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Chi è Thanos? Tutto sul villain di Avengers: Infinity War

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La guida definitiva alla scoperta di Thanos, uno dei villain più sanguinari dell'universo Marvel che si appresta a sconvolgere la vita dei Vendicatori in Avengers: Infinity War.

Thanos, il villain di Avengers: Infinity War

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Degli eroi di Avengers: Infinity War sappiamo ormai un po' di tutto: sappiamo che aspetto avranno le spettacolari armature di Iron Man e Spider-Man; sappiamo che Captain America e Thor avranno delle nuovi armi; sappiamo anche chi sarà il pilota della Hulkbuster.

Ma cosa sappiamo davvero del villain del cinecomic dei fratelli Russo, Thanos, la minaccia che aleggia sul Marvel Cinematic Universe da quasi dieci anni?

Per ora, le sue apparizioni sul grande schermo sono state centellinate con il contagocce: la sua apparizione più lunga risale a Guardiani della Galassia. Per il resto si è trattato solo di un paio di scene post credit (in The Avengers e Avengers: Age of Ultron).

Ciononostante, l'hype che si è creato intorno a questo personaggio è qualcosa di indescrivibile. Di certom il casting di Josh Brolin - che ha rimpiazzato lo sconosciuto ai più Damion Poitier - ha contribuito a stuzzicare per benino l'appetito dei fan.

Ma la sensazione che Kevin Feige e i suoi sceneggiatori abbiano lavorato di fino per far confluire e sfociare - e, di conseguenza, terminare - tutte le trame dell'immenso universo da loro creato nel Matto Titano, dà quel tocco di epicità in più che contribuisce a rendere assolutamente imperdibile la première del diciannovesimo film dei Marvel Studios, fissata in Italia per il 25 aprile 2018.

 

Thanos, il gelido e tremendo nome della morte

Se ci pensate bene, il senso di ineluttabilità che spira da questa colossale e insormontabile nemesi degli Avengers è inesorabilmente connesso con la sua natura più profonda.

Thanos porta su di sé le stigmate della fine di tutte le cose. Con molta probabilità per la genesi del suo nome il suo creatore si lasciò ispirare da Thanatos, la personificazione della morte nella mitologia greca.

A quanto sembra il coriaceo e violaceo villain Marvel condivide con il suo illustre antenato una totale insensibilità per le esortazioni di pietà degli esseri umani e una certa tendenza a evitare di farsi notare troppo.

Somiglianze ne abbiamo?

 

La missione di Thanos in Avengers 3 e 4

Tornando al MCU, sappiamo che Thanos è alla ricerca delle Gemme dell'Infinito, sei potentissime e ancestrali pietre che se riunite sul Guanto dell'Infinito conferiscono al suo portatore dei poteri divini.

Le motivazioni che lo hanno spinto a mettersi sulle loro tracce al momento sono rimaste a lungo avvolte nel mistero finché, a far luce su di esse, non è corso in nostro aiuto Kevin Feige. Il presidente dei Marvel Studios ha svelato la sua storia e le sue motivazioni nel corso di un'intervista a Entertainment Weekly dove ha dichiarato:

Thanos proviene da un pianeta chiamato Titan, che non è più abitabile a causa di eventi che lui pensava di poter prevenire, ma di cui non gli è stato permesso occuparsi. Ciò di cui aveva più paura è accaduto, e il pianeta e tutti quanti lo abitavano si estinsero.

Ora Thanos pensa che l'universo stia andando verso una brutta direzione, e che l'espansione continua della vita, senza costrizioni, porterà a delle vere e proprie catastrofi. E proprio per prevenire l'estinzione di ogni forma di vita, il Matto Titano si scontrerà con Vendicatori e Guardiani della Galassia in Avengers: Infinity War.

La sua lunga storia editoriale potrebbe tornarci molto utile per capire meglio le sue prossime mosse nei film dei fratelli Russo.

 

La lunga e sanguinosa storia editoriale del Matto Titano

Durante una lezione di psicologia, al giovane Jim Starling venne in mente l'idea per un personaggio. Avrebbe dovuto avere l'aspetto di Darkseid - il leggendario Tiranno di Apokolips creato da Jack "The King" Kirby - ma avrebbe dovuto avere un orientamento mentale completamente differente.

Thanos e Darkseid a confrontoHDMarvel Comics/ DC Comics
Chi vincerebbe uno scontro tra Thanos e Darkseid?

Sarà un caso, ma la sua prima incursione sulle pagine di un fumetto risale al numero 55 della testata dedicata a Iron Man, datato febbraio 1973. Ma per la consacrazione definitiva c'è stato bisogno di attendere una paio di anni.

Thanos divenne la nemesi di Adam Warlock Silver Surfer e la loro rivalità deflagrò definitivamente nel 1991 nella miniserie "Il Guanto dell'Infinito" scritta dal suo papà Jim Starlin e disegnata da George Pérez e Ron Lim.

Chi se ne era accorto?

In quegli anni il Titano era stato l'assoluto protagonista di due crossover - La Guerra dell'Infinito e La Crociata dell'Infinito - e si era fatto largo a suon di crudeltà nel gotha dei peggiori criminali dello sconfinato cosmo Marvel diventando, di fatto, l'avatar della Morte, da lui perennemente percepita come una presenza fisica in carne (poca) e ossa (molte).

Di recente, nella minisaga L'Ascesa di Thanos - scritta da Jason Aaron e disegnata dall'italianissimo Simone Bianchi - abbiamo scoperto che Lady Morte non è mai stata realmente al fianco del suo araldo e amante, ma che si trattava solo di un'abominevole visione partorita dalla sua follia.

Thanos è infatti affetto sin dalla nascita da una patologia nota alla sua gente - i primi Eterni che colonizzarono Titano, una delle lune di Saturno - come "Sindrome Deviante".

Questa - oltre al meschino epiteto di Matto Titano - gli ha conferito un incarnato spesso, robusto e violaceo, una corporatura molto più grande dei suoi simili, un'enorme forza ma soprattutto un'intelligenza di gran lunga superiore rispetto agli altri membri della sua razza che lo ha condotto verso la più nichilista e radicale delle ideologie.

Thanos e Lady Morte si bbraccianoHDMarvel Comics
Thanos e Lady Morte disegnati da Simone Bianchi

 

Se la vita è la malattia dell'universo, Thanos è la cura

Thanos è convinto che tutti gli esseri viventi dell'universo nel profondo del loro cuore siano dei mostri assetati di sangue esattamente come lui  ma che non abbiano il coraggio di affrontare questa terribile realtà nascondendosi dietro al comodo paravento fornito dalla morale.

Da questa fredda logica consegue una metodica e irrefrenabile (ir)razionalità che lo spinge a estirpare la vita dall'intero universo, come se fosse un cancro che ne metta a repentaglio l'esistenza.

Tuttavia fa sorridere quanto Thanos si rifiuti di riposare in pace, nonostante la sua profonda adorazione per la Morte. Paradossalmente è uno dei personaggi Marvel con più morti e resurrezioni all'attivo.

La potenza di Thanos annienta HulkHDMarvel Comics
Thanos annichilisce Hulk. Silver Surfer in fondo non la prende benissimo

Con un carattere e dei principi del genere non dobbiamo sorprenderci del fatto che Thanos venisse temuto e odiato persino dai pacifici e illuminati abitanti del suo pianeta natale.

I Titani pagarono a caro prezzo questi loro ostracismo nei suoi confronti e vennero massacrati senza nessuna pietà dall'unico frutto infetto della loro stirpe.

 

Gli eredi di Thanos: Infinity e l'Ordine Nero

Molte furono le donne che regalarono una progenie a Thanos, nessuna delle quali venne mai trattata con amore o pietà alcuna. Anzi, durante il maxi-crossover Infinity, l'ultimo discendente di Titano messe a ferro e fuoco l'intera galassia per uccidere tutti i suoi figli.

Thanos sulla cover di InfinityHDMarvel COmics
La cover del primo numero di Infinity

Infatti, secondo un'antica profezia - "scopiazzata" dal mito greco di Cronos e Zeus - uno dei suoi eredi avrebbe prima o poi posto fine alla sua vita e al suo regno di terrore.

Ovviamente, l'ultima tappa del suo folle viaggio non poteva che essere la Terra, presa d'assalto insieme al suo Ordine Nero - la cerchia ristretta dei suoi generali più fidati alla loro prima apparizione - che presto gli darà manforte anche al cinema.

Thanos e il terribile Ordine NeroMarvel Studios
Da sinistra: Corvus Glaive, Proxima Midnight, Thanos, Ebony Maw e Black Dwarf

Una volta individuato l'obiettivo della sua caccia, l'inumano Thane, Thanos si scagliò con tutte le sue forze contro Attilan. Ad attenderlo trovò il solo Black Bolt contro il quale ingaggiò un feroce combattimento che spaccò letteralmente in due la capitale del regno inumano. Difficilmente assisteremo mai a uno scontro del genere anche in live-action.

Ma data la natura multiversale dell'universo Marvel, ormai non ci stupiamo più quando vediamo che gli eventi prendono delle pieghe diametralmente differenti mentre affrontano il passaggio dalla carta stampata alla pellicola.

Infatti, stando ad alcuni rumors che al momento ancora non hanno trovato conferme ufficiali, lo stesso Ordine Nero potrebbe subire un cambio di prospettiva davvero radicale: ci sono grossissime probabilità che sul grande schermo Proxima Midnight, Corvus Glaive, Ebony Maw e Black Dwarf possano essere diventati proprio i figli di Thanos.

 

Gamora e Nebula: forgiate dal terrore di Thanos

Forse l'unico essere vivente che Thanos ritiene degno del titolo di "figlio"  - sempre nella sua accezione perversa e deviata - è Gamora, anche se molto probabilmente lei ne farebbe volentieri a meno.

Anche lei come Nebula - anche se nei fumetti il loro rapporto è completamente differente - non è altro che uno strumento per affermare l'ineluttabile e tremenda volontà di Thanos di condurre un'inesorabile marcia di annichilimento sull'intero universo.

Chi sarà la preferita tra Nebula e Gamora?

 

E voi cosa ne dite? Cosa pensate di Thanos, il tanto atteso avversario dei Vendicatori in Avengers: Infinity War?

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