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The Passage, la fine del mondo è inevitabile nell'episodio 6

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Azioni, reazioni, emozioni. Conseguenze. E pianificazioni che diventano impossibili. Il sesto episodio di The Passage stravolge tutto... Perché la fine del mondo è inevitabile.

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Winston libero, e assetato. Amy e Wolgast costretti a rinunciare alla fuga. La sede del Progetto Noah nel caos. Ed Elizabeth infettata dal sangue di Fanning.  Il sesto episodio di The Passage riparte esattamente da dove ci aveva lasciato il quinto. Con Horace Guilder che non cambia idea nemmeno dopo aver visto il cadavere del dottor Pet.

Come da tradizione, ormai in ogni episodio, torniamo indietro nel tempo per farci raccontare un altro pezzo della storia del Progetto Noah e dei suoi soggetti. Shauna Babcock e la dottoressa Sykes in un momento in cui tutto sembrava andare bene. Per entrambe.

Contenimento

Contenere il “problema” Winston è la priorità. Ma per Brad Wolgast, proteggere Amy da Guilder è più importante. Ecco perché le sconsiglia di rivelare che può leggere nella mente del ricercato. Ma Amy non può farlo: deve aiutare a catturare Winston per salvare la vita delle molte persone che l’uomo - o meglio il virale - potrebbe uccidere.

Amy si mostra più umana, matura e responsabile di tutti gli adulti che la circondano.

Con l’eccezione di Woglast, s’intende.

Conseguenze

E quando è l’auto di Mila a imbattersi in Winston e una delle sue vittime, The Passage cambia. Non siamo più ansiosi di scoprire in che modo cambierà Amy o i virali riusciranno a influenzare il mondo. No. Siamo al passo successivo. All’evento che inizia a diffonder l’epidemia per il mondo. Fuori dai laboratori del Progetto Noah.

E quando Brad scopre che Richards stava facendo arrivare Lila - ora in fuga e braccata da Winston - diventa tutto ancora più chiaro. Siamo alla fase 2: le conseguenze. Il Progetto Noah era la fase 1, la ricerca sulla strana creatura delle foreste boliviane e sugli effetti del suo sangue. La connessione mentale fra i virali e le persone del laboratorio. Ma ora iniziamo a scoprire le conseguenze di tutti quegli eventi.

Quando si scherza col fuoco, bruciarsi è inevitabile. Lo sa bene Jonas Lear, che ritrova la sua Elizabeth a un caro prezzo.

Non ultimo, le conseguenze delle azioni di Wolgast portano Amy - comprensibilmente - ad allontanarsi da lui, responsabile per la sua situazione. Salvo poi far vincere l'amore.

Il circolo vizioso

E quando iniziano ad arrivare le conseguenze, cosa fanno gli scienziati? Si consultano - Lear e Sykes - su come combattere contro il potere di Fanning… E concordano sulla possibilità di creare un nuovo virus dal sangue di Amy, che si sta dimostrando più potente di Fanning.

Il circolo vizioso non si ferma mai… E l’unica destinazione possibile è il disastro.

Quando Fanning aizza Winston contro Amy - che minaccia la sua leadership e si dimostra collaborativa col “nemico”, gli esseri umani - gli schieramenti sono chiari. 

Ma c’è anche un altro circolo vizioso. Quello di cui fanno parte sia Shauna Babock che la sua compagna di pizza e film, la dottoressa Sykes: entrambe hanno tentato di uccidersi, molto tempo prima. Il loro legame sta diventando fondamentale per la comprensione dei personaggi, ma anche per l’evoluzione degli eventi. Così come il rapporto con Clark Richards, che inizia a nascere proprio grazie al legame di Sykes con Babcock.

The Passage: Jonas LearHD20th Century Fox Television
The Passage: Jonas Lear nell'episodio 6

Azioni, reazioni, emozioni

Mentre Lila cerca di porre rimedio agli attacchi di Winston, arriva la conferma: tutto, in The Passage, è strettamene correlato. Azioni, reazioni, emozioni. E la trasformazione degli infetti - diventa sempre più veloce. Amy e Winston, Winston e Fanning, Fanning ed Elizabeth, Elizabeth e Jonas, Joans e Nichole Sykes… E via dicendo. Il circolo vizioso non si romperà mai. E il mondo così come lo conosciamo è destinato a scomparire.

Ci uccideranno tutti.

Nichole Sykes lo sa. Ci crede. E anche Jonas Lear. Proprio per questo, decidono di provare a uccidere per primi i loro ex pazienti. Il virus è libero per il mondo. Winston deve eliminare Amy. E ciò che resta del Progetto Noah, scienziati inclusi, si trova in mezzo a tutto questo.

Senza sapere - ancora - che i virali sono tutti connessi fra loro. Fare del male a uno, significa eliminarli tutti.

The Passage, ora, gioca a carte scoperte: la fine del mondo è inevitabile. Ma forse Winston ci ha insegnato qualcosa: può essere rallentata... Perché i virali muoiono quando muore il virale che li ha creati.

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