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La camera segreta nella tomba di Tutankhamun in realtà non esiste

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Nefertiti non riposa con il giovane faraone. Il team di ricercatori del Politecnico di Torino ha concluso le proprie ricerche dichiarando che non c’è nessuna camera segreta nella tomba di Tutankhamun.

non c'è alcuna camera nascosta all'interno della tomba di Tutankhamon. Getty Images

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Nessuna camera segreta nella tomba del faraone Tutankhamon nella Valle dei Re.

Svanito il sogno di scoprire la tomba della regina Nefertiti, la sposa reale del faraone Akhenaton, che secondo i ricercatori di Archeo-Fisica coordinati dal professore Francesco Porcelli del Politecnico di Torino non riposa al fianco al giovane Tutankhamon.

"La ricerca geofisica di alto livello è arrivata a ottenere la prova definitiva: la camera nascosta a fianco o dentro la tomba di Tutankhamon non esiste", ha annunciato Mostaf Waziri, segretario generale del consiglio supremo delle Antichità dell’Egitto durante la quarta conferenza internazionale su Tutankhamon che si è tenuta presso il Grand Egyptian Museum di Giza il 7 maggio 2018:

Concludiamo, con un altissimo grado di sicurezza, che l’ipotesi relativa all’esistenza di camere nascoste adiacenti alla tomba di Tutankhamon non sia supportata dai dati del GPR.

Tomba di Tutankhamo: tecnici a lavoroNational Geographic
Team a lavoro per le scansioni radar nella stanza dove è contenuto il sarcofago di Tutankhamon

Il mistero di Nefertiti

L'ipotesi dell'esistenza di una camera segreta all'interno della tomba di Tutankhamon è nata nel 2015, quando l'archeologo inglese Nicholas Reeves dell'University of Arizona esaminando le scansioni dettagliate della camera, affermò di aver scovato quelle che sembravano essere tracce deboli di porte nascoste sotto l'intonaco.

Nel suo dossier intitolato La sepoltura di Nefertiti, Reeves sosteneva che la tomba, relativamente piccola per un faraone, era stata originariamente progettata per la regina Nefertiti e che le sue spoglie potrebbero eventualmente giacere ulteriormente all'interno della tomba.

Le ricerche dell'archeologo inglese sono legate al corpo di Nefertiti che non è mai stato trovato, un mistero che negli ultimi decenni ha alimentato il mito di quella che viene considerata come la regina più potente dell'Antico Egitto. Il ritrovamento di una scultura della regina risalente a 3000 anni fa, perfettamente conservata, l'ha resa una delle donne più riconoscibili dell'epoca.

Molti studiosi ancora oggi affermano che Nefertiti sia stata l'unica donna ad aver governato l'Egitto con il nome di Neferneferuaton per un breve periodo tra la morte di suo marito Akhenaton (1334 a.C.) e l'ascensione di Tutankhamon (1332 a.C)

Primo piano della scultura delle regina NefertitiHDWikipedia Commons

Le ricerche guidate da Francesco Porcelli

Il sensazionale dossier di Reeves convinse le autorità egiziane ad avviare le scansioni radar all'interno della tomba di Tutankhamon, che sono iniziate ufficialmente nelle prime settimane del 2018 grazie al team di studiosi italiani del Politecnico di Torino guidati da Porcelli che hanno utilizzato le più sofisticate apparecchiature per scansionare ogni angolo della tomba del faraone.

"Le anomalie che erano state rilevate in precedenza, non sarebbero altro che segnali fantasma, ovvero falsi riflessi che il radar ha creato davanti le pareti e non dietro di esse", ha dichiarato Porcelli a National Geographic:

Possiamo quindi confermare con certezza che la camera di Tutankhamon, indicata dagli archeologi con il codice 'KV62', non nasconde nessuna camera segreta. Secondo il nostro punto di vista, tutto ciò è definitivo.

La stanza con il sarcofago di TutankhamonGetty Images
Il sarcofago di Tutankhamon situato nella Valle dei Re a Luxor (Egitto)

Il mistero della regina Nefertiti, quindi, è destinato a continuare e ad intrigare i ricercatori di tutto il mondo.

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