel teaser del secondo episodio di Game of Thrones 8, Jaime affronta il suo passato e il Night King si prepara a sferrare l'attacco. Intanto, gli sceneggiatori commentano la première nella featurette ufficiale.

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Il primo episodio di Game of Thrones 8 è (finalmente) arrivato e ha subito colpito i fan con un uno-due da k.o. Ma il cliffhanger con il quale si è concluso ha già spostato l'hype sul prossimo (in onda alle 3:00 di lunedì 22 aprile su Sky Atlantic).

Attenzione! Possibili spoiler!

Il teaser del secondo episodio di GoT 8

A distanza di anni dalla sua prima visita al seguito di Re Robert Baratheon, Jaime Lannister fa ritorno a Grande Inverno e si trova faccia a faccia con Bran Stark. Il bambino che ha cercato di uccidere perché aveva scoperto la sua relazione incestuosa con Cersei è lì davanti a lui e non è più un bambino. Non è neppure un uomo, è altro e lo stava aspettando. Cosa veda il Corvo a Tre Occhi nello Sterminatore di Re è impossibile a dirsi (almeno, al momento), ma lo sguardo che si scambiano i due è carico di significati nascosti.

D'altra parte, Jaime non dovrà fare i conti solo con Bran e gli Stark, ma anche (soprattutto) con Daenerys. Il Lannister è diventato il Kingslayer per avere ucciso il Re Folle Aerys Targaryen, ovvero il padre della Khaleesi. Ed è proprio da questo snodo narrativo che prende le mosse il teaser del secondo episodio. Il breve video mostra Jaime a giudizio davanti a un consesso presieduto dalla Madre dei Draghi:

Quando ero una bambina, prima di dormire, mio fratello amava raccontarmi storie sull'uomo che aveva ucciso nostro padre. Su tutte le cose che avremmo potuto fare a quell'uomo.

GoT 8: Jaime vede BranHBO
Jaime arriva a Grande Inverno e rivede Bran...

In seguito, Daenerys dice a qualcuno (presumibilmente Tyrion) che non avrebbe dovuto fidarsi di Cersei. E Sansa è ancora più lapidaria, forse proprio con la stessa Khaleesi o forse con Jon:

Non avresti dovuto fidarti di nessuno dei due.

Ma mai come ora la politica sembra rumore di sottofondo. La Grande Guerra incombe e Arya è pronta ad affrontarla. La giovane Stark è impaziente di vedere il nuovo volto che le mostrerà la Morte e scocca una freccia verso qualcosa o qualcuno.

E come rivelano le immagini successive, la sua attesa è quasi finita. Tormund arriva a Grande Inverno e dice a Jon che il Night King e la sua armata sono alle porte:

[Saranno qui, n.d.r.] prima che il sole sorga domani.

Il Nord si prepara ad affrontare il più grande, potente e pericoloso nemico che abbia mai posato il piede sul suolo di Westeros.

La featurette del primo episodio di GoT 8

In attesa di conoscere la sorte di Jaime e non solo, HBO ha rilasciato la featurette ufficiale del primo episodio di Game of Thrones.

Attenzione! Possibili spoiler!

Nel video, David Benioff e D. B. Weiss spiegano alcune scene e scelte narrative, partendo con il dichiarare che l'arrivo in pompa magna di Daenerys a Grande Inverno era il modo naturale di aprire la stagione 8. I due sceneggiatori sottolineano parallelismi e (volute) similitudini con il corteo di Re Robert nel primo episodio della stagione 1, rimarcando il nuovo punto di osservazione di Arya Stark e la presenza della Madre dei Draghi e di Jon Snow al posto del Baratheon, di Cersei e del Mastino.

Benioff e Weiss osservano che il Nord non è ospitale con gli stranieri e che Daenerys sente l'ostilità e cerca di fare del suo meglio, ma non può fare a meno di restare turbata dalla freddezza di Sansa

Gli sceneggiatori raccontano la grande emozione provata da alcuni personaggi nel ritrovarsi, come per esempio Sansa e Tyrion. Entrambi hanno fatto molta strada, ma Weiss nota che probabilmente il Folletto sarebbe stato accolto diversamente dalla Lady di Winterfell, se si fosse presentato come Tyrion Lannister, anziché come Primo Cavaliere di Daenerys Targaryen. Inoltre, lo sceneggiatore rimarca l'osservazione di Sansa (proprio lei, la "colombella" e il "piccolo uccellino") sull'ingenuità del Folletto nel credere alla parola della sorella.

GoT 8: Jon e AryaHDHBO
C'è sempre un grande e profondo affetto tra Jon e Arya, ma la ragazza è dalla parte della sorella

Un altro incontro emozionante è quello tra Arya e Jon. I due si sono salutati nel primo episodio della prima stagione e si ritrovano nel primo episodio dell'ottava. In mezzo, le loro vite e loro stessi sono completamente cambiati, come testimonia lo scambio di battute tra i due. 

Benioff ricorda il forte e intenso rapporto che li lega:

Arya è l'unica che ha trattato Jon come un membro effettivo della famiglia, quando era un ragazzo. E Jon è l'unico che ha mostrato ad Arya il rispetto di cui aveva bisogno, quando era una bambina.

Arya comprende le ragioni di Jon, la sua alleanza con Daenerys e il fatto che abbia portato al Nord uno sterminato esercito straniero, ma è dalla parte di Sansa. E in definitiva della sua famiglia, gli Stark. Di cui Jon fa parte.

Ma l'ex bastardo di Grande Inverno è anche un Targaryen. E la cavalcata a dorso di Rhaegal, con la Khaleesi su Drogon, è il modo in cui gli sceneggiatori hanno voluto anticiparlo a Jon. Allo stesso tempo, rinsaldando e approfondendo il legame con Dany (con tutto quello che può significare) e piantando i semi del rapporto con i draghi.

Perché tutto ruota intorno alle vere origini dell'ex Re del Nord e l'incontro tra Sam Tarly e Daenerys è il necessario preludio.

GoT 8: l'incontro tra Sam e DaenerysHDHBO
L'incontro tra Sam e Daenerys è il necessario preludio alla rivelazione di Sam a Jon

Benioff osserva che i due sono connessi in più modi. Il primo e più evidente è che l'ex Guardiano della Notte ha salvato Ser Jorah Mormont. Ma c'è anche altro ad unirli, qualcosa di orribile. Dany ha ucciso il padre e il fratello di Sam:

È una questione davvero complicata per Sam, perché aveva un rapporto molto teso con suo padre. D'altra parte, suo fratello non era una cattiva persona ed è morto mostrando grande coraggio, al fianco di suo padre.

Sam racconta a Jon quello che ha fatto la sua regina e quando il giovane gli dice che pure lui ha punito con la morte chi gli ha disobbedito, l'ex confratello ribatte che ha anche mostrato pietà. A quel punto, Jon obietta che lui non era re ed è su quella dichiarazione che Sam "sgancia la bomba" e gli dice che è sempre stato re. E non Re del Nord, ma Re dei Sette Regni, in quanto legittimo erede di Rhaegar Targaryen e Lyanna Stark.

Gli sceneggiatori osservano che - a questo punto della storia - il nodo non è l'identità dei genitori del giovane (già nota), ma il modo in cui Jon gestirà l'informazione. Solo Sam (fratello dell'ex bastardo più dello stesso Bran) poteva dargli una simile notizia. Perché le implicazioni della verità sono enormi. L'intera vita di Jon, il suo mondo, sono stati azzerati, per una menzogna detta dall'uomo più onorevole di tutti, Ned Stark:

La verità che Sam rivela a Jon è probabilmente il fatto più incendiario nell'intero universo della serie.

Ma in ballo non c'è solo l'esistenza di Jon/Aegon, bensì anche quella di Daenerys. La Madre dei Draghi ha sopportato quello che ha sopportato, ha fatto quello che ha fatto ed è diventata quello che è perché ha sempre, fermamente creduto di essere la legittima erede del Trono di Spade.

Cosa accadrà se (quando) scoprirà che tutta la sua vità è una menzogna? La menzogna dell'uomo più onorevole di tutti, Ned Stark?

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