Dott. Cal Lightman
Geniale analista ed esperto di rilievo di linguaggio del corpo e micro-espressioni umane, Cal fonda la Lightman Group, una compagnia privata che opera come partner indipendente di polizia locale e federale, al fine di porre la psicologia al servizio della legge. Sebbene sia spesso costretto a scontrarsi con lo scetticismo delle persone, Cal si avvale di qualsiasi tecnica o espediente mentale ritenga necessario per assicurarsi la verità, per quanto intricata o agghiacciante possa rivelarsi. Nella vita privata, il Dr. Lightman ha appena divorziato, ottenendo la custodia della figlia adolescente. Sua madre si suicidò quando era ancora un ragazzino e proprio questo evento gli ha permesso di scoprire le sue innate doti di “macchina della verità”, spingendolo ad approfondire e coltivare i suoi studi sulle espressioni legate al comportamento dell’uomo.
Tim Roth
Tim nasce a Dulwich, nei dintorni di Londra, da Anne, pittrice di panorami e insegnante, ed Ernie Smith, giornalista e membro del Partito Comunista Britannico.
Il padre adotta il cognome ebraico – tedesco Roth dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, per nascondere la loro vera nazionalità mentre sono in viaggio attraverso paesi ostili all’Inghilterra.
Terminata con successo la Strand School nel quartiere di Tulse Hill, Tim si iscrive al prestigioso Camberwell College of Arts della University of the Arts in London, per assecondare il suo profondo desiderio di diventare un affermato scultore.
Dopo una breve permanenza al Camberwell College, il ragazzo si appassiona alla recitazione e debutta sul grande schermo a soli 21 anni, nel 1982, interpretando uno skinhead neonazista in un TV movie intitolato Made in Britain.
È l’inizio di una lunga e fortunata carriera cinematografica, costellata di ruoli importanti in numerose pellicole di successo, quali Rosencrantz e Guildenstern sono morti, Four Rooms, Rob Roy e Il pianeta delle scimmie.
Tuttavia, l’enorme popolarità sul grande schermo è senza dubbio legata alle sue indimenticabili e strepitose performance in capolavori come Le iene, in cui veste i panni di Mr. Orange, e in Pulp Fiction, dove interpreta il ladro Zucchino, entrambi firmati dal geniale regista Quentin Tarantino.
Con il cineasta italiano Giuseppe Tornatore, Tim diventa l’indimenticabile protagonista del La leggenda del pianista sull’oceano, offrendo forse la sua più riuscita e intensa interpretazione di un personaggio complesso e piuttosto eterogeneo.
Come regista, Roth esordisce nel 1999, dirigendo la pellicola Zona di Guerra.
Recentemente, dopo aver più volte rifiutato di ricoprire il ruolo di Severus Piton nella fortunata saga cinematografica di Harry Potter, Tim è stato scelto come protagonista di Lie to Me, nuova e accattivante serie TV della Fox, in cui ci offre un interessante e pregevole ritratto di uno psicologo sui generis, fine studioso del linguaggio del corpo e delle micro-espressioni umane.