FOX

Pensieri su montagna e vita: le frasi più belle di Mauro Corona

di -

Personaggio insolito e schietto. Autore, scrittore, arrampicatore. Mauro Corona è un volto noto e amato dal grande pubblico e i suoi libri sono sempre grandi successi: ecco alcune delle sue frasi più belle.

Mauro Corona Getty Images

1 condivisione 0 commenti

Condividi

Mauro Corona, negli anni, è diventato uno degli autori italiani più amati dal grande pubblico. I suoi racconti della tragedia del Vajont, che ha vissuto in prima persona, ma anche delle sua vita sregolata e unica hanno conquistato sempre più lettori, rendendo i suoi libri dei successi editoriali. Corona unisce racconti a riflessioni sulla vita e la montagna, forte anche del suo modo diretto di vivere: arrampicatore, scultore, scrittore, Mauro Corona non ha mai nascosto al pubblico i suoi pregi e i suoi difetti, mostrandosi con sincerità per quello che è, e regalando anche molte riflessioni dirette e spesso fuori dagli schemi, che abbiamo qui riunito per voi.

Frasi di Corona sull’amore

Cuore su un alberoHDIstock

Nonostante la sua aria burbera, Corona parla anche d’amore e lo fa con un’onestà e un tono a volte profondo a volte canzonatorio che rendono le sue frasi sull’amore ottimi spunti di riflessione.

Vi sono uomini che non vogliono affetto, non si lasciano amare, anche se dentro di loro vorrebbero sentire un po’ di calore. Ma c’è qualcosa che li spinge a non accettare nulla, così stanno male loro e quelli che cercano di avvicinarli e vengono respinti.

La montagna non ti illude. La montagna è leale. La montagna non ti tende la trappola del ti amo. La montagna con i suoi sassi che cadono ti dice sempre di stare attento. Come dovremmo fare noi tra persone, che non dovremmo mai dirci “ti amerò sempre” ma solo “proviamo”.

Di amori speciali ce ne sono pochi nel mondo. Il resto sono parvenze d’amore in cui si dichiara di voler bene a qualcuno premurandosi di voler bene a se stessi.

Citazioni di Corona sulla vita

Panorama montagna con ragazzaHDIstock

Una vita diversa, più semplice e più spoglia ma non per questo più povera: è questo che Corona cerca di raccontare nei suoi libri. Il contatto autentico con la natura e lo spogliarsi del superfluo sono due tematiche a lui care, che ricorrono anche in queste citazioni.

È un bosco anche la vita, da curare, tagliare, pulire e proteggere, se no va in malora.

Cambiare la nostra identità per cercarne una di moda, che non ci appartiene, fa smarrire il senso della vita.

L’uomo sarà l’unico essere vivente ad autoestinguersi per imbecillità.

La vita va affilata giusta se vuoi che funzioni, se vuoi che tagli le difficoltà non deve essere né troppo stesa né troppo conica, se no non vai avanti. La mola che affila le nostre vite è l'educazione, i valori dati da una buona educazione sono importanti, ma più importante è l'inclinazione. Chi ci dà l'educazione deve premere la vita sulla mola con l'inclinazione giusta, altrimenti sbaglia filo e con il filo sbagliato i giovani non tagliano le difficoltà, ma si rompono.

Vivere è come scolpire, occorre togliere, tirare via il di più, per vedere dentro.

Non è necessario conoscere gli altri, ma non si vive senza provare a capire se stessi.

A un uomo che ti offende devi concedere sempre tre possibilità. La prima per rispetto, la seconda per avvertirlo, la terza per farlo fuori.

Le assenze lasciano segni, solchi che nessuna aggiunta può colmare.

I ponti gli piacevano, uniscono separazioni, come una stretta di mano unisce due persone. I ponti cuciono strappi, annullano vuoti, avvicinano lontananze.

Frasi di Corona sulla montagna e la natura

Camminare in montagnaHDIstock

Non si può leggere Corona senza sentire il richiamo della montagna, il profumo dei prati e l’odore dell’aria pulita. La natura, intesa come montagna o come entità fisica, è sempre presente nei suoi libri, e anche in queste frasi.

Viaggiò col cuore in gola accanto a un passeggero insolito: l’emozione sconosciuta del ritorno.

È la terra che nutre l’uomo, non l’industria.

Sognava rocce alte, spazi aperti e cielo sopra la testa. Senza, era triste.

La montagna insegna a salire, certo. Ma ti insegna anche l'importanza di scendere. Con umiltà. La maggior parte degli incidenti gravi capitano proprio in discesa.

La montagna in sé è un pezzo di pietra, non è né bella né brutta. Come il mare, un tramonto, il cielo stellato. Cose. Siamo noi la differenza. La montagna in sé non esiste, la montagna siamo noi.

La montagna è lo specchio di come stiamo, è questo che la rende bella o brutta.

Avete mai letto un libro di Corona? Qual è il vostro preferito e qual è la frase che più vi ha toccato?

Condividi

Commenta

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.