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Le foto dello spettacolare cratere marziano colmo di ghiaccio perenne

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Le spettacolari foto del cratere marziano Korolev, gentilmente offerte dall'Agenzia spaziale europea, mostrano un ghiacciaio perenne interno al cratere stesso di una bellezza unica nel suo genere.

Una foto del cratere marziano Korolev ESA/DLR/FU Berlin

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In periodi dell’anno freddi come quello che stiamo vivendo, alcuni paesaggi innevati riescono a offrire all’occhio umano spettacoli a dir poco unici.

Il caso vuole però che le foto più belle giungano a noi da un pianeta diverso dal nostro. Stiamo parlando di Marte e, per la precisione, degli sbalorditivi scatti del mastodontico cratere Korolev, situato nelle regioni settentrionali del Pianeta rosso, non lontano dalla formazione geologica nota come Olympia Undae.

Il nostro cratere può vantare infatti ben 82 chilometri di diametro stracolmi di ghiaccio perenne e, nella foto seguente, potete ammirarlo dall’alto.

Una foto dall'alto del cratere KorolevHDESA/DLR/FU Berlin
Una spettacolare ripresa dall'alto del cratere Korolev

L'immagine che avete appena ammirato, rappresenta una sorta di “mosaico” di cinque sorvoli ripresi dalla HRSC (High Resolution Stereo Camera) da prospettive diverse, sorvoli effettuati in un periodo di ben 15 anni, andando così a costituire un vero e proprio “ritratto in 3D” del ghiacciaio marziano.

Le foto del cratere Korolev, il cui ghiacciaio è spesso circa 2 chilometri, non sono però state diffuse per puro caso. L’Agenzia spaziale europea o ESA (European Space Agency) ha infatti mostrato al mondo intero tali immagini per celebrare i 15 anni della sonda Mars Express, che orbita attorno a Marte dal 2 giugno del 2003.

Il nome del cratere deriva da Sergej Pavlovič Korolëv, noto per essere stato il più grande ingegnere progettista di razzi sovietico. Insieme al collega Friedrich Zander, Korolëv lanciò nel 1933 il primo razzo sovietico a propellente liquido e, grazie al suo ingegno, il programma spaziale sovietico riuscì a prevalere su quello statunitense con il lancio in orbita del satellite Sputnik 1 nel 1957.

Ciò che consente al ghiacciaio di perdurare all’interno del cratere Korolev è il fenomeno della “trappola fredda”, in base al quale le correnti più fredde si spingono sul fondo, permettendo così alla calotta di mantenersi stabile, incurante delle elevate temperature che contraddistinguono il Pianeta rosso.

Di seguito potete visionare un'immagine che rappresenta la topografia del cratere marziano.

Un'immagine topografica del cratere KorolevESA/DLR/FU Berlin
Immagine topografica del cratere Korolev

Gli scatti gentilmente offerti dall'Agenzia spaziale europea costituiscono dunque ulteriore prova del fatto che l'Universo è ancora ricco di sorprese e bellezze uniche nel loro genere, che possiamo soltanto vagamente immaginare.

E voi che ne pensate? Le foto del cratere Korolev vi han lasciati a bocca aperta?

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