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Le più belle frasi tratte dal libro Cuore di De Amicis

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Una raccolta di citazioni tratte da uno dei classici della letteratura per ragazzi, che racconta le avventure di alcuni ragazzi e unisce narrazione e intento pedagogico.

Cuore di De Amicis Giunti

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Cuore è uno dei libri per ragazzi più letti nel nostro Paese. È stato spesso inserito come lettura consigliata a scuola e i genitori, che lo hanno letto da piccoli, ne hanno passata una copia ai figli e questi, una volta diventati genitori, hanno fatto lo stesso. Il libro di De Amicis, uscito per la prima volta nel 1886, unisce racconti di eventi legati alla vita dei bambini durante la scuola ma anche riflessioni sulla patria, la solidarietà, l’organizzazione sociale in ceti diversi. Il tutto condito da un dichiarato e mai celato intento pedagogico.

Se anche voi avete letto il libro in gioventù, apprezzerete questa raccolta della frasi più belle tratte da Cuore.

CuoreGiunti

"L'assassino che rispetta sua madre ha ancora qualcosa di onesto e di gentile nel cuore; il più glorioso degli uomini, che l'addolori e l'offenda, non è che una vile creatura."

"Ed io soggiunsi: - In un'ora che son stato con lui non ha pronunciato cinquanta parole, non m'ha mostrato un giocattolo, non ha riso una volta; eppure ci son stato volentieri. - E mio padre rispose: - È perché lo stimi."

"Ma nel fanciullo, in cui nessuna mira d'ambizione o d'altro interesse è ancor possibile; nel fanciullo che tanto deve aver più d'ardimento quanto ha meno di forza; nel fanciullo a cui nulla domandiamo, che a nulla è tenuto, che ci pare già tanto nobile e amabile, non quando compia, ma solo quando comprenda e riconosca il sacrificio altrui; l'eroismo nel fanciullo è divino."

"Fu un momento grande e solenne. Lo sguardo, l'anima di tutti trepidava tra il feretro e le bandiere abbrunate degli ottanta reggimenti dell'esercito d'Italia, portate da ottanta ufficiali, schierati sul suo passaggio; poiché l'Italia era là, in quegli ottanta segnacoli, che ricordavano le migliaia di morti, i torrenti di sangue, le nostre più sacre glorie, i nostri più santi sacrifici, i nostri più tremendi dolori."

"I tuoi libri sono le tue armi, la tua classe è la tua squadra, il campo di battaglia è la terra intera, e la vittoria è la civiltà umana."

"I poveri amano l'elemosina dei ragazzi perché non li umilia, e perché i ragazzi che han bisogno di tutti, somigliano a loro... L'elemosina d'un uomo è un atto di carità: ma quella d'un fanciullo è insieme una carità e una carezza."

"E pronuncia sempre con riverenza questo nome – maestro – che dopo quello di padre, è il più nobile, il più dolce nome che possa dare un uomo a un altro uomo."

"Rispetta la strada. L'educazione d'un popolo si giudica innanzi tutto dal contegno ch'egli tien per la strada. Dove troverai la villania per le strade, troverai la villania nelle case."

"Allora capirai che egli è sempre stato il tuo migliore amico, che quando era costretto a punirti, ne soffriva più di te, e che non t'ha mai fatto piangere che per farti del bene; e allora ti pentirai, e bacerai piangendo quel tavolino su cui ha tanto lavorato, su cui s'è logorata la vita per i suoi figliuoli. Ora non capisci: egli ti nasconde tutto di sé fuorché la sua bontà e il suo amore. Tu non lo sai che qualche volta egli è così affranto dalla fatica che crede di non aver più che pochi giorni da vivere, e che in quei momenti non parla che di te, non ha altro affanno in cuore che quello di lasciarti povero e senza protezione!"

"L'uomo che pratica una sola classe sociale, è come lo studioso che non legge altro che un libro."

"Tu non trascurare le piccole virtù, figliuolo."

"Accoglieteli con un grande applauso. Sono ragazzi; ma rappresentano il paese come se fossero uomini: una piccola bandiera tricolore è simbolo dell'Italia altrettanto che una grande bandiera, non è vero? Applauditeli calorosamente, dunque. Fate vedere che anche i vostri piccoli cuori s'accendono, che anche le vostre anime di dieci anni s'esaltano dinanzi alla santa immagine della patria."

"La tua parola irriverente m'è entrata nel cuore come una punta d'acciaio."

"Immagina pure che ti siano destinati nella vita molti giorni terribili; il più terribile di tutti sarà il giorno in cui perderai tua madre."

Voi avete letto Cuore da ragazzi? Se avete delle frasi che vi sono rimaste nel cuore, correte a condividerle con noi!

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