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Assassin's Creed: il regista progetta un sequel ambientato durante la Guerra Fredda

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Assassin's Creed non è ancora uscito al cinema ma si parla già di un sequel. Il regista Justin Kurzel ha svelato che ha in mente un seguito ambientato nella Guerra Fredda.

Un'immagine di Assassin's Creed

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Assassin's Creed non è ancora arrivato sul grande schermo, ma il regista Justin Kurzel si sta già portando avanti con le idee per il sequel.

L'atteso adattamento del videogioco Ubisoft sarà nelle sale italiane dal 4 gennaio 2017. Nel primo capitolo troviamo Michael Fassbender e Marion Cotillard (coppia già "collaudata" in Macbeth, sempre diretta da Kurzel) oltre a Ariane Labed, Michael K. Williams e Jeremy Irons.

Assassin's Creed è ambientato nel periodo dell'Inquisizione Spagnola, dove il criminale Callum Lynch, usufruendo di un'ambiziosa tecnologia, può vivere la storia di Aguilar, il suo antenato della Spagna del XV secolo. Callum scoprirà di provenire geneticamente da una società segreta, gli Assassini e, scoprendo conoscenze e abilità straordinarie, riuscirà a combattere i Templari dell'epoca storica in cui è piombato e la loro moderna riproposizione.

Interrogato da Premiere a proposito delle proprie idee per il sequel, Justin Kurzel non ha nascosto che gli piacerebbe fosse ambientato negli anni '50.

Ho pensato di non andare troppo lontano nel tempo, magari potrei optare per gli anni '50 in America. Penso sarebbe molto interessante ambientarlo durante il periodo della Guerra Fredda.

Un primo piano di Justin KurzelThe Hollywood Reporter
Il regista pensa ai sequel

Kurzel si è dichiarato molto interessato agli snodi della storia contemporanea.

Per tradizione, credo si debba andare più indietro nel tempo. Ma la storia recente è qualcosa che mi interessa molto, potrebbe venirne fuori un buon noir.

Marion Cotillard e Michael Fassbender in Assassin's CreedHD20th Century Fox
Una scena di Assassin's Creed

Il videogioco ha vissuto in vari periodi storici: il Rinascimento, la Rivoluzione Haitiana, la Guerra d'Indipendenza americana. Secondo Kurzel, l'Inquisizione Spagnola è uno dei contesti ideali per l'ambientazione del videogioco (e del film).

L'Inquisizione Spagnola funziona così bene perché è un periodo storico in cui le vicende raccontate accadevano davvero e in cui gli Assassini possono combattere contro le persecuzioni religiose dell'epoca.

Intanto 20th Century Fox ha diffuso una nuova clip del film che svela i tre requisiti fondamentali dell'Assassino: conoscere chi sono i nemici, saper lanciare pugnali ed essere pronti al salto di fede. Callum Lynch fa tutte queste cose nella videoanteprima.

Siete pronti a (ri)scoprire il celebre videogioco (e forse, tra non molto, anche i suoi sequel) al cinema?

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