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The Lodgers - Non infrangere le regole, la recensione: una dimora maledetta, tra cinema e realtà

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Girato a Loftus Hall, una delle dimore maledette del Vecchio continente, The Lodgers è un horror irlandese in cui a non dare scampo allo spettatore è più che altro la noia: la recensione del film.

Un dettaglio dalla locandina di The Lodgers - Non infrangere le regole, la recensione

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C'è un'antica dimora dai sinistri segreti al centro del nuovo film horror irlandese approdato nei nostri cinema e intitolato The Lodgers - Non infrangere le regole. Gli appassionati del genere la riconosceranno al primo sguardo: è proprio Loftus Hall, una dimora dalla lunghissima storia di apparizioni, maledizioni e dicerie sinistre. Il punto forte di questo horror d'epoca e d'atmosfera dovrebbe proprio essere la suggestiva cornice fornita da quella che è considerata una delle case più maledette del Vecchio continente.

La dimora maledetta nota come Loftus HallHDM2 Pictures
Loftus Hall appare in The Lodgers ma il film non ne esalta il macabro fascino

Peccato che sia proprio questa troupe a spuntare il permesso di girare in questo luogo così iconico per gli amanti delle storie di fantasmi e maledizioni, dato che né per sceneggiatura né per regia (né tanto meno per recitazione) The Lodgers - Non infrangere le regole ha le carte giuste per rendere giustizia cinematografica al suo scenario di prestigio. 

The Lodgers - Non infrangere le regole (dell'horror)

Campagna irlandese, 1920. Due giovanissimi vivono soli in una enorme dimora in completo disfacimento, lontani dal villaggio e assediati dai creditori. Dopo la morte dei loro genitori, Rachel e Edward vivono reclusi della vecchia casa di famiglia, prigionieri di una presenza sinistra che prende possesso della tenuta durante la notte. I due sono vittima di un sottile ricatto, basato su tre semplici regole di una canzoncina per bambini: devono essere nei loro letti entro la mezzanotte, non devono invitare alcun estraneo nei terreni di famiglia e soprattutto devono evitare ogni sgarro, pena mettere in pericolo la vita dell'altro. 

I protagonisti del film Rachael e EdwardHDM2 Pictures
I due protagonisti del film sono preda di una misteriosa creatura che li tiene in ostaggio nella loro stessa casa

Rachel tuttavia ha la possibilità durante il giorno di recarsi presso il lago della tenuta, protagonista della tragica storia della famiglia, ed è costretta a recarsi al villaggio per comprare il cibo quotidiano. Proprio durante una di queste brevi uscite incontrerà Sean, un giovane soldato appena tornato dal fronte con una gamba amputata, figlio della proprietaria dell'emporio e da subito attratto dalla giovane. La via per arrivare al cuore di Rachel è resa insidiosa dai macabri segreti di famiglia e dal rapporto morboso che Rachel condivide con Edward. 

The Lodgers: l'horror irlandese non spaventa né affascina

Provando ad immaginare dove possano condurre le premesse gotiche e d'atmosfera di The Lodgers si finisce ben presto per essere più creativi del film stesso, la cui sceneggiatura scritta da David Turpin non solo non riesce mai davvero a ingranare, ma si fa via via più tediosa da seguire. Certo non migliorano il bilancio di questo film dimenticabile le disastrose scelte di casting: tra i tre giovani protagonisti non si sa davvero chi tenere sulla torre, perché verrebbe voglia di buttarli giù tutti, senza fare prigionieri. Sarebbe bastato dare una scorsa alle loro filmografie per capire che non si nascondevano attori rivelazione dietro ai loro nominativi. 

La protagonista Rachel HDM2 Pictures
Charlotte Vega e i suoi colleghi di set non brillano certo per talento in The Lodgers

Non c'è sentimento, non c'è atmosfera, non c'è nemmeno un brivido all'ombra di questa versione di una Loftus Hall più anonima che mai, tanto da parere un set come tanti e non una dimora dalla storia funzionale alla trama del film. La vera Loftus Hall è decisamente più sinistra della sua sciapa versione cinematografica. Tutto in The Lodgers - non infrangere le regole riconduce alla fascia medio bassa della sterminata produzione horror anglosassone: poche idee già viste e nemmeno svolte al meglio, una regia che non si fa mai notare, attori davvero non all'altezza, personaggi di cui ci importa poco o niente e un finale horror fiacco come le sue premesse iniziali. 

Senza troppo penare si trova di molto meglio sul mercato horror e cinematografico. In una settimana cinematografica poco brillante e poverissima di novità di rilievo come quella che si apre oggi 8 marzo 2018, The Lodgers - non infrangere le regole è il classico film di genere di seconda fascia che farà la (relativa) gioia degli appassionati senza altre alternative. 

Voto4,5/10

Una location esclusiva per un horror incapace di avere altrettanto fascino. The Lodgers non ha né il cast né il regista in grado di dare un colpo di reni e portalo nel territorio della sufficienza.

Elisa Giudici

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