FOX  

The Walking Dead 9: In memoria di Jesus

di -

Jesus appartiene alla schiera dei cosiddetti personaggi secondari, ma in molte occasioni è stato determinante sia per lo sviluppo degli eventi che per il destino dei suoi amici (e nemici).

2k condivisioni 2 commenti

Condividi

Lo avevano capito perfino i nuovi arrivati di The Walking Dead, senza nemmeno vederlo: il suo era un soprannome. Lo chiamavano Jesus per via del suo aspetto, che ricordava la rappresentazione classica di Gesù alla quale l'iconografia ci ha abituati. Solo per questo.

Non sappiamo chi fosse prima dell'apocalisse, né - in dettaglio - come fosse arrivato a Hilltop. Sappiamo, però, che è stato determinante per il destino dei protagonisti in più di un'occasione.

Jesus: identikit di un bravo ragazzo

Proprio per via del suo aspetto, che gli fa guadagnare un soprannome tutt'altro che negativo, Jesus appare fin dal principio come il classico bravo ragazzo. Gentile, sebbene determinato, s'identifica in fretta come appartenente alla schiera dei buoni.

Episodio dopo episodio, impariamo a conoscerlo come un uomo leale, che crede fermamente nei propri ideali ed è pronto a correre dei rischi per difenderli. Il suo concetto di giustizia si allinea da subito con quello di Maggie, che gli fa ritrovare la speranza di dare a Hilltop un leader capace ma anche - appunto - giusto.

Non fa mistero del suo disprezzo per Gregory, eppure lo rispetta per correttezza nei confronti del resto della comunità. Non appena intravvede la possibilità di un miglioramento per la sua gente, però, la coglie.

Affidabile, sincero e onesto, Jesus ispira fiducia in coloro che lo circondano, e a ragione.Ecco perché, quando lo vediamo restare in silenzio mentre Maggie dichiara che la farà pagare a Rick e Michonne, ci stupiamo.

Ma solo per un breve, passeggero istante.

The Walking Dead 9x08: JesusAMC
Jesus: la sua ultima lotta contro gli zombie in The Walking Dead

L'evoluzione

Come tutti i personaggi di The Walking Dead che hanno rilevanza nella trama, anche Jesus si evolve. Sotto diversi punti di vista. Mentre il germe della ribellione gli restituisce speranza - spingendolo a supportare Maggie e a convincere Hilltop che l'era di Gregory deve finire - diventa sempre più saggio.

Impara da ogni esperienza, in particolare dall'incontro con il gruppo di Alexandria, e diventa sempre più abile nel combattimento. Si addestra con diligenza e fa in modo di restare in esercizio, per essere pronto a dare il proprio contributo. Nonostante un pessimo inizio, come ci ricorda anche il video qui sopra, si guadagna il rispetto di Rick, Daryl e tutti gli altri.

In lui, Maggie vede un alleato prezioso e un consigliere degno di essere ascoltato: non a caso, Michonne si rivolge a lui affinché interceda con Maggie. Jesus diventa il braccio destro della nuova leader di Hilltop e non la tradisce mai. Nemmeno quando è consapevole che sta commettendo un errore: le resta accanto, per aiutarla a muoversi nella direzione giusta.

Possiamo dire che è per Maggie ciò che Daryl è stato per Rick.

Viene ripagato con l'elezione a leader dopo l'allontanamento di Maggie, ruolo che non accetta. Non davvero. Forse perché non aveva mai voluto assumere il ruolo di guida, preferendo restare dietro le quinte. Forse perché, in fondo, non aveva mai accettato l'allontanamento di Maggie. 

Forse... Non lo sapremo mai.

La morte

Come ogni eroe che si rispetti, anche Jesus muore in battaglia. La sua lotta contro la mandria di zombie ci regala sequenze spettacolari, pensate sia per mettere in mostra le sue qualità di combattente che per rendergli omaggio poco prima che venga ucciso.

E la sua non è una morte come quella di tutti gli altri: molti personaggi sono stati uccisi dagli zombie, altri dagli uomini. Lui è il primo - ma dubitiamo sia l'ultimo - a essere eliminato da un uomo travestito da zombie.

I Sussurratori, che hanno svelato la loro natura prima della pausa nella programmazione della stagione 9, sono la perfetta rappresentazione di come, alla fine, l'unico vero mostro sia sempre l'uomo. The Walking Dead ce lo racconta fin dalla prima stagione. Molti episodi dopo, lo ribadisce con una scena che i telespettatori non potranno dimenticare.

La mossa dello zombie su cui si sta scagliando Jesus non appare solo inaspettata, ma anche - in qualche modo - vigliacca: il Sussurratore schiva il suo colpo. Uno zombie non avrebbe mai potuto farlo. Non avrebbe intuito l'arrivo del colpo, non avrebbe capito di doverlo evitare e non avrebbe avuto l'agilità per farlo.

Non pago del tradimento, il Sussurratore uccide Jesus in modo molto poco onorevole: trafiggendolo nella schiena. Alle spalle. Come solo i codardi sanno fare, se la lotta non è ad armi pari. E in questo caso non lo è, perché Jesus non ha idea di trovarsi di fronte a un uomo come lui.

Nonostante la drammaticità della scena, non c'è tempo per piangerlo, se non il breve istante in cui Aaron perde il suo più caro amico. Perché ci sono altri Sussurratori, oltre a quello che viene eliminato per l'omicidio di Jesus.

Sono tanti, sono ovunque. E sono celati in mezzo a dozzine di zombie...

Il tempo per il lutto arriverà. Nel frattempo, noi non possiamo che ricordare un grande personaggio, il cui contributo non verrà mai dimenticato.

I morti di The Walking Dead: chi ti manca di più?

Vota

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.