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La ragazza nella nebbia: le location del film di Donato Carrisi

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Dove è stato girato La ragazza nella nebbia, il film basato sull'omonimo libro di Donato Carrisi, che ha segnato il debutto alla regia per lo scrittore? La provincia di Bolzano è diventata l'immaginario paesino di Avechot e i suoi dintorni.

Toni Servillo nei panni dell'ispettore Vogel in una scena de La ragazza nella nebbia Medusa Film

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Il film La ragazza nella nebbia si basa sull'omonimo romanzo di Donato Carrisi e segna l'esordio alla regia dello scrittore.

La storia ruota intorno alla scomparsa di una ragazzina di nome Anna Lou dal piccolo paese di montagna di Avechot. A seguire le indagini viene mandato il cinico e ambizioso ispettore Vogel, che trasforma la vicenda in un caso mediatico e ben presto scova il "mostro" da dare in pasto alla stampa. Ma la realtà è davvero come appare? 

L'atmosfera sospesa e inquietante della pellicola cattura lo spettatore ed è merito non solo della narrazione e dei bravissimi Toni Servillo, Alessio Boni e Jean Reno, ma anche della suggestiva ambientazione.

Come ha raccontato la location manager Debora Scaperrotta a Turismo.it all'epoca dell'uscita del film, nel 2017, per girare la Ragazza nella nebbia e ricreare l'immaginario paesino di Avechot e i suoi dintorni sono state scelte diverse località della provincia di Bolzano:

Nova Levante 

Nova Levante è la location che ha ospitato la maggior parte delle riprese de La ragazza nella nebbia. Nella frazione di Carezza al Lago (Karersee) si trova il Grand Hotel Carezza, che è stato trasformato dallo scenografo Tonino Zera in un vero e proprio teatro di posa per il film.

L'esterno e parte degli interni sono diventati l'albergo abbandonato dove l'ispettore Vogel va in cerca di Anna Lou. Nel salone asburgico sono stati allestiti i set della casa dei genitori della ragazzina, della camera da letto dell'agente speciale e dell'abitazione della giornalista che parla a Vogel dell'"uomo della nebbia". Il bar e il ristorante del Grand Hotel Carezza hanno ospitato il Museo di Avechot, un bar di paese e il grande plastico che riproduce la cittadina. Nella piscina in disuso ha trovato spazio la palestra che viene utilizzata come centrale operativa durante le indagini. Un'ala è diventata l'Ospedale di Avechot e la stanza del dottor Flores.

Caldaro sulla Strada del Vino

La scuola elementare di Caldaro sulla Strada del Vino ha contribuito a tessere la tela delle location de La ragazza nella nebbia.

Situato ai piedi della catena montuosa della Mendola, il paese comprende sul proprio territorio il Lago di Caldaro, lo specchio d'acqua più ampio dell'Alto Adige, che durante l'inverno diventa una suggestiva pista naturale per il pattinaggio sul ghiaccio.

Il comune si trova nel comprensorio vitivinicolo dell'Alto Adige, da cui la specifica "sulla Strada del Vino", aggiunta al toponimo nel 1964.

Magrè sulla Strada del Vino

Tra le location utilizzate per l'ambientazione de La ragazza nella nebbia ci sono le vie medievali del paesino di Magrè sulla Strada del Vino.

Come Caldaro, anche questo comune fa parte del comprensorio vitivinicolo dell'Alto Adige e sul suo territorio si trovano un vitigno pluricentenario (piantato nel 1601) e il vigneto di Müller-Thurgau coltivato alla maggiore altitudine in Europa.

Vipiteno

Fondata dai Romani (probabilmente nel 14 A.C.), Vipiteno fa parte del circuito dei Borghi più belli di Italia.

I suoi edifici e le strade di epoca medievale e la natura selvaggia in cui è immersa hanno fatto da sfondo alla storia narrata nel film diretto da Donato Carrisi. 

San Lorenzo di Sebato

San Lorenzo di Sebato è un piccolo paese che sorge all'incrocio tra la Val Pusteria e la Val Badia.

Circondato da una corona di rilievi, tra cui svetta il gruppo montuoso Vedrette di Ries, è dominato da due castelli: Castel Badia o Sonnenburg, che dopo essere diventato un convento benedettino oggi è un lussuoso hotel, e Castel di San Michele o Michelsburg, di proprietà privata.

Sarentino

Il comune di Sarentino, il più esteso della provincia autonoma di Bolzano, e il vicino Massiccio dello Sciliar hanno contribuito a ricreare l'ambientazione montana dell'immaginario paese di Avechot e dei suoi dintorni, insieme alle altre (numerose location) utilizzate dalla produzione de La ragazza nella nebbia.

Bressanone 

C'è anche Bressanone tra le location utilizzate da Donato Carrisi per girare il suo primo film da regista.

La cittadina è molto nota per il suo Mercatino di Natale, ma per La ragazza nella nebbia ha abbandonato (temporaneamente) la propria immagine familiare e rassicurante e ne ha assunta un'altra decisamente più noir.

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