FOX

I migliori videogiochi di sempre per PlayStation 3

di -

Dopo un lungo periodo di rodaggio, PS3 ci ha regalato decine e decine di videogame incredibili. Ma quali sono i 10 più belli mai apparsi sulla vecchia console Sony?

Alcuni dei personaggi più iconici dell'era PS3

194 condivisioni 11 commenti 4 stelle

Share

Greatness Awaits.

Così recitava il celebre slogan di PlayStation 3, poi ripreso dal successivo monolite di casa Sony, quella PlayStation 4 regina incontrastata delle classifiche, nonostante l'agguerrita concorrenza della rivale Xbox One. 

E difatti la grandezza della precedente macchina da gioco giapponese non è sbocciata subito, ma si è fatta attendere a lungo prima di concretizzarsi sui nostri controller e schermi. Lo sviluppo assai più semplice sull'architettura di Xbox 360, lo strapotere di Wii e l'iniziale penuria di esclusive convincenti, non hanno impedito alla terza PlayStation di riconquistare il terreno perduto e, al contempo, il cuore dei videogiocatori. 

Sono centinaia i titoli ad essere approdati sui lidi di PS3, ed è dunque difficilissimo sceglierne solo una manciata per celebrare la storia del gioiellino nipponico, ora ufficialmente fuori produzione. Noi di MondoFox abbiamo voluto provarci lo stesso, stilando una classifica dei migliori videogame, in esclusiva o multipiattaforma, che ne hanno colorato la line-up in 10 anni di onorato - e onorevole - servizio.

10 - Persona 5 

Nonostante Sony abbia interrotto la produzione di PS3, la terzogenita della grande famiglia PlayStation è più viva che mai anche nel 2017.

C'è lì a dimostrarlo Persona 5 - disponibile anche su PS4 da pochi giorni -, sontuoso gioco di ruolo targato Atlus. Un progetto come da tradizione per il franchise incentrato sui conflitti - interiori e non - di un gruppo di studenti liceali, che conducono una doppia vita come Ladri Fantasma.

Tra lezioni da seguire, attività extrascolastiche e lavori part-time, gli improvvisati eroi ed eroine di Persona 5 possono tuffarsi in fantastiche avventure usando poteri soprannaturali per penetrare nel cuore della gente. Il loro potere deriva dalla Persona, il concetto junghiano dell'Io.

9 - Street Fighter IV

Street Fighter IV, e le sue successive incarnazioni, rappresenta il picchiaduro ad incontri in due dimensioni per eccellenza. 

Con il quarto capitolo, Capcom ha toccato vette difficilissime da battere, poi smantellate con la release di Street Fighter V, deludente sia dal punto di vista qualitativo che da quello dei freddi numeri di vendita.

Il 2010 ha rappresentato il Nirvana per i fan dei beat'em up tecnici, ammaliati - a ragione - dall'evoluzione di un brand quasi trentennale. Ryu, Ken e tutti gli altri iconici lottatori di Street Fighter non sono mai scesi nell'arena tanto in forma quanto nel quarto episodio, un gioco pensato e sviluppato per lo zoccolo duro di appassionati. 

Imperdibile... ancora oggi!

8 - Dragon Age Origins

Proprio mentre sul web si rincorrono le voci per un possibile nuovo capitolo, ci troviamo a celebrare la bellezza di Dragon Age Origins

Il capostipite della saga ruolistica di casa BioWare - che ha da poco lanciato il controverso Mass Effect: Andromeda - mette sul piatto personaggi indimenticabili e una narrazione estremamente epica, arricchite da un gameplay profondo - seppur semplificato su console - e avvincente. 

Un titolo bello da giocare e da vivere fino in fondo, a patto che siate amanti del fantasy e di serie televisive in stile Game of Thrones.

7 - Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots

Chi scrive non è mai stato un grande estimatore del brand di Metal Gear Solid, pur riconoscendone il grande, grandissimo valore. 

Eppure Guns of the Patriots non è un videogioco come tutti gli altri, diverso da altre produzioni in commercio. Osa, spingendosi fino a proporre una trama magari anche troppo complessa per un "semplice" videogioco. Non esiste nient'altro di simile nel panorama videoludico passato e presente. Metal Gear Solid 4 è storia.

6 - The Elder Scrolls V: Skyrim

Skyrim è forse il capitolo più amato di sempre dell'intera e longeva saga di The Elder Scrolls. Riproposto in versione rimasterizzata sulle console di ultima generazione, il capolavoro targato Bethesda è tutt'ora un'avventura da vivere con i propri tempi, dedicandosi alla storia principale o alle centinaia di attività secondarie, fino a perdersi in un mondo apparentemente sconfinato.

Sono passati 200 anni dalla fine degli eventi narrati in The Elder Scrolls IV: Oblivion. A causa della mancanza di un erede al trono l'impero sta soccombendo, perdendo territori a favore delle popolazioni Elfiche. Nella regione di Skyrim, la più a nord del Tamriel, scoppia una guerra civile a seguito dell'assassinio del Re, tale guerra è l'ultimo degli eventi profetizzati negli Elder Scrolls.

5 - Ni no Kuni: La minaccia della Strega Cinerea

Può un videogioco nato dalla collaborazione tra Level-5 e Studio Ghibli rivelarsi una delusione? Assolutamente no.

Il jRPG Ni no Kuni, al contrario, può essere definito come una sorta di toccante lettera d'amore indirizzata a un certo modo di fare videogiochi, un'avventura dai colori accesi e dalle tematiche toccanti, dalla spiccata sensibilità e fatta di un coinvolgimento travolgente. 

Tutti coloro che ne hanno apprezzato direzione artistica e meccaniche di gameplay saranno felici di sapere che il secondo capitolo, Ni No Kuni 2: Revenant Kingdom, uscirà nel corso del 2017 su PlayStation 4 e PC.

4 - Grand Theft Auto V

Tutti conoscono Grand Theft Auto, anche chi non ha mai toccato un pad in vita sua. 

L'irriverente franchise di Rockstar Games si è più volte trovato al centro di presunti scandali e polemiche assortite, sconfinando dal non più tanto ristretto universo in poligoni. 

Sotto quella patina di bad boy, però, GTA nasconde un gameplay solido e divertentissimo, una narrazione matura, dialoghi e personaggi indimenticabili e intere città fittizie da esplorare e mettere a ferro e fuoco. Elementi che il quinto capitolo ha elevato al cubo, grazie al carisma dei tre protagonisti Trevor, Franklin e Michael, che ne giostrano vicende e drammi. 

Aggiungete al pacchetto l'esperienza multiplayer di Grand Theft Auto Online - ancora giocatissima - e capirete perché l'ultimo episodio è stato tanto apprezzato da pubblico e critica.

3 - Demon's Souls 

Il gioco che ha inventato un genere. 

Prima del fortunato brand di Dark Souls, Hidetaka Miyazaki e la sua From Software ci hanno regalato l'impegnativa, appagante e brutale esperienza di Demon's Souls, videogioco che ha dato il via al fenomeno soulslike su ogni piattaforma. 

Demon's Souls è sì un gioco che parla di anime, ma è lui per primo a mettere la sua sul piatto, presentandosi come una delle esclusive più potenti - e inizialmente sottovalutate - di PlayStation 3. Nel gotico universo di Miyazaki coloro che perdono l'anima perdono la ragione... lo stesso accadrebbe perdendosi questa incredibile - e sì, difficilissima! - perla ruolistica. 

2 - The Last of Us

Se The Last of Us Part II è uno dei titoli più attesi di sempre dall'intera community di videogamer, il merito è indubbiamente del suo illustre predecessore. 

L'avventura post-apocalittica creata da Naughty Dog non rappresenta soltanto il canto del cigno di PS3, ma anche uno dei progetti meglio riusciti mai apparsi sulla console dagli occhi a mandorla. 

Ellie e Joel, protagonisti anche del secondo episodio, sono subito entrati di diritto nell'Olimpo dei personaggi del gaming. Secondo voi riusciranno a bissare in scioltezza?

1 - Uncharted 2: Il Covo Dei Ladri

Inutile girarci intorno, per chi ama le avventure esotiche la trilogia di Uncharted rappresenta quanto di meglio si possa giocare su PS3.

Liberatisi della colorata e spensierata eredità di Crash Bandicoot - di ritorno con un remake su PS4 a giugno -, i cagnacci di Naughty Dog si sono lanciati in un progetto elegante ed ironico, dai toni assai più epici e dalla solida narrazione. 

Progetto che ha trovato il suo picco più alto, almeno per ora, nel secondo capitolo, Uncharted 2: Il Covo Dei Ladri. Nell'inflazionato panorama degli action-adventure, la seconda incursione di Nathan Drake vanta un grandissimo merito, quello di dare la giusta importanza al giocatore, e alle sue emozioni.

Share

Vota

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.