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Emily Ratajkowski nuda su Instagram: oltre gli scatti hot, un'idea di business

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Le foto osè e le provocazioni di Emily Ratajkowski l'hanno resa una delle webstar più discusse degli ultimi anni. Ma se ci fosse altro? Ecco perché la strategia social della modella e influencer rappresenta un modello vincente.

 Emily Ratajkowski Getty Images

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Emily Ratajkowski è una modella, ma nessuno di noi (probabilmente) ricorda quando è stata avvistata per l’ultima volta su una passerella.

Forse perché non è ciò che vuole, o almeno non più. La vita di Emily sfila sotto i nostri occhi ogni volta che accediamo ai social network. Su Instagram, @emrata - è questo il nome del suo account - conta quasi 18 milioni di follower. Non sono tantissimi se paragonati ai numeri delle sue colleghe Kardashian, ma chi "segue" Emily lo fa perché è davvero interessato a lei, a quello che ha da mostrare: secondo Business Of Fashion, Emily Ratajkowski è la personalità con il più alto engagement per quanto riguarda le Instagram Stories.

Per farla breve, quando Emily condivide una "storia", i follower sono divorati dalla curiosità.

Le ragioni di questo incredibile successo - prescindendo da lato B e scollatura sempre in bella vista - sono sinteticamente condensate nella descrizione che la stessa Emily fa di sé sul suo profilo: “Modella, attrice, attivista, designer”. Ogni singolo scatto condiviso da @emrata è una macchina per fare soldi, un congegno messo a punto per alimentare la sua influenza online e off-line: gli uomini la desiderano, le donne invece desiderano essere come lei.

Gold obsessed ✨@foundrae

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Le clienti dei più rinomati chirurghi estetici richiedono il suo seno o il suo ombelico, perché ogni centimetro del corpo di Emily Ratajkowski, in fondo, è business.

Non c’è niente di maschilista o sessista in questo, anzi: Emily si professa una fervente femminista ed esistono molteplici ragioni per cui la sua è la storia di una donna forte e vincente, che sui social non mostra solo le curve ma mette in evidenza anche pensieri di spessore - dalla protesta anti Trump al rammarico per non essere presa abbastanza sul serio come attrice - e slanci imprenditoriali, come dimostra il recente lancio della sua ultima collezione di costumi Inamorata Swim.

Procediamo con ordine.

Chi è Emily Ratajkowski

Classe 1991, è nata a Londra ed è cresciuta a Encinitas, California. Il padre John David Ratajkowski è un pittore di origini polacche ed irlandesi, mentre sua madre Kathleen è professoressa e scrittrice. A causa degli impegni di lavoro dei genitori, la Ratajkowski ha vissuto anche in molte parti d'Europa quando era bambina, tra l'Irlanda e l'isola di Maiorca.

Sebbene faccia la modella dall’età di 14 anni, Emily ha conosciuto la notorietà nel 2013 grazie al videoclip di Blurred Lines di Robin Thicke.

Ballando seminuda sulle note della hit, Emily Ratajkowski è balzata immediatamente agli onori delle cronache, ritagliandosi negli anni a venire qualche incursione nel mondo del cinema.

Emily ha fatto il suo esordio nel film L’amore bugiardo - Gone Girl (2014) di David Fincher, ma gli addetti ai lavori del grande schermo - è questo che lei sostiene - non l’hanno mai presa abbastanza sul serio. Ecco cosa ha dichiarato in una vecchia intervista per il New York Times:

Non mi preoccupa apparire nuda, ma preferirei interpretare un personaggio complesso che vive una scena d'amore piuttosto che una ragazza stupida che è solo la ragazza della porta accanto.

Emily ha sempre sentito il bisogno di farsi prendere sul serio, sin dal suo debutto nel patinato mondo dello spettacolo. A MarieClaire ha raccontato:

Ho sempre avuto qualcosa da dimostrare, e aveva ben poco a che fare con le mie capacità di attrice o il mio aspetto. Si trattava di farmi prendermi sul serio. Guardarmi negli occhi.

E ci è riuscita, sfruttando ciò che sa fare meglio: esporsi e farsi pubblicità sui social, portando avanti una strategia ben precisa, in salsa femminista.

Il femminismo di Emily Ratajkowski

Buona parte delle sue foto di nudo veicolano un messaggio sociale: le donne sono libere di mostrarsi senza veli e di mostrare la propria sessualità, facendone ciò che ne desiderano.

Di recente, Emily ha dato il via a una nuova tendenza in termini di nudità sui social: la modella ha aggirato la censura di Instagram lasciando intravedere i capezzoli - cosa assolutamente vietata dalle norme comportamentali della piattaforma - accodandosi al movimento #FreeTheNipple che negli ultimi anni sta spopolando tra le star.

Sneak peek 💦

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Emily Ratajkowski è perfettamente a proprio agio con la nudità del suo corpo, purché sia lei a decidere di mostrarlo.

La bellezza per lei è solo in apparenza un’arma a doppio taglio: è consapevole di essere famosa proprio per le sue forme, ma sa altrettanto bene di dover dimostrare di saper giocare le sue carte per non essere una fra tante.

In un’epoca come la nostra, animata da un ritrovato femminismo, non c’è mossa più astuta dello scoperchiare un vaso di Pandora - a onor del vero, già noto ai più - come quello del sessismo a Hollywood:

Mi dicono che sono troppo sexy. Come se fosse una cosa da usare contro le donne, non vogliono lavorare con me perché ho un seno troppo grande. Qual è il punto?

Emily ha rilasciato questa dichiarazione nel corso di un'intervista al tabloid Independent, mettendo a nudo i suoi pensieri suscitando critiche e polemiche, ma anche facendo cambiare prospettiva al pubblico, quantomeno insinuando in uomini e donne un dubbio: e se questa ragazza non si spogliasse semplicemente per farsi pubblicità?

Emily - che debutterà negli USA il 25 maggio 2018 con In Darkness al fianco di Natalie Dormer ed è apparsa recentemente sul grande schermo in I Feel Pretty con Amy Schumer - ha saputo ostentare la sua bellezza fisica lasciando sempre intendere che non fosse quello il suo vero scopo: le piace intrattenere i follower, sa di smuovere il loro desiderio, ma è sempre lei a condurre il gioco.

Emily Ratajkowski nuda contro Donald TrumpInstagram/@emrata
Emily Ratajkowski nuda contro Donald Trump

Come quando a distanza di pochi mesi dall’elezione di Donald Trump ha deciso di spogliarsi in segno di protesta verso il suo atteggiamento maschilista e la sua politica contro l'aborto: "Il mio corpo, la mia scelta", recitava il suo post.

In quell’occasione, così come quando si è spogliata insieme a Kim Kardashian per difenderla dalle critiche ricevute per alcuni suoi scatti hot, Emily ha chiarito la propria posizione sul tema della nudità femminile.

Ecco come ha commentato quel preciso contesto, sempre tra le righe dell’Independent:

Quando Kim si fa una foto nuda, sta solo cercando attenzione, non è questo il problema: una donna può cercare attenzione e fare una dichiarazione di intenti, non è necessario che le due cose si escludano a vicenda.

La solidarietà tra donne è un altro fattore che ha notevolmente giovato all’immagine di Emily Ratajkowski, specialmente tra il pubblico femminile.

Emily Ratajkowski è un brand

Emily Ratajkowski è facilmente riconoscibile, e non solo per la sua indubbia bellezza. I suoi post portano una sorta di marchio di fabbrica: che si tratti di un lato B sporco di sabbia, di una scollatura enfatizzata da gioielli vistosi o delle foto hot per lei realizzate dal marito Sebastian Bear-McClard, Emily è sempre Emily.

I social rappresentano la sua principale fonte di pubblicità. Quando è convolata a nozze a gran sorpresa lo scorso febbraio, Emily Ratajkowski non ha avuto bisogno di vendere l'esclusiva ai giornali, sempre a caccia dell'ultimo gossip: è stata lei a dare la notizia ai follower.

💍ny💍

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La vita di Emily Ratajkowski è un marchio: i suoi viaggi in giro per il mondo, i red carpet calcati con addosso i vestiti firmati dalle case di moda più altisonanti e persino il suo matrimonio a sorpresa con lo storico fidanzato fanno parte di una strategia di marketing ben precisa.

Ciò che caratterizza il brand Emily Ratajkowski è un sapiente mix di realtà e sogno: nonostante sia ormai una donna sposata, Emily si mostra ai suoi milioni di follower come fosse sempre raggiungibile e li rende anzi partecipi della sua vita coniugale ammiccando loro quando sostiene che sia proprio il marito a farla posare nuda per lui (e per altri milioni di persone).

Mr. Last Looks

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Recentemente, Emily ha lanciato una linea di costumi, Inamorata Swim, e ha scelto proprio se stessa come testimonial. Chi avrebbe mai potuto rappresentare meglio di lei il mood spregiudicato e sfrontato della collezione? Lo stile di Emily Ratajkowski è inconfondibile, come può essere il gusto di una bevanda popolare o la pregevole fattura di un abito di alta moda.

@vanityfairspain

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Ecco cosa ha dichiarato, qualche tempo fa, Emily al New York Times:

Che si parli di un profumo, di un film o di un editoriale su una rivista, c'è sempre una parte di me che riguarda il progetto. Voglio essere un marchio.

E ce l'ha fatta.

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