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Christopher McQuarrie svela nuovi retroscena sui baffi di Henry Cavill

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L'esilarante "baffo-gate" con protagonista Henry Cavill si arricchisce di una nuova puntata. Questa volta è il regista di Mission: Impossible – Fallout a dare la sua versione dei fatti.

Henry Cavill impersona Superman sul grande schermo Warner Bros

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Quelli di Henry Cavill rischiano di diventare i baffi più famosi del mondo del cinema, superando anche quelli del mitico Tom Selleck in Magnum PI. Nell’ultimo capitolo di quella che ormai è diventata una vera e propria saga il regista di Mission: Impossible – Fallout, Christopher McQuarrie, spiega quali sono stati gli eventi che hanno portato alla ormai celebre rimozione digitale dei baffi dell’attore in Justice League.

Henry Cavill nei panni di SupermanHDWarner Bros.

I baffi della discordia

Intervistato da Empire Online, McQuarrie ha svelato gustosi retroscena sul “baffo-gate”:

Quando uscì fuori che dovevano essere girate nuovamente alcune scene di Justice League ricevetti una chiamata dal produttore Charles Roven, che mi disse: ‘Ho bisogno del tuo aiuto, dobbiamo far tagliare i baffi a Henry Cavill’. Io risposi: ‘Senti, Chuck, ovviamente io voglio aiutarti, ma devo pensare prima al mio film. Fammi parlare con qualcuno e vediamo cosa posso fare.'

McQuarrie spiega in seguito di essere andato dal produttore Jake Myers. Questo suggerì che l’unica cosa da fare era far tagliare i baffi a Cavill, in modo da dargli l’occasione di girare le scene di Justice League, e sospendere momentaneamente la produzione di Mission: Impossible – Fallout. Una volta finite le riprese delle sequenze mancanti, Cavill avrebbe avuto il tempo di far ricrescere i suoi baffi, che sarebbero stati resi più folti digitalmente grazie ai fondi provenienti da Warner Bros, casa di produzione di Justice League. Secondo i calcoli di Myers, il tutto sarebbe costato circa 3 milioni di dollari in effetti speciali. McQuarrie spiega:

Piaccia o meno, dei baffi finti ripresi con un obiettivo da 75 mm non somiglieranno a niente altro che a dei baffi finti. Non so quante scene Henry dovesse girare in Justice League, ma sapevo quanto ci sarebbe costato aggiungere i baffi in Mission: Impossible – Fallout. Perciò ho detto a Warner Bros: dateci 3 milioni di dollari e per noi va bene, sospendiamo le riprese. Così Henry potrà radersi, girare le sue scene in Justice League, e avere il tempo di far ricrescere i suoi baffi.  Le nostre riprese sarebbero ricominciate a quel punto.

Uno sbarbato Henry Cavill posa davanti ai fotografiHDWarner Bross

Da quanto afferma McQuarrie, sembra dunque che l’accordo tra registi fosse praticamente concluso. Le parti in causa, però, non avevano fatto i conti con Paramount, che non aveva alcuna intenzione di fermare le riprese di Mission: Impossible – Fallout. McQuarrie spiega ancora:

A un certo punto qualcuno di Paramount venne e ci disse: ‘Di cosa state parlando? Non c’è verso di fare come dite voi’. A quel punto io e Myers abbiamo fatto spallucce, e abbiamo detto: ‘Okay’. Quello era il miglior piano che eravamo stati in grado di ideare, ma non se n’è fatto niente.

Secondo questa versione dei fatti, quindi, la colpa del pasticcio dei baffi di Henry Cavill non sarebbe da attribuire ai capricci di registi rivali, ma bensì a Paramount, che avrebbe fermato l’accordo proprio sul più bello.

Riassunto dei MEME precedenti

I malintesi appena descritti hanno avuto il merito di far nascere sulla rete numerosi MEME dedicati alla rimozione più o meno riuscita dei baffi di Cavill in Justice League. Per i meno attenti, è bene riassumere i punti salienti della vicenda: tutto è iniziato quando Zack Snyder, originale regista di Justice League, è stato costretto a lasciare il progetto a causa di un lutto in famiglia. Al suo posto è subentrato Joss Whedon che, in accordo con Warner Bros., ha voluto girare nuovamente alcune scene. È qui che nasce l'inghippo che vi abbiamo svelato in precedenza: Cavill, che nel frattempo era impegnato con le riprese di Mission: Impossible – Fallout, aveva infatti firmato un contratto comprendente una clausola che gli impediva di radersi.

Henry Cavill recita in Mission: Impossible FalloutParamount

L’attore, pertanto, si è trovato nel mezzo di una lotta per i suoi baffi: in Justice League non erano richiesti, in Mission: Impossible – Fallout erano necessari. Alla fine è prevalsa la linea di Paramount, visto che in Justice League è possibile ammirare Cavill che, in alcune scene, è stato privato digitalmente dei suoi baffi. Tutta questa confusione ha portato i fan a scatenarsi con MEME, fotomontaggi e contenuti spassosi.

Lo stesso Cavill, d’altra parte, è sembrato divertito da tutta la faccenda, visto il suo video diffuso su Instagram dove parla con un velo di nostalgia del suoi amati baffi, ormai persi per sempre.

Henry Cavill, attore conosciuto anche per la sua interpretazione di SupermanHDParamount

Cosa ne pensate delle rivelazioni di McQuarrie? L’accordo tra registi e produttori avrebbe portato a film migliori e, soprattutto, a baffi più credibili?

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