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American Horror Story, 5 cose da sapere su Apocalypse in arrivo su FOX

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Dai legami con le stagioni precedenti - base narrativa di Apocalypse - a citazioni, cast, personaggi e colonna sonora. Ecco 5 cose da sapere sulla nuova stagione di American Horror Story, dal 7 novembre solo su FOX.

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Ci siamo! Mancano ormai pochi giorni al debutto di American Horror Story: Apocalypse su FOX. L'appuntamento è fissato per la prima serata del mercoledì, a partire dal 7 novembre. In attesa di conoscere i nuovi personaggi e scoprire in che modo la narrazione si legherà alle stagioni precedenti - caratteristica che la rende ancora più intrigante per i fan di vecchia data - ecco di seguito 5 cose da sapere su Apocalypse.

Oltre, naturalmente, al fatto principale: si tratterà di una nuova storia ma anche di un crossover con Murder House (stagione 1) e Coven (stagione 3).

1. Il cast di Apocalypse: debutti e ritorni

Oltre alle conferme - da Sarah Paulson a Evan Peters, da Kathy Bates a Billie Lourd, Adina Porter e Leslie Grossman, Emma Roberts e Cheyenne Jackson - ci sono due novità importanti per il cast di Apocalypse. Il gradito, e attesissimo dai fan della serie, di Jessica Lange e il debutto di Joan Collins. Jessica Lange non rientrava più nel gruppo di affezionati attori di American Horror Story da diversi anni, per la precisione dalla quarta stagione (FreakShow).

L'attrice (due premi Oscar, per Tootsie e Blue Sky) per le sue precedenti interpretazioni nella saga horror di Ryan Murphy e Brad Falchuk aveva già vinto un Golden Globe e 2 Emmy Awards. Vestirà di nuovo i panni di Constance Langdon, il suo personaggio in Murder House (ma era presente anche in Coven...).

Joan Collins debutta invece nei panni della ricchissima nonna di Mr. Gallant (Evan Peters): una signora dell'alta società che si vanta delle sue amicizie importanti (da Natalie Wood a Donald Trump). E debutta con una prima scena che omaggia la sua Alexis in Dynasty: i suoi fan la riconosceranno senza fatica.

2. Michael: l'anticristo

Sappiamo da diverso tempo che uno dei personaggi principali della nuova stagione sarà Michael Langdon, il figlio avuto nella prima stagione da Vivien (Connie Britton, che rivedremo) e Tate Langdon (nei panni dello spaventoso Rubber Man. Tornerà anche lui...). Come ricorderete, Michael era stato affidato alle cure della nonna Constance (la Lange), che aveva presto scoperto la sua vera natura malvagia: Michael sarebbe addirittura l'Anticristo in persona.

Il suo nome non è casuale: il celebre attore Michael Landon (La casa nella prateria) era famoso anche per il ruolo di un angelo nella serie Autostop per il cielo. Aggiungendo la "G" di "God" (Dio) al suo cognome si ottiene, appunto, Michael Langdon. Come se si trattasse di un emissario di Dio, ma di un Dio oscuro e malvagio: il Dio dell'inferno, Lucifero.

3. L'apocalisse: fra futuro e passato

Ryan Murphy ha confermato che la storia è ambientata nel futuro (un futuro affatto lontano: gli indizi disseminati negli episodi indicano il 2021) ma è anche infarcita di riferimenti al passato. Per esempio, le maschere anti-radiazioni indossate dai personaggi sono state realizzate ispirandosi ai disegni di quelle che i medici usavano a Venezia all'epoca della Peste, per proteggersi dal contagio. Ma ci sono anche molti, moltissimi altri riferimenti storici, a guerre ed eventi politici che hanno determinato il corso degli eventi nella nostra società. E in quella rappresentata dalla serie.

Non perdete gli episodi per trovarli tutti!

4. La colonna sonora

La sterminata cultura musicale di Ryan Murphy e Brad Falchuk, ampiamente sfoggiata in Glee, è da sempre parte integrante del fascino di American Horror Story. Anche in Apocalypse avrà un ruolo imporante, in particolare grazie all'uso di alcune canzoni come "tormentoni" che rischiano di far impazzire i personaggi. Una di queste canzoni è There Has To Be A Morning After, fondamentale anche in un'altra storia catastrofica: quella del capolavoro degli anni '70 L'avventura del Poseidon.

Ci sono inoltre pezzi del Fleetwod Mac, omaggio a Stevie Nicks: il cantante del gruppo, infatti, era comparso - nei panni di se stesso - in una delle due stagioni con cui s'incrocia la storia di Apocalypse, Coven.

5. La cifra postmoderna

Lo stile postmoderno di American Horror Story - che infarcisce ogni episodio di omaggi, riferimenti e citazioni - ha permesso alla serie fin dalla prima stagione di trasformarsi in una sorta di enciclopedia televisiva del genere horror. La tradizione, in questa nuova stagione, continua e si spinge anche oltre, andando a coinvolgere ancora di più le storie personali del cast. Evan Peters, interprete storico e personaggio centrale per la narrazione, ha interpretato il mutante super-veloce Quicksilver (nome all'anagrafe: Peter Maximoff) nella saga cinematografica di X-Men.

Apocalypse è quindi ricca di omaggi al personaggio: fra bran musicali (delle scene di cui Peters era protagonista nei vari film) ai riferimenti più o meno espliciti, i fan degli X-Men avranno di che divertirsi.

E ancora: troveremo citazioni dirette al mondo politico americano contemporaneo, ai personaggi televisivi (da Oprah Winfrey a Gordon Ramsey), ai film e alla letteratura (da Hunger Games ad Agatha Christie).

Non dimenticate, inoltre, che American Horror Story: Apocalypse sarà una delle attrazioni di FOX Circus, il grande evento di FOX che si svolgerà a Milano fra il 30 novembre e il 2 dicembre!

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