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La Guerra dei Mondi: anche Gabriel Byrne nel cast della serie FOX

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La guerra dei mondi sta per tornare ad alimentare i nostri incubi con una nuova versione: una serie TV con Gabriel Byrne ed Elizabeth McGovern, che in Italia vedremo su FOX. Ecco cosa sappiamo di War of the Worlds.

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Saranno Gabriel Byrne (I soliti sospetti) ed Elizabeth McGovern (Downton Abbey) i protagonisti di War of the Worlds (La guerra dei mondi). La serie, che in Italia e in altri 50 Paesi verrà trasmessa da FOX, sarà una nuova versione del grande classico di fantascienza di H.G. Wells.

Dietro le quinte c'è Howard Overman, creatore di Misfits, Dirk Gently e Future Man, nonché sceneggiatore di Merlin e Crazyhead. Insomma: uno che di fantasy e fantascienza se ne intende. 

Prodotta da Fox Networks Group Europe & Africa insieme a Canal+, oltre che da AGC Television e Urban Mith Film, la serie vedrà una prima stagione in 8 episodi della durata di un'ora ciascuno e sarà ambientata in Europa. Nel cast sono già stati accreditati anche Léa Drucker (Le Bureau - Sotto copertura), Daisy Edgar-Jones (Testimoni silenziosi), Adel Bencherif (Spectre), Natasha Little (Mr. Nobody) e Guillaume Gouix (Les Revenants).

L'attrice Elizabeth McGovernHDGetty Images
L'attrice Elizabeth McGovern sarà protagonista della nuova Guerra dei mondi

La nuova serie non va confusa l'altra produzione dallo stesso titolo, interpretata da Greg Kinnear e ambientata nella Londra dell'età edoardiana - ai primi del '900 - e in uscita sempre nel 2019 per BBC.

Il progetto che vedremo su FOX, invece, oltre all'ambientazione europea - di qui un cast di attori inglesi e francesi - vedrà l'adattamento della storia ai giorni nostri.

Dopo le molte versioni cinematografiche e televisive del romanzo di Wells - dall'intramontabile evento radiofonico a opera di Orson Welles al classico del 1953, fino alla rivisitazione di Spielberg - La guerra dei mondi sarà incentrata sui temi che Overman ha colto come principali nell'opera letteraria.

Per molti versi il romanzo di H.G. Wells è una storia ammonitrice sulla superiorità razziale e il conflitto etnico. Sono questi temi che ho voluto esplorare più pienamente, nella mia moderna re-immaginazione. Non vedo l'ora di presentare la nostra versione audace, fresca e attuale, ispirata da questa storia tanto amata, a un nuovo pubblico.

La sua dichiarazione, risalente all'annuncio della realizzazione della serie, era stata accompagnata dalla notizia che avrebbe firmato anche come produttore insieme a Johnny Capps e Julian Murphy, con i quali aveva già lavorato per Merlin.

La guerra dei mondi, 1953HDParamount Pictures
La guerra dei mondi: il film del 1953

La storia de La guerra dei mondi

Prima di essere distribuito come romanzo nel 1989, il racconto terrificante di un'invasione aliena era stato pubblicato come romanzo d'appendice nel 1987.

Il genere più celebre dell'Ottocento prevedeva la pubblicazione dei romanzi a puntate, sui giornali dell'epoca, con alcune pagine alla volta. Conosciuto anche come feuilleton, il romanzo d'appendice vide con La guerra dei mondi lo straordinario successo di uno dei primissimi romanzi di fantascienza della storia.

La guerra dei mondi racconta gli avvistamenti di una serie di eventi spaventosi - dalle periodiche esplosioni marziane alla caduta di oggetti dal cielo - da parte di un astronomo inglese.

Quando dal Pianeta Rosso sembra partire un oggetto non identificato, che punta dritto sulla Terra, è il preludio all'invasione: dal cilindro misterioso escono delle creature spaventose, mentre la Gran Bretagna viene devastata dalle macchine da guerra arrivate da Marte.

La guerra dei mondi, il romanzo di H.G. WellsFanucci Editore
La guerra dei mondi, il romanzo di H.G. Wells

Ispirata da una conversazione con il fratello durante una passeggiata, la storia de La guerra dei mondi è famosa per le metafore che i critici di tutti i tempi vi hanno letto chiaramente, e che molti di noi hanno studiato sui banchi di scuola.

Dall'evidente denuncia del colonialismo ai famosi Tripodi: le macchine che i marziani usano per distruggere simboleggiano l'atrofia dell'umanità (sì, l'idea di Wally in parte viene da qui) e la pigrizia di una specie (umana, involuta) che non usa più il corpo ma solo la mente nella sua folle esaltazione del raziocinio.

La modernità dell'opera di Wells, attualissima ancora oggi, è impressionante: la distruzione del pianeta (operata da noi, e non da una specie aliena e superiore), ma soprattutto l'imposizione di culture e costumi differenti, come raccontato dal finale. L'umanità sopravvissuta all'attacco, se vuole restare in vita, dovrà adattarsi alle usanze dei marziani...

Fatta salva la morte improvvisa degli invasori, che si lasciano dietro solo morte e distruzione.

Sarò quindi interessante scoprire la chiave di lettura del nuovo adattamento: continuate a seguirci qui su MondoFox per restare aggiornati sulla nuova Guerra dei mondi!

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