FOX

Rage 2 è ufficiale: la follia del gioco mostrata nei primi video

di -

id Software e Avalanche al lavoro insieme per rilanciare la serie Rage: il nuovo episodio è in arrivo nel 2019.

Un concept art di Rage 2, in uscita nel 2019 Bethesda Softworks

37 condivisioni 0 commenti

Condividi

Dopo indiscrezioni insistenti, è arrivato l'annuncio ufficiale: Bethesda Softworks ha presentato Rage 2, nuovo sparatutto open world in uscita nel 2019. Lo sviluppo del gioco, seguito dell'originale uscito nel 2011, è stato affidato a id Software - compagnia specializzata in shooter come Doom - e ad Avalanche Studios - autori di titoli open world sopra le righe come Just Cause e Mad Max.

Ad accompagnare i primi dettagli diramati dal publisher sono due video: un teaser trailer e uno che ci fa assaggiare le meccaniche di gameplay che caratterizzeranno il gioco.

Rage 2 o, secondo Bethesda, "sparatuttolandia"

Le atmosfere di Rage 2 sono state chiare fin dal primissimo momento dell'annuncio: ci troveremo all'interno di un mondo distopico totalmente fuori dall'ordinario, nel quale "andare ovunque, sparare a chiunque e far esplodere ogni cosa", scrive Bethesda, che etichetta il suo nuovo lavoro come "sparatuttolandia". Una definizione breve che riesce a dare perfettamente un'idea dello scenario post-apocalittico e popolato da esagerazioni che potremo vivere all'interno del gioco. Si tratta di caratteristiche che rimandano neanche troppo velatamente a Mad Max e che ci fanno capire che non sia affatto un caso che lo sviluppo sia stato affidato anche allo studio autore del più recente gioco dedicato alla saga cinematografica.

Il mondo devastato protagonista di Rage 2, ereditato dall'episodio originale, si è generato quando un asteroide ha colpito il pianeta Terra, polverizzando l'80% dei suoi abitanti. Da allora le leggi così come le conosciamo sono scomparse e a regnare sono un regime conosciuto come Autorità e la legge del più forte. Il giocatore dovrà vestire i panni dell'ultimo ranger, Walker, abbandonato in fin di vita e dato per morto: sulle vostre spalle, la responsabilità di sopravvivere per farvi giustizia da soli e per porre fine al giogo sanguinoso dell'Autorità.

Esplorare un mondo ostile tra armi e veicoli

Se il primo video, proposto poco sopra, si concentrava soprattutto sulle atmosfere folli del gioco, il secondo ha voluto offrire un assaggio di gameplay. L'esperienza non sarà caratterizzata solo dalle sparatorie, ma ci saranno anche fasi di guida di veicoli tra i più strampalati e di vera e propria esplorazione, in un mondo aperto completamente a disposizione del giocatore.

Bethesda ha anticipato che vuole proporre una varietà di scenari all'interno del suo nuovo open world, che andranno dalle paludi alle giungle. Varietà sembra essere la parola d'ordine anche per l'arsenale, che fornirà al giocatore armi potenziabili oltre ogni limite e anche poteri speciali di cui servirsi per fare a pezzi i nemici delle diverse fazioni che popolano il mondo di gioco.

L'eredità del primo Rage

Diverse delle caratteristiche del gioco si rifanno direttamente al primo Rage: uscito nel 2011 su PC, PlayStation 3, Xbox 360 e poi adattato a iOS e Android, il titolo venne sviluppato anche in quel caso da id Software. Nonostante il parere positivo della critica specializzata sulla qualità del gioco, Bethesda decise di sopprimere i lavori su un seguito per consentire agli sviluppatori di concentrarsi su Doom, uscito poi nel 2016. 

Archiviato lo sviluppo dello sparatutto a base di demoni, è venuto finalmente il momento di Rage 2. Il gioco sarà anche tra i protagonisti della conferenza E3 2018 di Bethesda, che durante l'evento mostrerà un nuovo video. L'uscita è stata fissata per il prossimo anno su PC, PlayStation 4Xbox One. Sarete tra coloro che lo compreranno al lancio?

Condividi

Commenta

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.